Un security hacker è qualcuno che cerca di violare le difese e sfruttare le debolezze di un computer o di una rete. Gli hacker possono essere motivati da una moltitudine di motivi, come il profitto, la protesta, la raccolta di informazioni,Winkler, Ira. Spies Among Us: How to Stop the Spies, Terrorists, Hackers, and Criminals You Don't Even Know You Encounter Every Day. John Wiley & Sons. 2005. pg. 92. . la sfida, il divertimento, o per valutare le debolezze di un sistema con lo scopo di contribuire a formulare difese contro potenziali hacker. La sotto cultura che si è evoluta intorno agli hacker è spesso definita come computer underground.

Si è creato un lungo dibattito riguardo al vero significato del termine. In questo dibattito è emerso che secondo i programmatori il termine hacker si riferisce semplicemente a qualcuno con una comprensione avanzata dei computer e delle reti informatiche, e che il cracker è il termine più appropriato per coloro che si infiltrano nei computer altrui, sia che siano criminali (black hat) sia che siano esperti di sicurezza informatica (white hat).Political notes from 2012: September–December. stallman.org Un articolo del 2014 ha concluso che "... il significato di black-hat predomina ancora nel pubblico".

Storia

Nella sicurezza informatica, un hacker è qualcuno che si concentra sui meccanismi di sicurezza dei sistemi di computer e di rete. Pur includendo coloro che si sforzano di rafforzare tali meccanismi, è più spesso utilizzato dai media di massa e dalla cultura popolare per fare riferimento a coloro che cercano l'accesso nonostante queste misure di sicurezza. Cioè, i media ritraggono l'hacker come un cattivo. Tuttavia, alcune parti della sotto cultura vedono come loro obiettivo la correzione di problemi di sicurezza e utilizzano la parola in senso positivo. White hat è il nome dato agli hacker etici che utilizzano lhacking in modo utile. I white hat stanno diventando una parte necessaria del campo della sicurezza informatica. Essi agiscono seguendo un codice secondo cui infiltrarsi nei computer altrui è considerato negativo, ma che la scoperta e lo sfruttamento dei meccanismi di sicurezza e l’ingresso non autorizzato nei computer è ancora un'attività interessante che può essere fatta eticamente e legalmente. Di conseguenza, il termine ha forti connotazioni positive o negative, a seconda del contesto.

La sotto coltura attorno a tali hacker è chiamata network hacker subculture, hacker scene o computer underground. Si sviluppò inizialmente nel contesto del phreaking durante gli anni '60 e nell’ambito dei microcomputer BBS degli anni '80. È collegata alla rivista 2600 The Hacker Quarterly e al newsgroup alt.2600.

Nel 1980, un articolo del numero di agosto di Psychology Today (con commento di Philip Zimbardo) usa il termine "hacker" nel suo titolo: "The Hacker Papers". Questo articolo era un estratto da una discussione dello Stanford Bulletin Board sulla natura coinvolgente dell'uso del computer. Nel film Tron del 1982, Kevin Flynn (Jeff Bridges) descrive le sue intenzioni di entrare nel sistema informatico di ENCOM, dicendo: "Stavo facendo un po' di hacking". CLU è il software che lui utilizza per questo scopo. Nel 1983, hacking nel senso di rompere la sicurezza del computer era già stato utilizzato come gergo informatico,See the 1981 version of the Jargon File, entry "hacker", last meaning. ma non c'era nessuna consapevolezza pubblica su tali attività. Tuttavia, il rilascio del film Wargames quell'anno, con un'intrusione informatica in NORAD, ha sollevato la convinzione pubblica che gli hacker di sicurezza informatica (in particolare gli adolescenti) potrebbero costituire una minaccia per la sicurezza nazionale. Questa preoccupazione è diventata reale quando nello stesso anno una banda di hacker adolescenti a Milwaukee, nel Wisconsin, conosciuto come The 414s, si è infiltrata nei sistemi informatici sia degli Stati Uniti che del Canada, inclusi quelli del Los Alamos National Laboratory, del Sloan-Kettering Cancer Center e della Security Pacific Bank. Il caso ha attirato rapidamente l'attenzione dei media, e il diciassettenne Neal Patrick è risultato come il portavoce della banda. È stata pubblicata una cover story in Newsweek intitolata "Beware: Hackers at play", con la fotografia di Patrick sulla copertina. L'articolo di Newsweek sembra essere il primo in cui la parola hacker da parte dei media principali è usata nel senso negativo.

