Polverigi è un comune italiano di abitanti della provincia di Ancona nelle Marche.

Geografia fisica Situato nell'immediato entroterra marchigiano a 18 km. da Ancona in una zona di dolci colline tra le valli dei fiumi Esino e Musone. Il comune è situato all'incrocio di due importanti vie di comunicazione provinciali che collegano il quartiere di Torrette di Ancona con Osimo e Chiaravalle con l'Aspio, e giace sul declivio di una collina orientato a mezzogiorno come tanti altri comuni marchigiani.

L'abitato di Polverigi è costituito dal castello del centro storico, dal borgo ottocentesco e da varie espansioni residenziali realizzate nella prima metà e nella seconda metà del Novecento e negli anni Duemila. All'estrema propaggine meridionale del suo territorio, lungo lo spartiacque tra le valli dell'Esino e del Musone si trova la frazione Rustico.

Storia Nei tempi antichi il paese era chiamato Pulverisium (composto da pulver e dal suffisso isium), a causa della natura del terreno su cui il paese è costruito che è formato per lo più da sabbia e polvere; il territorio era poco abitato, pieno di sterpaglie e fitte boscaglie meta designata di eremiti.

Il primo documento scritto sul territorio del comune di Polverigi che si trova nell'archivio vescovile di Ravenna e risale al 1000-1050 parla di una massa da muro, al cui interno si trovava la pieve di San Damiano.

Verso l'anno 835 esisteva la parrocchia di San Damiano dei monaci Avellaniti. Dopo l'anno mille i monaci si trasferirono nell'attuale Polverigi dove fondarono la chiesa di Sant'Antonino, e nello stesso tempo iniziava la costruzione del "Castello", suffragato ciò dal ritrovamento d'una moneta del doge Falerio, ed un mattone recante incisa la data del 1141. L'edificazione terminò dopo il XII secolo, e proprio qui nel 1202 venne stipulato l'accordo di non belligeranza tra le città di Ancona, Osimo e Fermo. L'arco d'entrata con forma a volta, una volta munito di saracinesca e ponte levatoio, è tutto ciò che resta dell'antico castello, che ha visto le proprie mura, torri e merlature trasformate in case abitative.

Nel 1323 a causa delle frequenti guerriglie tra guelfi e ghibellini venne fatta strage della popolazione ed il paese fu spogliato dei propri beni ad opera di un avventuriero chiamato "Lo Schiavo". Per questi fatti successivamente preferì mettersi sotto la protezione di Ancona, con la quale ebbe sempre ottimi rapporti e fu a causa di questi che nel 1517 fu saccheggiata da Ludovico di Fermo durante la guerra del ducato di Urbino. In questo periodo Polverigi divenne uno dei circa venti castelli di Ancona.

Durante la seconda guerra mondiale, nel periodo dell'occupazione tedesca e della Repubblica Sociale Italiana, a Polverigi (e per qualche tempo nella vicina Offagna) la famiglia contadina dei Pigliapoco nascose e protesse dalla deportazione i quattro componenti della famiglia di ebrei milanesi dei Morpurgo, che essi conoscevano bene per essere i loro mezzadri. Per questo loro impegno di solidarietà, il 27 giugno 1995, l'Istituto Yad Vashem di Gerusalemme ha conferito ai coniugi Attilio e Lidia Pigliapoco l'alta onorificenza dei giusti tra le nazioni.Israel Gutman, Bracha Rivlin e Liliana Picciotto, I giusti d'Italia: i non ebrei che salvarono gli ebrei, 1943-45 (Mondadori: Milano 2006), pp.194-95.

Monumenti e luoghi d'interesse

Chiesa del SS. Sacramento (fino al 1828 dedicata a Santa Maria Maddalena): costruita nel XIV secolo, conserva ancora quegli elementi gotico-romanici con cui è stata costruita. Tra il XVII e XVIII secolo l'interno fu trasformato in stile barocco, anche se il pavimento ed il soffitto sono rimasti originali. All'interno sono molti affreschi attribuibili a diversi pittori marchigiani, come una Madonna con Bambino e un Sant'Agostino forse dei primi anni del Quattrocento e un San Bernardo baroccheggiante. All'interno è anche una Madonna col Bambino e i Santi Maria Maddalena ed Agostino attribuibile ad Antonio Liberi da Faenza. La pala, non in buone condizioni anche a causa della tempera magra utilizzata, presenta nello sfondo a sinistra, una veduta di Polverigi e, in iscrizione, una data frammentaria probabilmente leggibile 1523.Bonita Cleri, Sposalizio mistico di Santa Caterina, in Bonita Cleri, Antonio Liberi da Faenza, Macerata Feltria, 2014, pagg. 81 - 83. Mandati via gli Agostiniani nel periodo napoleonico, nel 1815 il complesso fu acquistato dai conti Nappi e successivamente, nel 1972, fu venduto al comune.

Chiesa parrocchiale di Sant'Antonino: costruita a metà dell'Ottocento ed opera di G.B. Gabuzzi, custodisce un insigne dipinto di Ercole Ramazzani del 1583 raffigurante la Deposizione dalla Croce.

