Le WTA Finals 2017 (conosciute anche come BNP Paribas WTA Finals Singapore presented by SCglobal) sono state un torneo di tennis che si è giocato a Singapore dal 22 al 29 ottobre. Il torneo si è disputato al Singapore Indoor Stadium. Il Masters femminile, dotato di un montepremi di 7.000.000 dollari, ha visto in campo le migliori otto giocatrici di singolare della stagione, divise in due gironi (con la formula del round robin), e le migliori otto coppie di doppio della stagione.
Qualificate Singolare RankingGiocatricePuntiTorneiData qualificazione1 Simona Halep 5 675 17 26 settembre2 Garbiñe Muguruza 5 635 20 11 settembre3 Karolína Plíšková 5 105 19 26 settembre4 Elina Svitolina 5 000 17 26 settembre5 Venus Williams 4 642 14 26 settembre6 Caroline Wozniacki 4 640 21 30 settembre7 Jeļena Ostapenko 4 510 20 4 ottobre8 Caroline Garcia 3 795 23 12 ottobre
L'11 settembre si qualifica Garbiñe Muguruza per il singolare.
Garbiñe Muguruza inizia l'anno con un ritiro in semifinale a Brisbane contro Alizé Cornet. Agli Australian Open raggiunge i quarti di finale, dove viene però superata con molta facilità da Coco Vandeweghe per 4-6 0-6. A Doha viene eliminata al terzo turno da Zhang Shuai, che la batte al terzo set 5-7. A Dubai si ritira nuovamente contro Kateryna Bondarenko. A Indian Wells viene eliminata con un doppio 6-7 da Karolína Plíšková ai quarti di finale. Al terzo turno del torneo di Miami si ritira contro Caroline Wozniacki su un risultato di 6-7 per la danese. Esce dal torneo di Stoccarda al terzo turno, eliminata da Anett Kontaveit al terzo set. A Madrid esce al primo turno per mano di Timea Bacsinszky per 1-6 3-6. A Roma si spinge fino alla semifinale, dove è costretta al ritiro contro l'ottava testa di serie, Elina Svitolina, sempre sul risultato di 4-1 per l'avversaria. All'Open di Francia, dove teneva il titolo conquistato l'anno precedente, non va oltre il terzo turno venendo battuta da Kristina Mladenovic. Centra la seconda semifinale dell'anno a Birmingham dove viene sconfitta da Ashleigh Barty per 6-3 4-6 3-6. Ad Eastbourne viene eliminata al secondo turno da Barbora Strýcová. Questo scarso rendimento la fa scivolare quindicesima posizione. Al torneo di Wimbledon sorprendentemente riesce a vincere il trofeo sconfiggendo in finale Venus Williams per 7-5 6-0. Questa vittoria le permette di risalire al quinto posto. A Stanford si arresta in semifinale contro Madison Keys, sconfitta 3-6 2-6. A Montreal giunge fino ai quarti di finale, dove trova Elina Svitolina che la batte per 6-4 4-6 3-6. Vince il torneo di Cincinnati contro Simona Halep, impedendole di diventare la nuova numero uno del mondo e battendola con un netto 6-1 6-0. Migliora così il suo best ranking arrivando alla terza posizione. Si presenta agli US Open, dove viene eliminata al quarto turno per mano di Petra Kvitová. Riesce comunque a conquistare la prima posizione del ranking dall'11 settembre. Infine, a Tokyo, si spinge fino alla semifinale e a Wuhan arriva solo ai quarti di finale dove perde in tre set contro Jeļena Ostapenko.
Il 26 settembre si qualificano Simona Halep, Karolína Plíšková, Elina Svitolina e Venus Williams.
Simona Halep inizia allo Shenzhen Open, dove viene eliminata agli ottavi di finale da Kateřina Siniaková. Partecipa successivamente al primo Slam stagionale, l'Australian Open, come testa di serie numero 4, dove viene sconfitta sorprendentemente al primo turno da Shelby Rogers in due set. Successivamente partecipa al torneo di San Pietroburgo, dove è costretta al ritiro ancora prima di scendere in campo nel match dei quarti di finale per un infortunio. Torna in campo a Indian Wells, dove viene sconfitta da Kristina Mladenovic agli ottavi di finale con un doppio 6-3. Il torneo successivo a cui prende parte è il Porsche Tennis Grand Prix 2017, dove arriva in semifinale e viene sconfitta dalla tedesca Laura Siegemund. Riconferma il titolo a Madrid battendo in finale in tre set dopo una battaglia di quasi tre ore la francese Kristina Mladenovic. Il suo periodo di forma ottimale prosegue a Roma, dove arriva in finale contro Elina Svitolina: riesce ad aggiudicarsi il primo set per 6-4, ma perde i due set successivi 5-7 1-6. L'infortunio subito a Roma mette in dubbio ma non impedisce la sua partecipazione a Parigi. Qui, alla sua seconda finale Slam, affronta la giovane lettone Jeļena Ostapenko, da cui viene battuta 6-4 4-6 3-6, rimandando in una volta sola il raggiungimento della prima posizione mondiale e il primo titolo del Grande Slam. Perde malamente con un 6-1 6-0 contro Garbiñe Muguruza nel torneo di Cincinnati, rimanendo così dietro alla numero uno Karolína Plíšková di soli cinque punti. Dopodiché partecipa agli US Open come seconda testa di serie e al primo turno incontra Maria Sharapova, la quale dopo una battaglia di quasi tre ore la batte per 6-4 4-6 6-3. Partecipa dunque al torneo di Wuhan e usufruisce di un bye che la proietta al secondo turno. Qui incontra Daria Kasatkina, che la batte piuttosto nettamente per 6-2 6-1. All'ultimo Mandatory della stagione, il China Open, incontra in finale Caroline Garcia, che la batte dopo una partita tirata per 6-4 7–6(3). A partire dal termine del torneo occupa comunque la prima posizione del ranking mondiale, superando Garbiñe Muguruza.
