Il volo Alitalia 713 Teheran-Beirut-Roma, operato dal DC-8 Alitalia "Arcangelo Corelli"Cfr. sul quotidiano La Stampa del 7 settembre 1979 comandato dal pil. Aldo OnoratiCfr. in Marco Tosatti, L'Alitalia elogia i piloti dell'aereo «Sono riusciti a evitare la tragedia», su "La Stampa" del 09 settembre 1979, venne dirottato il 7 settembre 1979 per opera di 3 terroristi libanesi sciiti del Movimento dei Diseredati che, saliti all'aeroporto di Beirut, sequestrarono l'aereo per portare alla ribalta internazionale la vicenda della loro guida politica e spirituale Moussa Sadr, misteriosamente scomparso nel nulla il 25 agosto 1978 durante un viaggio per Tripoli, in Libia, dove era stato invitato da Muʿammar Gheddafi per l'anniversario della "Rivoluzione"Gheddafi aveva preso il potere in Libia con un colpo di Stato il 1º settembre 1969 rovesciando il potere del re Idris, fondando la Repubblica Araba di Libia.. Dopo una lunga trattativa all'aeroporto di Fiumicino, i passeggeri vengono liberati e il dirottamento si conclude felicemente in modo del tutto incruento presso l'aeroporto di Teheran, l'8 settembre 1979, con l'arresto dei 3 dirottatori da parte delle autorità iraniane.

Note

Bibliografia

AA. VV., Venti anni di violenza politica in Italia (1969-1988) , tomo II, 1ª parte (1979-1981), Roma, La Sapienza, 1992.

Alitalia 713 713 Alitalia 713 Alitalia 713 Categoria:Dirottamenti aerei di Alitalia Categoria:Attentati terroristici del 1979 Categoria:Storia della Repubblica Italiana (1963-1981) Categoria:Storia del Libano Categoria:Storia della Libia Categoria:Storia dell'Iran Categoria:Terrorismo islamista