La 279ª Squadriglia fu un reparto attivo nel Corpo Aeronautico del Regio Esercito (Prima guerra mondiale).
Storia Prima guerra mondiale Nel dicembre 1917 alla 15ª Sezione FBA del Porto di Cagliari arrivano 4 FBA Type H con 2 piloti. L'11 gennaio 1918 l'hangar viene rotto dal vento e si costruisce un nuovo hangar. In maggio arrivano altri 2 FBA ed il 31 maggio diventa 279ª Squadriglia. Il 15 luglio lo scalo è finito ed il 26 luglio arrivano altri 4 piloti. In settembre arriva il comandante Capitano Calogero Palamenghi con 2 SIAI S.8 ed il 25 settembre una mareggiata rompe il pontile creando problemi alla squadriglia che nel terzo trimestre ha svolto 87 esplorazioni.
Nella primavera 1919 dispone di un pilota e nel mese di maggio viene sciolta.I Reparti dell'aviazione italiana nella Grande Guerra, AM Ufficio Storico - Roberto Gentilli e Paolo Varriale, 1999 pag. 419
Seconda guerra mondiale La 279ª Squadriglia Aerosiluranti S.M.79 fu ricostituita nel mese di dicembre del 1940 a Gorizia. Trasferita sull'Aeroporto di Catania-Fontanarossa nel gennaio 1941 e nell'aprile all'Aeroporto di Gadurrà. All'8 settembre 1943 era nel 131º Gruppo Aerosiluranti dell'Aeroporto di Siena-Ampugnano con 3 S.M.79 nella 3ª Squadra aerea.
Note
Bibliografia I Reparti dell'aviazione italiana nella Grande Guerra, AM Ufficio Storico - Roberto Gentilli e Paolo Varriale, 1999.
Voci correlate Armoriale dell'Aeronautica Militare italiana Servizio Aeronautico Vito Sinisi
Categoria:Squadriglie aeree italiane