Carriera sportiva Iniziò a giocare molto giovane nella primissima squadra di Legnano nel primo derby con l' giocato tra il 1905 e il 1906. I legnanesi che non avevano ancora la maglia lilla, giocarono con maglia bianca e calzoncini neri, e persero contro i bustocchi 1-2 in casa.Venegoni è citato nelle memorie di Edgardo Palmieri in una rubrica iniziata a partire dal numero 6 del 8 febbraio 1923, rubrica in cui si ripercorsero le tappe della fondazione del club e che venne pubblicata su "Il Lilla", giornalino del Legnano edito dal 1923 al 1925, giornalino conservato in Biblioteca Nazionale Braidense. Palmieri scrisse che in questa partita del 1906 c'erano "... Venegoni, l'attuale arbitro di primo ordine, Dagnino, Bandera, Galli, Bonacina, Legati, Garancini, Bombelli, Giovanni Prandoni, Piero Vignati, Visconti, Finazzi e Eraldo Bonecchi ...".
Dopo aver disputato la "Coppa Seveso" e vinto a Como la "Coppa Brunate", il Legnano iniziò a sfaldarsi. I pochi giocatori rimasti attivi come lui, Oldrini, Schiatti, Agosti e altri, andarono a giocare a mentre il Legnano rimaneva inattivo fino all'incirca al 1910.
Alla ricostituzione della squadra a Legnano nel 1913, Venegoni fu chiamato a comporre la commissione tecnica. in tutte le stagioni dal 1913-1914 al 1918-1919 con Gian Guido Piazza, Adamo Bonacina e G.M. Riva ottenendo anche la carica di consigliere del club lilla..
Arbitro Iniziò ad arbitrare, sempre come tesserato del Legnano, nel 1915, dirigendo soltanto gare di Seconda e Terza Categoria indette oppure autorizzate dal Comitato Regionale Lombardo.Non compare in alcun tabellino della Coppa Federale 1915-1916.
Arbitrò durante tutti i quattro anni del conflitto mondiale.
Alla ripresa dei campionati fu inserito nell'elenco degli arbitri a disposizione del Comitato Regionale Lombardo..
Quando il Legnano decise nel 1921 di secessionare dalla F.I.G.C., Venegoni seguì il Legnano andando ad arbitrare gare della Lega Nord della C.C.I., Lega Nord che lo inserì fra gli arbitri federali abilitati a dirigere le finali.
Arbitrò a Vercelli il ritorno della finalissima per l'assegnazione dello scudetto C.C.I. della stagione 1921-1922 Pro Vercelli- (5-2) del 18 giugno 1922.
Arbitrò a Roma il ritorno della finalissima per l'assegnazione dello scudetto della stagione 1922-1923 - (0-2) del 22 luglio 1923..
Smise di arbitrare all'inizio della stagione 1924-1925 dando le proprie dimissioni all'Associazione Italiana Arbitri, dopo lo scandalo che lo vide coinvolto per corruzione ed illecito sportivo fra e per la partita di qualificazione al campionato di Prima Divisione 1924-1925.
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni