L'eufonia corona arancio od organista corona arancio (Euphonia saturata ()) è un uccello passeriforme della famiglia dei Fringillidi.

Etimologia Il nome scientifico della specie, saturata, deriva dal latino e significa "dal colore intenso" (cfr. saturazione): il suo nome comune è un riferimento alla livrea dei maschi.

Descrizione Dimensioni Misura 10 cm di lunghezza, per 10-12 g di peso. Aspetto Si tratta di un uccelletto dall'aspetto robusto, munito di testa arrotondata, becco forte e conico, ali appuntite e coda squadrata.

I maschi presentano livrea di colore nero con riflessi metallici purpurei su testa, gola, dorso, ali e coda, mentre fronte e vertice, petto, ventre e sottocoda sono di colore giallo oro con sfumature arancio, da cui il nome scientifico. Il dimorfismo sessuale è molto evidente: le femmine mostrano piumaggio perlopiù di colore verde oliva su nuca, dorso, ali e coda (con remiganti e rettrici più scure e tendenti al nerastro), mentre l'area facciale e ventrale mostra sfumature di color bruno-arancio. In ambedue i sessi becco e zampe sono di colore nerastro, mentre gli occhi sono di colore bruno scuro.

Biologia Si tratta di uccelli diurni, che si muovono da soli o in coppie e passano la maggior parte della giornata alla ricerca di cibo fra la vegetazione. Alimentazione La dieta dell'eufonia corona arancio è poco conosciuta, tuttavia si ritiene che, similmente alle altre eufonie, essa sia in massima parte frugivora, comprendendo sporadicamente anche insetti ed altri piccoli invertebrati. Riproduzione Il periodo riproduttivo va da febbraio a maggio. Si tratta di uccelli monogami.

Il nido, a differenza di quanto osservabile dalle altre eufonie (in cui i sessi collaborano alla costruzione), viene costruito dalla sola femmina: esso ha forma globosa e si compone di rametti e fibre vegetali intrecciate per quanto riguarda la parte esterna, mentre la camera di cova interna è foderata con materiale soffice, come piumino e muschio. Al suo interno vengono deposte 2-4 uova, che la femmina cova per circa due settimane (col maschio che staziona di guardia nei pressi del nido e si occupa di reperire il cibo per sé e per la partner), al termine delle quali schiudono pulli ciechi ed implumi, che vengono imbeccati da entrambi i genitori. I nidiacei sono pronti per l'involo a circa tre settimane dalla schiusa, ma si allontanano definitivamente dal nido in genere non prima del mese di vita.

Distribuzione e habitat La specie è diffusa lungo le Ande dalla Colombia centro-occidentale (dipartimenti di Chocò meridionale e Risaralda) all'estremo nord-ovest del Perù (regione di Tumbes).

L'habitat di questi uccelli è piuttosto vario: essi possono infatti essere osservati un po' in tutte le aree semiaperte con presenza di vegetazione cespugliosa o arborea, dai boschi ai campi di taglio, ai frutteti, a parchi e giardini suburbani.

Note

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