Clori (in greco antico Χλωρίς) od anche citata come Cloride è un personaggio della mitologia greca, figlia di Anfione re di Orcomeno a sua volta figlio di Iaso.

Mitologia Clori fu sposa di Neleo, re di Pilo in Messenia, e madre di figli maschi come Nestore, Alastore, Cromio e Periclimeno e di una femmina (Però)Esiodo, Il catalogo delle donne fr. 33(a)..

Periclimeno, prediletto da Poseidone (e stando ad alcuni scritti era lui il padre) ebbe dal dio il dono divino di potersi trasformare in qualsiasi animaleOmero, Odissea, 11. 285..

Altri suoi figli furono IpsenoreScholia su Iliade, 11. 692, Asterio, Pilaone, Deimaco, Euribeo, Epilao, Frasio, Eurimene, Evagora e TauroPseudo-Apollodoro, Biblioteca, Libro 1. 9. 9.

La maternità di questi ultimi è comunque discussa da alcuniAristarco di Samotracia negli scholia su Iliade, 11. 692 e su Apollonio Rodio, Le Argonautiche, 1. 152 mentre invece dagli scritti di Diodoro Siculo ed Igino la maternità viene riconosciuta a lei Diodoro Siculo, Bibliotheca historica, 4. 68. 6 Igino, Fabulae, 10.

Si dice che Ulisse la incontrò nel suo viaggio nell'AdeOmero, Odissea, 11, 281-296 e Pausania descrive un dipinto di Polignoto di Taso dove viene raffigurata assieme ad altre donne ed appoggiata alle ginocchia dell'amico ThyiaPausania il Periegeta, Periegesi della Grecia, 10. 29. 5.

Note

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