Sotto la pressione mediatica, Dan Glickman chiese un'indagine e iniziò a lavorare sulle nuove leggi contro il computer hacking.David Bailey, "Attacks on Computers: Congressional Hearings and Pending Legislation," sp, p. 180, 1984 IEEE Symposium on Security and Privacy, 1984. Neal Patrick testimoniò davanti alla Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti il 26 settembre 1983, sui pericoli del computer hacking e furono introdotte sei proposte di legge riguardanti il crimine informatico in quella Camera quello stesso anno. Come conseguenza di queste leggi contro la criminalità informatica, white hat, grey hat e black hat cercano di distinguersi l'uno dall'altro, a seconda della legalità delle loro attività. Questi conflitti morali sono espressi in "Manifesto hacker" di The Mentor, pubblicato nel 1986 in Phrack.

L'uso del termine hacker con il significato di criminale informatico è stato anche promosso con il titolo "Stalking the Wily Hacker", un articolo di Clifford Stoll nel maggio 1988 del Communications of the ACM. Più tardi quell'anno, l’uscita da parte di Robert Tappan Morris, Jr. del cosiddetto Morris worm ha causato nei media più popolari la diffusione di questo uso. La popolarità del libro di Stoll The Cuckoo's Egg, pubblicato un anno dopo, ha ulteriormente intensificato l’utilizzo del termine nel pubblico.

Classificazioni Diversi sottogruppi del computer underground con diverse opinioni usano termini diversi per demarcarsi tra di loro, oppure cercano di escludere un gruppo specifico con cui non sono d'accordo.

Eric Steven Raymond, autore di The New Hacker's Dictionary, sostiene che i membri del computer underground dovrebbero essere chiamati cracker. Tuttavia, queste persone vedono sé stessi come hacker e tentano addirittura di includere le opinioni di Raymond in quella che loro vedono come una cultura hacker più ampia, una visione che Raymond ha rigidamente rifiutato. Invece della dicotomia tra hacker e cracker, essi danno rilievo a diverse categorie, come il white hat, il grey hat, il black hat e lo script kiddie. A differenza di Raymond, di solito riservano il termine cracker per un’attività più maliziosa.

Secondo Ralph D. Clifford, cracking significa "ottenere un accesso non autorizzato ad un computer per commettere un altro crimine come la distruzione delle informazioni contenute in quel sistema". Questi sottogruppi possono anche essere definiti dallo status giuridico delle loro attività.

White hat

Un "white hat" hacker rompe la sicurezza per motivi non maliziosi, ma o per testare il proprio sistema di sicurezza, o per eseguire penetration test o per valutazioni di vulnerabilità per un cliente - oppure mentre lavora per un'azienda di sicurezza che crea software di sicurezza. Il termine è generalmente sinonimo di hacker etico e l’EC-Counsil,EC-Council. eccouncil.org tra gli altri, ha sviluppato certificazioni, corsi, classi e formazione on-line che coprono diversi ambiti dell’etica hacker.

Black hat

Un “black hat” hacker è un hacker che "viola la sicurezza del computer per piccoli motivi al di là della malizia o del guadagno personale" (Moore, 2005).Robert Moore Il termine è stato coniato da Richard Stallman per contrastare la malizia di un hacker criminale contro lo spirito di giocosità e di esplorazione della cultura hacker, o l’etica del white hat hacker che svolge funzioni di hacking per identificare luoghi da riparare o come mezzo legittimo di impiego. I black hat hacker formano i gruppi di hacking stereotipati e illegali spesso rappresentati nella cultura popolare e sono “la personificazione di tutto ciò che il pubblico teme in un criminale informatico".

