L'opera di prevenzione antitubercolare infantile (OPAI), fu primo preventorio antitubercolare infantile italiano.

Storia L’OPAI, opera di prevenzione antitubercolare infantile, ha le sue radici nella Milano di inizi ‘900, quando un gruppo di volontari, medici e non, animati da un grande ideale umanitario, in tempi di grandi difficoltà economiche e sociali, riuscirono a dare vita a un grande sogno assistenziale, strappando alla morte migliaia di bambini che correvano il rischio di contrarre la tubercolosi.

La "casa dei bambini" di Olgiate Olona Nel 1918, grazie alla generosa donazione dell’industriale milanese Piero Preda, l’OPAI poté acquistare la grandiosa Villa_Greppi-Gonzaga di Olgiate Olona che era stata casa di villeggiatura di molti nobili, tra cui le famiglie Greppi e Gonzaga.

I Progressi Grazie a generosi contributi e a numerose iniziative di raccolta fondi, si dette avvio alla costruzione di due nuovi padiglioni, intitolati a “Regina Elena” e “Edda Mussolini”, che furono inaugurati nel 1925 alla presenza del duce e del re Vittorio Emanuele III.

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