Lisippe () o Leucippe è un personaggio della mitologia greca e madre di Teutrante il re di Teutrania, una città della Misia.
Mitologia Secondo narrato dallo Pseudo-Plutarco, suo figlio (Teutrante), durante una battuta di caccia sul monte che portava il suo nome, inseguì ed uccise un enorme cinghiale senza accorgersi che questo cinghiale era sacro ad Artemide e la dea, infuriata, lo fece ammalare di lebbra e lo costrinse a vagare in solitudine. Lisippe allora si recò dal veggente Polido ed una volta compreso che cosa fosse successo al figlio lo soccorse e lo fece medicare utilizzando le pietre "antipate" che si trovavano sulla montagna; una volta placate le ire di Artemide, le fece erigere una statua ed ordinò la creazione di un gigantesco toro d'oro. Così facendo, la salute del figlio fu ripristinataPseudo-Plutarco, Sui fiumi, 21,4..
Secondo Hans Lamer la vicenda è stata probabilmente inventata dallo Pseudo-Plutarco sul modello della vicenda dell'omonima Lisippe figlia di Preto..
Note
Bibliografia
Categoria:Personaggi della mitologia greca