Kapi Agha (lingua turca Kapı ağası, lett. "Agha del Cancello", formalmente chiamato Bâbüssaâde ağası cioè "Agha del Cancello della Felicità") era il titolo dato al capo degli eunuchi del Palazzo di Topkapı. Storia Era preposto al controllo delle attività che si svolgevano al di là del Cancello della Felicità che immetteva nei quartieri privati del sultano ottomano all'interno del complesso palaziale costantinopolitano: il c.d. Enderûn.Parry, VJ (1965), Enderūn, in Lewis, B.; Pellat, Ch.; Schacht, J. [a cura di] (1965), The Encyclopaedia of Islam, nuova ed., Volume II: C–G, Leida, E.J. Brill, ISBN 90-04-07026-5, pp. 697–698. Il Kapi Agha era anche noto come "Capo degli eunuchi bianchi" per distinguerlo dal Kizlar Agha che comandava gli eunuchi africani cui era affidata la guardia dell'harem del sultano. Al volgere del XVI secolo, il Kizlar Agha scalzò il Kapi Agha quale capo degli eunuchi di palazzo.İnalcık, Halil (1978), Ḳapu Ag̲h̲asi̊, in Donzel, E : van [et al.] (1978), The Encyclopaedia of Islam, nuova ed., Volume IV: Iran–Kha, Leida, E.J. Brill, ISBN 90-04-05745-5, pp. 570–571.

Note

Bibliografia İnalcık, Halil (1978), Ḳapu Ag̲h̲asi̊, in Donzel, E : van [et al.] (1978), The Encyclopaedia of Islam, nuova ed., Volume IV: Iran–Kha, Leida, E.J. Brill, ISBN 90-04-05745-5, pp. 570–571. Parry, VJ (1965), Enderūn, in Lewis, B.; Pellat, Ch.; Schacht, J. [a cura di] (1965), The Encyclopaedia of Islam, nuova ed., Volume II: C–G, Leida, E.J. Brill, ISBN 90-04-07026-5, pp. 697–698.

Voci correlate Kizlar Agha Schiavitù nell'Impero ottomano

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