Il battismo è costituito da un gruppo di denominazioni cristiane riformate, nate nell'alveo del protestantesimo anglosassone, che affondano le proprie radici storiche nel puritanesimo inglese del XVII secolo. Esso è così chiamato per la pratica del battesimo dei credenti che l'assimilava al precedente movimento anabattista. I battisti sono una delle principali comunioni di chiese protestanti del mondo, infatti attualmente circa 170 milioni di persone si identificano come Battiste.

Storia Il problema delle origini Le origini storiche dei battisti vanno ricercate nel puritanesimo inglese del XVII secolo, anche se idealmente vi si possono trovare tracce del movimento di riforma radicale della chiesa che, nato a Zurigo nella prima metà del Cinquecento, venne poi chiamato anabattismo. Lo scisma anglicano aveva acceso grandi speranze di riforma tra coloro che in Inghilterra simpatizzavano con le idee di Calvino. Enrico VIII, non mantenendo le promesse, si accontentò di uno scisma da Roma e non proseguì verso una reale riforma della chiesa inglese. A causa di ciò il puritanesimo inglese si spaccò sul da farsi e le molte tendenze fecero il loro percorso autonomo.

C'era chi attendeva una reale riforma della chiesa d'Inghilterra e si adoperò dall'interno a far maturare una coscienza protestante; chi si separò dalla chiesa d'Inghilterra e ne uscì creando comunità indipendenti, qualcuno con la speranza di rientrarvi in seguito ad una reale riforma sullo stile di Ginevra, Zurigo e Strasburgo, altri si separarono con la certezza che una frattura irrimediabile si era ormai consumata. La tensione morale originaria che desiderava costituire una chiesa pura si stemperò in una questione di opportunità politiche. Ma secondo le intenzioni della riforma, le comunità separatiste, quelle più radicali, continuarono la loro riflessione teologica caratterizzata da un fortissimo radicamento biblico. È da questo fermento che emersero le prime comunità battiste.

Un movimento nato due volte I battisti sono nati due volte. Il grande dibattito teologico intra-riformato del XVII secolo era la questione arminiana, che riguardava la dottrina della predestinazione. Jacob Arminio era un pastore e teologo riformato olandese che si oppose alla dottrina calvinista della predestinazione. Arminio sosteneva che l'opera di Gesù fosse universale, cioè per tutti gli uomini e le donne indistintamente, mentre i calvinisti sostenevano che l'opera di Cristo fosse solo per i predestinati. Al Sinodo di Dordrecht del 1619 si impose l'ortodossia calvinista, ma le idee di Arminio si diffusero in chiese e movimenti autonomi.

I battisti generali I battisti nascono da entrambi i lati della "barricata" di questo confronto teologico. Nel 1607, in piena persecuzione anglicana, una comunità di puritani separatisti scelse l'esilio nei Paesi Bassi. John Smyth e Thomas Helwys condussero un manipolo di puritani ad Amsterdam, patria della libertà religiosa. Qui furono ospitati da una comunità di mennoniti e vennero così in contatto con l'insegnamento del battesimo dei credenti. Nel 1609 la comunità venne interamente ri-battezzata per aspersione (Smyth si amministrò per primo un auto-battesimo). Quando in Inghilterra le acque si calmarono, gran parte della comunità rientrò a Londra (gli altri confluirono nel movimento mennonita) formando la prima chiesa battista "generale" – cioè di ispirazione arminiana. I battisti generali credevano, come gli arminiani, che la salvezza fosse “generale”, cioè un'opportunità concessa a tutti, e che ognuno si rendesse responsabile di accettare o meno questa salvezza attraverso la fede, considerata facoltà naturale dell'essere umano non pregiudicata dal peccato (cosa sostenuta dal Calvinismo che considera la fede come dono della grazia sovrana di Dio).

I battisti particolari Le radici dei "battisti particolari" inglesi sono le stesse da cui era sorto il movimento dei "battisti generali", cioè il puritanesimo calvinista dei primi puritani separatisti inglesi, in particolare dalla comunità puritana separatista raccolta da Henry Jacob nel 1616.

