Nella mitologia greca Afaia (in greco antico Ἀφαία) od anche Afea, era un'antica divinità greca, dea minore dell'agricoltura e della fertilità.

Il culto di Afaia Già venerata nella civiltà micenea, era associata alla fertilità ed al ciclo agricoloPilafidis-Williams sostiene che il carattere e le proporzioni relative dei reperti porta alla conclusione che la divinità adorata era una femmina della fertilità/dea dell'agricoltura e che le date del suo culto risalirebbero al XIV secolo a.C. Il culto era certamente in funzione nel VII secolo a.C. Pilafidis-Williams, Korinna. 1987. The Sanctuary of Aphaia on Aigina in the Bronze Age. Munich: Hirmer Verlag. Soprattutto nell'isola di Egina dove le era consacrato il Tempio di Afaia ebbe il suo nome assimilato a quello di Britomarti e talora a quello di Artemide e a volte ad Atena Traduzione di Salvatore Rizzo pp. 406-407.

Leggende Afaia era una donna che viveva a Creta e venne rapita da un pescatore animato da brutte intenzioni che la portò via lontano fino all'isola di Egina dove riuscì a sfuggirgli addentrandosi in un bosco, dal quale non ricomparve mai più. Afaia deriva dal greco e significa “scomparsa”.

Note

Bibliografia Antonino Liberale, Metamorfosi 40 (Britomarti) Pausania libro II, 30,3 Traduzione di Salvatore Rizzo

Voci correlate Artemide Atena Britomarti

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