è un videogioco d'avventura dinamica con elementi stealth sviluppato e pubblicato da Konami per PlayStation 4, Xbox One e Microsoft Windows nel 2018. Si tratta di uno spin-off della serie Metal Gear e si svolge in un universo parallelo tra gli eventi di Metal Gear Solid V: Ground Zeroes (2014) e quelli di Metal Gear Solid V: The Phantom Pain (2015).

Metal Gear Survive è il primo capitolo non supervisionato dal creatore della serie, il game designer Hideo Kojima (che dopo l'uscita di The Phantom Pain è stato licenziato da Konami insieme ad alcuni membri del suo team di sviluppo, Kojima Productions), ma è stato realizzato dagli stessi sviluppatori di The Phantom Pain.

Trama

Dopo l'attacco della XOF, i superstiti della Mother Base raccolgono in mare i loro compagni caduti. Mentre i corpi vengono disposti nelle bare, un uomo che si fa chiamare «Goodluck» cerca fra le vittime una persona che conosce e, dopo averla trovata, le chiede perdono per quello che sta per fare. Diversi giorni prima quella persona, chiamata «il Capitano» (il cui sesso e aspetto vengono decisi dal giocatore), aveva difeso Big Boss e Miller durante l'attacco della XOF, coprendoli durante la loro fuga. Tuttavia, appena i due leader avevano abbandonato la Mother Base, un misterioso wormhole si era aperto proprio sopra la base, risucchiando vari soldati tra cui Seth, il partner in combattimento del Capitano.

Trascorrono sei mesi. Goodluck ha fatto trasportare il corpo del Capitano presso la Sezione Wardenclyffe (un'organizzazione che prende nome da un progetto di Tesla) dove, parlando con il suo collega Gruen, spiega che quello che ha fatto portare è un soldato già infetto e che proprio per questo è il soggetto più indicato per una missione nel mondo oltre i wormhole, chiamato Dite. Il Capitano, difatti, aveva perso il braccio sinistro, tranciato dalla chiusura del wormhole mentre cercava di trattenere Seth, ma grazie all'infezione il suo braccio si è rigenerato. Egli viene quindi inviato a Dite, dove riceve indicazioni via radio da Goodluck, che lo guida verso il campo base dove si trovano i resti della Mother Base. Durante il tragitto, dovendo attraversare un edificio, incontra Reeve, un soldato della XOF tra i pochi sopravvissuti fra coloro che sono stati ingoiati dal wormhole sopra la Mother Base. I due vengono attaccati da un'orda di Vaganti, ovvero persone infette che hanno assunto un aspetto mostruoso, e Reeve aiuta il Capitano a salvarsi. Giunti al campo base, dopo che Goodluck ha convinto Reeve a collaborare col Capitano, questi deve portare avanti la missione affidatagli, che consiste nel recuperare i dati raccolti dai Corpi di Caronte (un team inviato in precedenza e ormai disperso) e i loro eventuali sopravvissuti, e nell'ottenere energia Kuban, una preziosa forma energetica che può essere estratta dai Vaganti. Il collegamento con Goodluck si interrompe, ma nella base è presente Virgil AT-9, un'intelligenza artificiale che da quel momento assiste il Capitano nella sua missione. Virgil lo informa che su Dite, oltre ai Vaganti, è presente la Polvere, una nebbia tossica che ricopre gran parte di quel pianeta in rovina.

Il Capitano trova a Dite anche persone giunte attraverso altri wormhole e li conduce al campo base. Tra questi vi sono Miranda, un'infermiera, Chris, un bambino esperto di computer che per muoversi ha bisogno di una sedia a rotelle, e Nicholas, un poliziotto. Durante le ricognizioni il Capitano si imbatte inoltre in un enorme mostro, il Signore della Polvere, che ha già ucciso vari membri dei Corpi di Caronte. Sebbene la missione sembri procedere con successo, il gruppo non viene più contattato da Goodluck, bensì da Gruen, che rivela come Goodluck stesse agendo senza l'autorizzazione della Sezione. In una successiva chiamata, mentre il gruppo sta attivando un wormhole per tornare a casa, Gruen afferma che Goodluck si è suicidato, e insiste perché la potenza del wormhole venga spinta al massimo. Nonostante le contrarietà di Virgil, il gruppo segue le sue istruzioni, ma ciò fa avvicinare il Signore della Polvere, che distrugge la base e per poco non attraversa il wormhole insieme al gruppo. Tuttavia, dall'altra parte del wormhole il gruppo scopre di non essere tornato al proprio mondo, ma di trovarsi ancora a Dite, vicino ai resti di una piattaforma dei Diamond Dogs (che non erano ancora stati fondati nell'epoca da cui proviene il Capitano). Nello stesso momento giunge loro una chiamata registrata di Goodluck, il quale spiega che sono finiti lì per sua scelta, affinché recuperino una potente arma che si trova nell'area e che permetterà di distruggere il Signore della Polvere. Virgil comprende che Gruen voleva catturare il Signore della Polvere per utilizzarlo come fonte di energia e che Goodluck sapeva come ciò avrebbe potuto mettere in pericolo l'umanità e per questo motivo ha chiesto al gruppo di distruggere quel mostro.