Questa era sorta come comunità semi-separatista, una via di mezzo fra il puritanesimo conforme alla Chiesa anglicana e quei puritani separatisti che avevano ripudiato la chiesa di stato come falsa. Organizzata come comunione di credenti legati da un patto fraterno, si erano rifiutati di negare completamente la legittimità della Chiesa di Inghilterra. Per il 1630, però, quando John Lathrop ne diventò pastore, molti nella comunità facevano pressione a che si ripudiasse totalmente l'Anglicanesimo. Nel 1633 dieci membri della comunità, dopo un lungo dibattito, vennero sciolti dai loro obblighi verso quella chiesa e si organizzarono come comunità indipendente. Di questo gruppo nel 1638 diventò pastore Samuel Eaton, persuaso sostenitore del battesimo dei soli credenti. Ne seguirà più tardi la linea, rafforzando l'identità del gruppo come apertamente battista William Kiffin.

Questo gruppo, riflettendo sull'ecclesiologia, riscoprì – in modo autonomo – il battesimo dei credenti per immersione. Siccome la chiesa è costituita dai soli credenti, il battesimo può essere impartito solo a chi crede. Era nata così la prima chiesa battista "particolare" cioè di ispirazione calvinista. I battisti particolari credevano, infatti, come calvinisti ortodossi, alla predestinazione, cioè che la salvezza fosse data esclusivamente, cioè “in particolare”, a coloro che Dio aveva per questo predestinati.

Nel 1644 sette comunità di battisti particolari di Londra pubblicarono una confessione di fede che imprimeva ad esse in modo inequivocabile la loro identità. La loro soteriologia ripropose i Cinque punti del calvinismo, stabilì come il Nuovo Testamento insegni solo il battesimo dei credenti per immersione e come vi debba essere netta separazione tra Stato e Chiesa.

Per coordinare le loro chiese, nel 1813 i battisti particolari fondano l'Unione battista della Gran Bretagna. Nel 1833 essa viene ristrutturata per permettervi pure l'accoglienza dei battisti generali. Nel 1891 in Gran Bretagna le distinzioni formali fra battisti particolari e generali scompaiono in favore di un'Unione battista unificata. Quelle comunità che non intendevano farne parte e vogliono portare avanti inalterato il retaggio dei battisti particolari, sono ancora oggi conosciuti come battisti stretti o "battisti stretti e particolari".

I battisti universali Nel 1781 il pastore battista della First Church di Filadelfia, Elhanan Winchester, fu scomunicato, con circa cento membri della congregazione, perché predicava la dottrina della salvezza universale. Fondò allora la "Society of Universal Baptists", che fu autorizzata a riunirsi in un'aula dell'Università di Filadelfia, prima di aprire una propria meeting house. Nella seconda metà del decennio, i battisti universali confluirono generalmente nella nascente Chiesa Universalista, ma una parte di loro si ritrovò in comunità di battisti generali (v. sopra) o, come nel caso dei Primitive Baptist Universalists dei Monti Appalachi, mantenne una identità separata, fedele alla impostazione originale di Winchester, ma progressivamente orientata verso una visione di tipo "restaurazionista" che ne ha fatto una comunità alquanto ripiegata su se stessa (i PBU erano circa un migliaio nel 2011)

I battisti del settimo giorno I battisti del settimo giorno sono cristiani battisti che, come gli avventisti del settimo giorno, osservano il settimo giorno della settimana in luogo della domenica, il sabato biblico in accordo con la tradizione ebraica (Genesi 2:2-3, Esodo 20:8). La Federazione mondiale battista del settimo giorno oggi rappresenta oltre 50.000 battisti del settimo giorno presenti in 22 Paesi del mondo.

