LHMS Defender (pennant number D36) è un cacciatorpediniere di classe Type 45, ottava nave della Royal Navy con questa denominazione.
Il contratto di costruzione venne assegnato alla BAE Systems Surface Ships di Govan, sul fiume Clyde, nel dicembre del 2000 e l'impostazione della chiglia avvenne il 31 luglio 2006.Le unità della classe sono costruite per parti separate perciò la chiglia non viene "impostata" come nel passato. Per questo l'inizio cerimoniale della costruzione è identificato con il taglio della prima piastra di acciaio per lo scafo. Varata il 21 ottobre 2009, è entrata successivamente in servizio il 21 marzo 2013 con l'allora comandante Phil Nash al comando.
Storia operativa
Anni 2010 Il 21 ottobre 2011, il Defender lasciò il cantiere navale Scotstoun di Glasgow per il suo viaggio inaugurale, esattamente due anni dopo il varo, per condurre la prima fase di prove in mare, le quali furono completate a metà novembre. Il 9 marzo 2012, lasciò nuovamente il Clyde per iniziare una seconda fase di prove programmate dalla durata di vent'otto giorni nelle acque al largo della Scozia occidentale.
La nave lasciò Scotstoun il 21 luglio 2012 per il suo viaggio di consegna ed entrò a Portsmouth alle 10:00 del 25 luglio, dove la BAE Systems e la Royal Navy celebrarono una cerimonia ufficiale di consegna. Alle 14:00 di quel giorno issò per la prima volta la sua bandiera bianca come nave della Royal Navy sotto il comando del Comandante Phil Nash. Il Defender entrò ufficialmente in servizio il 21 marzo 2013. Successivamente fece sosta nella suo bacino di carenaggio sul Clyde per effettuare i test finali, venendo aperta al pubblico sabato 30 novembre 2013 prima di entrare in servizio attivo.
Il 19 dicembre dello stesso anno, lHMS Defender navigò per 1.100 chilometri da Portsmouth verso il nord-est della Scozia per incontrare un gruppo operativo russo di sei navi, tra cui la portaerei Admiral Kuznetsov, e scortarle lungo la costa orientale della Scozia. Le navi erano state trattenute dal maltempo e avevano gettato l'ancora nel Moray Firth.
Nel 2014, il Defender prese parte dell'Operazione Shader, venendo impiegato come nave di guardia per la difesa aerea dell'US Carrier Task Force 50.
La nave salpò il 19 ottobre 2015 per un secondo dispiegamento nella regione del Medio Oriente. Il 18 novembre venne annunciato che lHMS Defender sarebbe stato schierato, come nave di scorta impiegata nella difesa aerea, al fianco del gruppo da battaglia francese costruito attorno alla Charles de Gaulle, al largo delle coste siriane. Questo in risposta all'attivazione da parte della Francia dell'articolo 42.7 del Trattato sull'Unione Europea.
Il 27 aprile 2016, il Defender scortò il transatlantico RMS Queen Mary 2 attraverso il Golfo di Oman.
Nel giugno dello stesso anno, in collaborazione con navi australiane e francesi, il suo equipaggio sequestrò un carico totale di 1020 kg di hashish da un dau da pesca a sud dell'Oman.
LDefender riprese il servizio attivo all'inizio dell'agosto del 2018, dopo un importante riallestimento durato diciotto mesi a Portsmouth, nel corso del quale venne dotato delle misure di supporto elettronico per le comunicazioni Shaman (CESM) da utilizzare a fini di spionaggio di segnali elettromagnetici.
Il 12 agosto 2019 il Defender salpò per un dispiegamento nella regione Asia-Pacifica. Il 24 agosto successivo, lHMS Defender fu ridispiegato mentre era in rotta verso la regione Asia-Pacifica, verso il Golfo Persico e lo Stretto di Hormuz, per rafforzare la presenza britannica nello scortare le navi mercantili connazionali.
Nel dicembre dello stesso anno, i Royal Marines del Defender confiscarono 131 kg di metanfetamina in cristalli dopo aver perquisito un dau nel Mar Arabico. Il valore stimato del bottino nel Regno Unito era di 3,3 milioni di sterline.
Anni 2020
Il 23 giugno 2021, in un resoconto smentito dal governo del Regno Unito, l'esercito e le guardie di frontiera russe affermarono di aver sparato colpi di avvertimento e sganciato bombe da un cacciabombardiere Sukhoi Su-24 sulla traiettoria del Defender dopo che, secondo il Ministero della Difesa russo, quest'ultimo si sarebbe allontanato per circa 20 minuti fino a 3 km nelle acque al largo della costa della Crimea, dichiarata, nel 2014, dalla Federazione Russa annessa a discapito dell'Ucraina, proprietaria legittima. Le forze armate britanniche negarono di aver sparato colpi di avvertimento, affermando che la nave si trovava in passaggio inoffensivo nel mare territoriale ucraino, chiarendo in seguito che i colpi di artiglieria pesante vennero sparati a tre miglia a poppa, non potendo essere considerati colpi di avvertimento. Il corrispondente della BBC per la difesa Jonathan Beale a bordo della nave confermò il Defender si era recato alle postazioni di combattimento prima del transito e che l'equipaggio indossò protezioni flash in caso di fuoco vivo, venendo avvertiti via radio che i russi avrebbero aperto il fuoco, sentendo alcuni spari in lontananza. Il 27 giugno, venne riferito che documenti segreti relativi al passaggio dellHMS Defender nelle acque territoriali ucraine erano stati rinvenuti presso una fermata dell'autobus nel Kent. Questi documenti rivelavano che la Royal Navy aveva preso in considerazione diverse ipotetiche reazioni da parte della Russia in risposta al passaggio della nave ed era preparata alla possibilità che quest'ultima potesse rispondere in modo aggressivo.
Nel luglio 2023, il Defender ha iniziato un ammodernamento triennale durante il quale sarà sottoposto a un importante programma di miglioramento della potenza, all'aggiornamento del motore, all'integrazione del sistema missilistico di difesa aerea Sea Ceptor e all'incorporazione di nuovi missili antinave (Naval Strike).
Note
Annotazioni
Fonti
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