Nella residenza municipale in una parete si trova un affresco rappresentante la Crocifissione, un affresco del sec. XI che interessa una parete che un tempo delimitava la Chiesa del Crocifisso situata all'interno del castello. L'affresco è di scuola marchigiana e recentemente attribuito a Giovanni Antonio Bellinzoni da Pesaro.

Il Roccolo (che prende il nome dalla forma rotondeggiante) delimita il centro storico che un tempo fu quello che circondava con le mura il castello.

Società Evoluzione demografica

Tradizioni e folclore La rassegna regionale della Passione lungo le vie del paese. Nell'unica frazione di Rustico la "festa della Pace", con mostra fotografica e di cartoline fra le due guerre, concerto bandistico e stand gastronomici. "Aspettando il maggio" con serenate e canti folcloristici. Evento recentemente cancellato. La "Notte delle Streghe", con le sue rievocazioni fantasiose, giochi, beveraggi e rifocillamenti vari.

Cultura Teatro Inteatro Festival - Festival di Polverigi: nei primi giorni di luglio si svolge il festival internazionale di teatro contemporaneo con spettacoli, performance, conferenze e seminari riguardanti il tema del teatro. Corpo Bandistico Cittadino Il Corpo Bandistico Cittadino di Polverigi è stato fondato nel 1901 da mons. Rodolfo Ragnini con il nome di Società Filarmonica Santa Cecilia. La banda musicale organizza concerti, scambi e gemellaggi culturali con altre formazioni bandistiche italiane ed internazionali. Inoltre, partecipa ad eventi e cerimonie civili nonché quelle di carattere religioso che scandiscono la vita cittadina del comune. Mediateca Comunale "Gualtiero Giamagli" La mediateca comunale è sorta nel 1991 con l'obiettivo di valorizzare e promuovere i beni e le attività culturali sorte all'interno del territorio del comune di Polverigi.

Economia L'attività agricola produce cereali, frutta, ortaggi e uva, anche se negli ultimi periodi sono nate diverse aziende dedite al terziario e all'artigianato dove trova lavoro la popolazione locale.

Amministrazione

Sport

Calcio A Polverigi la squadra è unita a quella di Agugliano e formano l'Unione Sportiva Agugliano-Polverigi (U.S.A.P.) che disputa la Seconda Categoria. Inoltre, il comune di Polverigi ha recentemente fondato la squadra "Polverigi Calcio" che disputa il campionato di Terza Categoria. Pallavolo Tris Volley è il nome della squadra femminile che svolge un'ampia attività giovanile in tutte le categorie. La prima squadra ha disputato il campionato di serie B2 interregionale.

Pallacanestro Il Polverigi Basket 1992 è una storica realtà cestistica della provincia di Ancona che, come suggerisce il nome, ha iniziato il suo percorso oltre trent'anni fa. È una società che incarna perfettamente lo spirito del basket "di paese": tanta passione, un forte legame con il territorio e una crescita costante partita da zero.

1. Le Origini e la Filosofia

La società nasce nel 1992 per iniziativa di un gruppo di appassionati locali che volevano riportare la pallacanestro a Polverigi. La filosofia del club è sempre stata basata sul volontariato e sull'amicizia: per molti anni la squadra senior è stata composta da giocatori di Ancona e Osimo che giocavano gratuitamente, spinti solo dall'attaccamento alla maglia e al gruppo.

2. Attività Recente e Campionati

Attualmente la società è molto attiva sia a livello senior che giovanile:

Divisione Regionale 2 (ex Promozione): La prima squadra milita stabilmente nei campionati regionali. Recentemente (stagione 2024/2025) il movimento ha vissuto un momento storico con la presenza di ben due squadre nello stesso girone (una "bianca" e una "blu"), dando vita a un sentito derby cittadino al PalaSIGE "Alessio Pergolesi". Settore Giovanile: È il vero cuore pulsante del club. Vengono schierate formazioni che vanno dal Minibasket fino alle categorie Under 17 e Under 19 Gold, spesso collaborando con realtà limitrofe (come Camerata) per garantire ai ragazzi un percorso competitivo.

3. Il PalaSIGE

Il quartier generale è il PalaSIGE (Palasport Alessio Pergolesi) di Polverigi, un impianto che durante le partite più importanti e i derby si riempie di calore, diventando un punto di aggregazione fondamentale per la comunità locale.

4. Curiosità

PB1992 TV: La società è molto moderna nella comunicazione; gestisce un canale YouTube dove trasmette spesso le partite (incluse quelle delle giovanili e di Coppa Regionale), permettendo a tifosi e genitori di seguire le gesta dei ragazzi anche a distanza. Resilienza: Dopo oltre 30 anni di attività, la società ha dimostrato una grande capacità di rinnovarsi, passando dai pionieri degli anni '90 a una struttura organizzata che oggi coinvolge centinaia di tesserati.

Note

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Categoria:Castelli di Ancona