Quattro secoli di storia Non qui è possibile sintetizzare quattro secoli di storia, ma quattro cose sono importanti da segnalare:

Il movimento battista generale prese una deriva antitrinitaria e nel XVIII secolo si spaccò in due tronconi, portando alla graduale marginalizzazione e scomparsa di quello considerato eretico dalla maggioranza; quello vincitore, che si considerava ortodosso, confluì nel battismo particolare. Roger Williams, uno dei primi coloni del Massachusetts, di qui cacciato per il suo dissenso, istituì la prima chiesa battista sul suolo americano a Providence (Rhode Island), città da lui fondata durante l'esilio. Williams è anche ricordato come uno dei padri del concetto di laicità dello Stato. Il movimento missionario moderno, nacque nel XVIII secolo grazie alla visione e all'opera di un battista Inglese: William Carey. Il battismo si diffuse nell'Europa continentale grazie al pastore J. G. Oncken, che fondò la prima chiesa battista sul continente europeo ad Amburgo nel 1834 e che fu all'origine dell'espansione del movimento battista nei paesi di lingua tedesca, slava e russa; e, in secondo luogo, grazie alle missioni inglesi, specialmente la Baptist Missionary Society, e americane, specialmente il Foreign Mission Board della Southern Baptist Convention.

William Miller Il predicatore battista statunitense William Miller fu particolarmente famoso per il suo messaggio che affermava che Gesù sarebbe ritornato sulla Terra nel 1843 e che fu all'origine dell'Avventismo, particolarmente della Chiesa cristiana avventista che ha una teologia di tipo battista e che mantiene uno spirito di forte Ecumenismo specie con le varie Chiese battiste degli Stati Uniti d'America.

Martin Luther King Il suo nome viene accostato per la sua attività di pacifista (oltre a quello di pastore battista) a quello del Gandhi, il leader del pacifismo della cui opera Martin Luther King è stato un appassionato studioso, ed a Richard Gregg, primo americano a teorizzare organicamente la lotta nonviolenta.

Billy Graham Billy Graham è stato un consigliere spirituale per molti Presidenti degli Stati Uniti. Come appartenenza denominazionale, fa parte delle Chiese battiste del sud. Le chiese battiste del sud sono una denominazione esclusivamente statunitense. Billy Graham è ritenuto il protestante della corrente evangelicale che ha predicato al maggior numero di persone. A partire dal 1993, più di 2.5 milioni di persone, durante i suoi sermoni, hanno “accettato Gesù Cristo come loro salvatore personale”. A partire dal 2002, Billy Graham durante udienze pastorali, anche tramite la radio e la televisione, ha raggiunto due miliardi di persone.

Tim LaHaye Timothy "Tim" F. LaHaye (Detroit, 27 aprile 1926) è uno scrittore statunitense. Tim LaHaye è uno stimato studioso battista della Bibbia nonché presidente del Tim LaHaye Ministries. Tiene regolarmente conferenze sulle interpretazioni delle profezie bibliche in giro per gli Stati Uniti d'America, ma, a questa attività, ha affiancato quella di romanziere, riscuotendo un successo straordinario: i suoi romanzi, infatti, a tutt'oggi hanno venduto più di 60.000.000 di copie. La serie intitolata Left Behind (scritta da Tim LaHaye insieme a Jerry B. Jenkins) e Babylon Rising, edita in Italia dalla casa editrice Nord, è composta da Il Serpente di Bronzo, L'enigma dell'Ararat, La Profezia di Babilonia e Il Tesoro dell'Arca. Il protagonista dei romanzi è Michael Murphy, professore di archeologia biblica.

Il battismo in Italia Gli inizi In Italia il battismo è arrivato grazie al "Secondo Grande Risveglio" e al suo spirito missionario.

I primi ad arrivare in Italia furono due pastori inglesi di origine canadese: Edward Clarke e James Wall nel 1863. Clarke con base a La Spezia, dove stabilì “La Spezia Mission” e Wall a Bologna per conto della “Baptist Missionary Society”. Un'altra testimonianza della presenza in quegli anni del battismo in Italia si trovava a Barletta, dove il 19 marzo 1866, a seguito di una sommossa popolare preparata ed organizzata da cattolici e da parte del clero, perirono cinque fedeli di confessione battista.