Lomicidio di Vittorio Olivares è un fatto di cronaca nera a sfondo terroristico avvenuto a Roma il 27 aprile 1973.

Storia Vittima fu Vittorio Olivares, 35 anni, dipendente della compagnia aerea di bandiera israeliana El Al, ucciso in via XX Settembre con due colpiCfr. in "Sono un terrorista di Settembre nero", su La Stampa del 1 maggio 1973. sparati alle sue spalle con silenziatore attraverso una borsa di pelleCfr. in «Dovevo uccidere Olivares: era l'assassino di Zuaiter» l'ha dichiarato l'arabo di Settembre Nero su l'Avanti del 29 aprile 1973 .Cfr. in Francesco Santini, La vittima voleva cambiare società, su La Stampa del 30 aprile 1973..

Responsabile del delitto fu il ventitreenne siriano Zaharia Abou Saleh (citato anche Al Mamoun MoulhanCfr. gli articoli sull'archivio de La Stampa o come Moulhan Saif-Din Al MamounCfr. alle p. 28 e a p. 33 in Enzo Raisi, Bomba o non bomba. Alla ricerca ossessiva della verità, Bologna, Edizioni Minerva, 2012.), di DamascoCfr. in In assise il delitto di Roma su La Stampa del 30 maggio 1975. ma residente in Libano: catturato sul posto da un agente della Polizia di Stato in servizio di guardia al Ministero del lavoro, si qualificò come membro dell'organizzazione Settembre NeroCfr. in Francesco Santini, Arabo spara nel centro di Roma e uccide un dirigente della El Al, su La Stampa del 18 aprile 1973 (che dal Cairo, attraverso la stazione radio “Voce della Rivoluzione Palestinese”, però smentì sempre ogni affiliazione), affermando che Olivares fosse un agente segreto israeliano ucciso per vendicare la morte di Wael Zuaiter, capo di al-Fatah in Italia, avvenuta a Roma il 16 ottobre 1972 a opera del Mossad e nella quale, secondo Mamoun, Olivares sarebbe stato coinvolto.

In realtà Olivares, peraltro cattolico, era un semplice dipendente della compagnia aerea e non aveva mai avuto alcun legame con Israele e i suoi servizi segreti, e apparve quasi subito chiaro che la rappresaglia era avvenuta nei confronti di una persona totalmente estranea alle vicende del conflitto tra Israele e i terroristi palestinesiCfr. in Dubbi sull'omicidio a Roma: l'arabo ha forse ucciso un uomo "sbagliato", su La Stampa del 29 aprile 1973..

Note

Bibliografia AA. VV., Venti anni di violenza politica in Italia (1969-1988) , tomo I, 1ª parte (1969-1973), Roma, La Sapienza, 1992. Alberto La Volpe, Diario segreto di Nemer Hammad, ambasciatore di Arafat in Italia, Editori Riuniti, 2002, ISBN 978-88-359-5170-4. Enzo Raisi, Bomba o non bomba. Alla ricerca ossessiva della verità, Bologna, Edizioni Minerva, 2012, ISBN 978-88-7381-444-3.

Voci correlate Massacro di Monaco di Baviera Operazione Ira di Dio

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