Inoltrandosi nella zona il Capitano ritrova il suo vecchio partner, Seth, e lo salva mettendo in fuga un individuo che gli stava puntando contro un fucile. Seth spiega che quell'individuo era Dan, un membro dei Corpi di Caronte che secondo Seth avrebbe ucciso gli altri membri dopo aver perso il lume della ragione. Poi Seth conferma che in mezzo alla foresta si trova una potente arma trovata dai Corpi di Caronte: il Sahelanthropus. Quando il Capitano raggiunge il Sahelanthropus, che è ridotto quasi a un rottame, Dan compare di nuovo puntandogli contro il fucile, ma nega di aver ucciso gli altri membri e anzi accusa Seth. Poco dopo, Seth fugge prendendo Chris come ostaggio, rivelando di essere un infetto la cui mente è stata manipolata dalla Polvere. Egli spiega che la Polvere è costituita da nanomacchine inventate dagli uomini e poi evolutesi autonomamente, acquisendo la capacità di colonizzare ogni forma di vita. Il Capitano sconfigge Seth in combattimento, ma Virgil si rende conto che anche il Capitano è infetto e che potrà salvarsi solo se il Signore della Polvere, che è all'origine di tutta la Polvere, verrà distrutto per tempo. Virgil rivela inoltre che Dite non è un mondo differente, bensì la Terra del XXII secolo, devastata dal Signore della Polvere, il quale ha utilizzato i wormhole per viaggiare nel passato e distruggere il mondo numerose volte alla continua ricerca di fonti da assimilare.

Il gruppo attira il Signore della Polvere al campo base e lo blocca usando le lame di archaea del Sahelanthropus. Avendo aperto nel frattempo un wormhole per il ritorno a casa, il Capitano vi fa entrare Chris, ma il resto del gruppo rimane al campo per eliminare il Signore della Polvere. Nel bel mezzo della battaglia giunge un'ultima registrazione di Goodluck, che rivela di essere Chris, arrivato attraverso il wormhole nel 1943. Da allora egli ha trascorso trent'anni alla Sezione Wardenclyffe e ora affida il futuro dell'umanità ai suoi vecchi amici, perché eliminino il Signore della Polvere. Questi alla fine viene distrutto con la railgun del Sahelanthropus e grazie a un gesto eroico di Virgil, che si fa ingoiare dal mostro. L'operazione ha dunque successo e Virgil riesce a sorpresa a salvarsi, tuttavia il gruppo non è potuto tornare al proprio mondo. Nel presente, Goodluck parla con Gruen, ammettendo che è stata sua la colpa per il wormhole apparso sulla Mother Base. Rimasto solo, Goodluck dice fra sé che la storia è cambiata e che ora tocca a lui continuare a combattere per tirare fuori i suoi vecchi amici da Dite e per evitare che il mondo venga di nuovo devastato da una tecnologia fuori controllo.

Modalità di gioco In Metal Gear Survive il giocatore deve per prima cosa creare il proprio personaggio scegliendone l'aspetto fisico. Il personaggio controllato dal giocatore è il Capitano, che viene guidato attraverso il mondo di gioco tramite una visuale in terza persona liberamente orientabile. Il primo obiettivo da raggiungere è garantire la sopravvivenza del Capitano: la sua energia vitale e la sua resistenza sono influenzate rispettivamente dai suoi livelli di fame e di sete, che sono costantemente mostrati dall'interfaccia, perciò è necessario controllarli regolarmente e cercare di mantenerli alti mangiando e bevendo. Trascurare questi indicatori comporta una perdita di efficienza del proprio personaggio, che inizierà ad accusare sintomi come la vista annebbiata, e ne determina infine la morte. Per soddisfare questi bisogni si deve recuperare acqua, cibo e ogni altro tipo di risorse (come legno, ferro e altri materiali) presenti nell'area di gioco, indispensabili per costruire armi, oggetti, equipaggiamenti da indossare e medicinali. Inizialmente la qualità di ciò che si crea è bassa, ma man mano che si procede nel gioco e si accumulano risorse diventa possibile costruire armi sempre più avanzate. La necessità di fabbricarsi armi e strumenti di difesa è dettata dal fatto che nel mondo di gioco sono presenti molti esseri ostili, chiamati Vaganti, che attaccano il Capitano quando ne scoprono la presenza. Il giocatore può decidere di evitare di attaccare queste creature, procedendo furtivamente senza farsi vedere né sentire, ma ci sono situazioni in cui lo scontro diretto è inevitabile. Dai corpi dei Vaganti uccisi si ricava una risorsa particolare, chiamata energia Kuban, utile per far apprendere al proprio personaggio nuove abilità (come nuove mosse di combattimento) o per aumentarne le capacità (per esempio una maggiore resistenza).

In Metal Gear Survive, per far progredire la storia, il giocatore è chiamato a svolgere missioni che possono essere classificate in due gruppi: missioni di recupero e missioni in stile tower defense. Nel primo caso, l'obiettivo è raggiungere una certa zona della mappa per recuperare una scheda di memoria o una persona sopravvissuta, mentre nel secondo caso si devono difendere dei macchinari per la generazione di wormhole dalle ondate di Vaganti. Il luogo da raggiungere per svolgere una missione è segnato sulla mappa, ma spesso ci si imbatte in aree ricoperte da una specie di nebbia, detta polvere, che impedisce di visualizzare il punto esatto in cui dirigersi, perciò può capitare di vagare anche a lungo prima di arrivare a destinazione. Ciò non rappresenta solo una perdita di tempo: nelle zone cosparse di polvere l'aria non è respirabile e serve una bombola d'ossigeno; oltre agli indicatori di fame e di sete, quindi, è ora necessario fare attenzione anche al livello di ossigeno, che può essere ripristinato tramite l'energia Kuban.

Sviluppo