Carriera Club Nata a Karlsruhe, nell'allora Germania Ovest nel 1975, inizia a giocare a calcio nel 1981, a sei anni, con il Blankenloch, dove rimarrà fino al 1983, quando passa al , squadra della sua città, restandovi sino al 1989, a 14 anni. In seguito va a giocare nel , dove, dopo due anni nelle giovanili, passa in prima squadra nel 1991, a 16 anni, giocando per la prima volta nella Frauen-Bundesliga.

Nonostante l'interesse di altre squadre, rimane a Seckach per sei anni, ottenendo due quinti, due settimi e due quarti posti. Nel 1997, a 22 anni, passa al , che l'anno successivo diventerà . In bianconero vivrà undici anni di successi, con 7 campionati (1999, 2001, 2002, 2003, 2005, 2007, 2008), 7 Coppe di Germania (1999, 2000, 2001, 2002, 2003, 2007, 2008) e 3 UEFA Women's Cup, nel 2002 contro le svedesi dell', nel 2006, nel derby contro le connazionali del (dove segna una doppietta all'andata e una rete nel ritorno della finale) e nel 2008, di nuovo contro l', collezionando 157 presenze e 96 reti.

Si è ritirata nel 2008, a 33 anni, dopo le Olimpiadi di Pechino. Nel 2006, anno di vittoria della seconda Women's Cup, è stata inserita nel trio delle finaliste al FIFA World Player of the Year, chiudendo terza dietro alla brasiliana Marta e alla statunitense Kristine Lilly. Più in generale, è stata candidata al premio consecutivamente dal 2003 al 2007, ottenendo oltre al terzo posto del 2006, un quinto nel 2005, due ottavi nel 2003 e 2004 e un nono nel 2007.

Nazionale Dopo aver giocato con l'Under-20, nel 1995, a 20 anni, debutta in Nazionale maggiore, nella gara di qualificazioni all'Europeo 1997 in Norvegia e Svezia in trasferta a Bratislava contro la del 25 ottobre, gara vinta per 3-0 nella quale entra al 62' al posto di Martina Voss.

Il CT tedesco Gero Bisanz la convoca per la prima volta ad un torneo internazionale nel 1996 alle Olimpiadi di Atlanta, prima edizione in cui erano aperte anche al calcio femminile. Lingor gioca soltanto nella sconfitta per 3-2 nel girone contro la , che si rivelerà decisiva per l'eliminazione delle tedesche a favore delle norvegesi e del .

Nonostante le 5 presenze nelle qualificazioni, non viene convocata dal nuovo commissario tecnico Tina Theune per Europeo 1997, dove la Germania si riconfermerà campione, dopo il successo di due anni prima. Segna la sua prima rete in nazionale il 14 febbraio 1999, quella del 10-0 al 70' nel successo per 12-1 nell'amichevole in trasferta ad Istanbul contro la .

Nello stesso anno partecipa al suo primo mondiale, negli Stati Uniti, giocando tre delle quattro partite giocate dalla , eliminata ai quarti di finale dagli poi campioni del mondo, trovando un gol nella gara vinta per 6-0 nel girone contro il . L'anno successivo, alle Olimpiadi di Sydney 2000, vince la medaglia di bronzo, giocando tutte le gare tranne la semifinale persa contro la poi medaglia d'oro e segnando due reti, nel girone contro l' e nella finalina per il bronzo contro il .

Il 2001 è invece l'anno della prima vittoria, nell'Europeo casalingo, nel quale gioca 5 gare su 5, segnando nel girone contro l'; il successo è ottenuto grazie alla vittoria ai supplementari contro la grazie al golden goal di Claudia Müller. Un altro successo arriva nel Mondiale 2003, ancora negli USA, la prima vittoria mondiale delle tedesche alla quale Lingor contribuisce giocando tutti e sei i match, tra cui la finale vinta di nuovo contro la , ancora grazie ad un golden goal, stavolta di Nia Künzer.

Ad Atene 2004 ottiene un altro bronzo, giocando anche stavolta tutte le gare, tra cui la semifinale persa ai supplementari con gli poi medaglia d'oro e la finale per il bronzo, un'altra vittoria contro la , ottenuta grazie ad un suo gol (ne aveva segnato un altro nel girone contro la ). L'anno successivo taglia il traguardo delle cento presenze in nazionale, nel successo per 4-0 sulla a Silves in Algarve Cup dell'11 marzo.

Nello stesso anno arriva il secondo successo europeo, in Inghilterra e Lingor gioca tutte le partite, segnando nel girone contro la e nel 3-1 in finale sulla . Dopo il bis europeo, nel 2007 arriva anche il bis mondiale, grazie al successo nel Mondiale cinese, allenata dalla sua ex compagna di nazionale Silvia Neid. Anche stavolta è presente in tutte e sei le gare, vinte senza subire nemmeno un gol, e trova 4 reti, una doppietta contro l' nel girone, un gol sempre nel girone contro il e uno nei quarti di finale con la . Le tedesche si impongono per 2-0 in finale sul . Lingor viene inserita nell'All-Star Team del torneo.

Chiude l'ultradecennale carriera dopo Pechino 2008, dove colleziona la terza medaglia di bronzo, dopo aver giocato 6 gare su 6, tra le quali la semifinale persa per 4-1 contro il e la finalina vinta contro il , la sua ultima presenza con la . Termina con 149 presenze e 35 reti, che la rendono la sesta più presente di sempre con la nazionale tedesca e l'undicesima per numero di reti.

Palmarès

Club

1. FFC Francoforte: 1998-1999, 2000-2001, 2001-2002, 2002-2003, 2004-2005, 2006-2007, 2007-2008

1. FFC Francoforte: 1998-1999, 1999-2000, 2000-2001, 2001-2002, 2002-2003, 2006-2007, 2007-2008

1. FFC Francoforte: 2001-2002, 2005-2006, 2007-2008

Nazionale

Sydney 2000, Atene 2004, Pechino 2008

Germania 2001, Inghilterra 2005

Stati Uniti 2003, Cina 2007

Individuale Inserita nell'All-Star Team del Mondiale femminile: 1 Cina 2007

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Calciatrici della nazionale tedesca Categoria:Vincitori di medaglia di bronzo olimpica per la Germania