Karolína Plíšková inizia la stagione con la vittoria del Brisbane International, dove si impone in finale contro la francese Alizé Cornet per un punteggio di 6-3, 6-0. In seguito prende parte al primo Grande Slam stagionale, cioè l'Australian Open, venendo sconfitta dalla croata Mirjana Lučić-Baroni ai quarti di finale. Nonostante ciò, al termine del torneo, raggiunge il terzo posto della classifica. Nel mese di febbraio vince il Qatar Total Open di Doha, sconfiggendo in finale Caroline Wozniacki. In seguito raggiunge la semifinale in entrambi i Premier Mandatory americani: a Indian Wells superando nei quarti la Muguruza con due tie break, ma perdendo, sempre con due tie break, contro Svetlana Kuznecova; a Miami cedendo di nuovo alla Wozniacki dopo avere vinto il primo set 7-5. Dopo alcuni modesti risultati nei primi tornei su terra si spinge prima fino ai quarti agli Internazionali di Roma, dove viene battuta da Elina Svitolina, poi raggiunge per la prima volta in carriera le semifinali al Roland Garros. Debutta sull'erba all'Eastbourne International, dove conquista il terzo titolo stagionale battendo ancora una volta in finale Caroline Wozniacki. A Wimbledon non supera il secondo turno, poiché viene eliminata in tre set da Magdaléna Rybáriková. Tuttavia il risultato è sufficiente alla ceca per diventare la nuova numero uno del ranking WTA, scavalcando la Halep e la numero uno uscente, Angelique Kerber. Sul veloce americano raggiunge i quarti a Toronto, dove perde contro la Wozniacki, che poi incontra di nuovo a Cincinnati, sempre a livello di quarti di finale, questa volta vincendo per 6-2, 6-4; perde però in semifinale contro Garbiñe Muguruza. Il breve regno della ceca in testa al ranking mondiale si interrompe dopo otto settimane e a superarla è Garbiñe Muguruza: agli US Open Karolina non riesce infatti a difendere la finale del 2016, perdendo ai quarti contro Coco Vandeweghe.
Elina Svitolina inizia la stagione partecipando al torneo di Brisbane, dove viene sconfitta in semifinale con un netto 6-2 6-4 dalla futura vincitrice Karolína Plíšková. Quindi partecipa agli Australian Open, dove però viene battuta al terzo turno da Anastasija Pavljučenkova con il punteggio di 7-5 4-6 6-3. In seguito prende parte al torneo di Taipei, in cui, da prima testa di serie, riesce a portare a casa il trofeo in maniera piuttosto agevole. Sempre nel mese di febbraio riesce a trionfare anche al torneo di Dubai, battendo tra le altre Angelique Kerber e Caroline Wozniacki, rispettivamente in semifinale e in finale. Partecipa anche al torneo di Kuala Lumpur, ma si ritira al secondo turno per non mettere a rischio la partecipazione agli ambiti tornei di Indian Wells e Miami. A marzo, però, i risultati sono comunque meno positivi, con l'ucraina che proprio a Indian Wells cede alla spagnola Muguruza, mentre a Miami racimola un secondo turno dopo il bye all'esordio. Svitolina ritorna sui campi solo a fine aprile, a Istanbul, dove riesce ad aggiudicarsi il trofeo da prima testa di serie. Quindi prende parte al torneo di Madrid, dove a sorpresa viene estromessa da Saisai Zheng. Si riscatta conquistando la settimana successiva il torneo di Roma dove batte Halep in finale per 4-6 7-5 6-1. Al Roland Garros raggiunge i quarti di finale. In seguito partecipa ai tornei di Birmingham e Wimbledon, perdendo rispettivamente al secondo turno da Giorgi e al quarto da Jeļena Ostapenko. Ritorna sui campi di gioco solo ad agosto, partecipando al Premier Five di Torneo: qui batte agevolmente in finale Caroline Wozniacki. Dopo un'eliminazione al terzo turno a Cincinnati raggiunge per la prima volta in carriera gli ottavi di finale agli US Open prima di cedere a Madison Keys. Torna in campo nel successivo Premier Mandatory di Pechino e supera tre turni senza mai perdere un set, prima di perdere dopo un lungo e faticoso match contro Caroline Garcia.
Venus Williams inizia la stagione con la partecipazione al primo dei quattro slam dell'anno: l'Australian Open. Raggiunge la finale del torneo, per la prima volta dal 2003, dove viene sconfitta dalla sorella, Serena Williams, con un doppio 6-4. In seguito raggiunge i quarti di finale di Indian Wells, eliminata dalla russa Elena Vesnina per 6-2 4-6 6-3 e la semifinale a Miami, venendo sconfitta dalla futura vincitrice, la britannica Johanna Konta, per 6-4 7-5. Ottiene un altro buon risultato agli Internazionali d'Italia arrivando ai quarti e venendo poi battuta dalla spagnola Garbiñe Muguruza con il punteggio di 6-2 3-6 6-2. Prende parte al Torneo di Wimbledon, riuscendo ad arrivare in finale, a distanza di nove anni dalla vittoria del 2008 contro la sorella. Dopo uno splendido torneo l'americana si arrende in finale contro la spagnola Garbiñe Muguruza con il punteggio di 7-5 6-0.
Il 30 settembre Caroline Wozniacki diventa la sesta giocatrice a qualificarsi.
Caroline Wozniacki avvia il proprio 2017 giocando ad Auckland, dove affronta Julia Görges e perde per 1-6 6-3 6-4.