Grey hat

Un grey hat hacker è una via di mezzo tra un black hat hacker e un white hat hacker. Un grey hat hacker può navigare in Internet e hackerare un sistema informatico per il solo scopo di informare l'amministratore che il loro sistema ha un difetto di sicurezza, ad esempio. Possono poi offrirsi per correggere il difetto a pagamento. I grey hat hacker a volte trovano un difetto in un sistema e rendono noti i fatti al mondo anziché a un gruppo di persone. Anche se i grey hat hacker potrebbero eseguire lhacking in un sistema non per guadagno personale, l'accesso non autorizzato ad un sistema può essere considerato illegale e non etico.

Elite hacker Uno status sociale tra gli hacker, quello di élite è usato per descrivere i più esperti. Gli exploit appena scoperti circolano tra questi hacker. I gruppi di Elite come i Masters of Deception hanno conferito una certa credibilità ai loro membri.

Script kiddie

Uno script kiddie (noto anche come skid or skiddie) è un hacker non qualificato che si infiltra nei sistemi informatici usando strumenti automatizzati scritti da altri (di solito da altri black hat hacker), da qui il termine script (cioè un piano predisposto o insieme di attività) kiddie (cioè ragazzo, bambino-un individuo privo di conoscenza e di esperienza, immaturo), per indicare di solito qualcuno con poca conoscenza del concetto sottostante.

Neofita Un neofita ("newbie"o "noob") è qualcuno che è nuovo nell’ambito dellhacking o del phreaking e non ha quasi alcuna conoscenza o esperienza nei processi di tecnologia e hacking.

Blue hat Un blue hat hacker è qualcuno al di fuori di società di consulenza informatica che è abituato a testare un sistema prima del suo lancio per controllare la presenza di bug, alla ricerca di exploit in modo che possano essere chiusi. Microsoft usa anche il termine BlueHat per rappresentare una serie di eventi di briefing sulla sicurezza.

Hacktivisti

Un hacktivista è un hacker che utilizza la tecnologia per pubblicizzare un messaggio sociale, ideologico, religioso o politico.

L’hacktivismo può essere suddiviso in due gruppi principali: Cyberterrorismo — Attività che coinvolgono attacchi di defacing o di denial of service di siti web; e, Libertà d'informazione — Rendere disponibili informazioni non pubbliche o pubbliche in formati non leggibili dalla macchina, accessibili al pubblico.

Nation state Agenzie di intelligence e operatori di guerra cibernetica degli stati nazionali.

Bande criminali organizzate Gruppi di hacker che svolgono attività di criminalità organizzata per profitto.

Attacchi Un approccio tipico in un attacco su un sistema collegato a Internet è: Network enumeration: individuazione delle informazioni sull'obiettivo previsto. Analisi delle vulnerabilità: individuare possibili modi di attacco. Exploitation: tentativo di compromettere il sistema impiegando le vulnerabilità rilevate attraverso l'analisi delle vulnerabilità.Gupta, Ajay; Klavinsky, Thomas and Laliberte, Scott (March 15, 2002) Security Through Penetration Testing: Internet Penetration. informit.com

Per farlo, esistono diversi strumenti ricorrenti in commercio e delle tecniche utilizzate dai criminali informatici e dagli esperti in materia di sicurezza.

Security exploit Un security exploit è un'applicazione che sfrutta una debolezza nota. Esempi comuni di security exploit sono l’SQL injection, il cross-site scripting e il cross-site request forgery che abusano dei buchi di sicurezza che potrebbero derivare da una pratica di programmazione non conforme. Altri exploit potrebbero essere utilizzati tramite File Transfer Protocol (FTP), Hypertext Transfer Protocol (HTTP), PHP, SSH, Telnet e alcune pagine Web. Questi sono molto comuni nell’hacking del sito Web e del dominio Web.

Tecniche Scansione delle vulnerabilità