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La prima stagione della serie televisiva The Punisher, composta da tredici episodi, è stata interamente pubblicata da Netflix il 17 novembre 2017 in tutti i paesi in cui il servizio è disponibile, anche nel formato 4K e HDR.

n°Titolo originaleTitolo italianoPubblicazione 1 3 AM Tre del mattino 17 novembre 20172 Two Dead Men Due uomini morti3 Kandahar Kandahar4 Resupply Rifornimento5 Gunner Gunner6 The Judas Goat Il caprone7 Crosshairs Reticolo di puntamento8 Cold Steel Acciaio freddo9 Front Toward Enemy Fronte verso il nemico10 Virtue of the Vicious La virtù dei perversi11 Danger Close Pericolo di contatto12 Home Casa13 Memento mori Memento mori

Tre del mattino Titolo italiano proposto da Disney+: Tre del mattino Titolo originale: 3 AM Diretto da: Tom Shankland Scritto da: Steve Lightfoot

Trama Ricollegandosi con il termine della seconda stagione di Daredevil, Frank Castle (ormai noto come il Punitore) giustizia l'ultimo esponente del cartello messicano e l'ultimo irlandese coinvolti nella sparatoria con la polizia che causò la morte della sua famiglia. Ma questo capitolo della sua vita non lo ha abbandonato. Dopo sei mesi, fisicamente dimesso, dopo aver inscenato la sua morte per non essere ricercato dalla polizia Frank vive con una nuova identità: ora è Pete Castiglione, un uomo logorato che vive ai margini della società tormentato dai ricordi della sua famiglia scomparsa. Scarica la sua rabbia per la perdita della sua famiglia lavorando come muratore in un cantiere di New York dove subisce soprusi schernenti dai colleghi muratori e ai quali con fatica riesce a trattenersi. Frequenta di rado un circolo di ex militari/marine veterani che cercano ribalta, tra i quali vi è anche Curtis Hoyle, un ex membro della marina che conosce la sua identità e che gli rammenta che ora ha una nuova vita e deve lasciarsi il passato alle spalle.

Parallelamente Dinah Madani, un'agente del Dipartimento della Sicurezza Interna degli Stati Uniti d'America (Homeland Security), fa rientro a New York dall'Afghanistan dove racconta di avere iniziato a indagare sull'omicidio del suo ex partner che era sulla traccia di soldati americani coinvolti in un traffico di eroina in Afghanistan, prima di essere stata rimandata a New York poiché giudicata come "ficcanaso". Qui non ha nemmeno l'approvazione del capo dell'unità Carson Wolf che le intima nuovamente di lasciar perdere quell'indagine. Dinah non demorde e decide di continuare a indagare, chiedendo al partner Sam Stein di aiutarla a raccogliere più informazioni possibili sul maggiore Ray Schoonover e su Frank Castle (nonostante sia creduto morto), poiché pare che loro fossero coinvolti nella faccenda in Afghanistan.

Frank viene avvicinato al lavoro da Donny Chavez, un giovane muratore orfano in cerca di soldi per pagare le medicine della nonna che prova a parlargli e a diventargli amico, dimostrandosi essere l'unico a non trattarlo come uno svitato (dato che Frank sta dalla mattina alla sera a sfogare la sua rabbia spaccando muri con i martelli). Sfortunatamente Donny viene coinvolto come complice dagli arroganti colleghi del cantiere in una rapina facile presso una bisca a Little Italy dove sono presenti i membri di una gang di mafiosi: la rapina va a buon fine, ma il giovane Donny si lascia sfuggire la sua identità. Per questo motivo, tornati presso il cantiere in piena notte, gli altri decidono di uccidere Donny. Frank, che ha osservato tutta la scena, fa riemergere il giustiziere che è in lui uccidendo gli aggressori e salvando il giovane; infine lascia a Donny la sacca con i soldi della rapina con su scritto di lasciare la città. Quindi raggiunge i criminali alla bisca (che nel frattempo si stavano preparando per raggiungere il giovane e fargliela pagare) e li giustizia tutti.

Intanto, attraverso un software di riconoscimento della camminata che si serve delle telecamere di sorveglianza di New York, un uomo misterioso riconosce Frank mentre lascia il luogo.

Citazioni e riferimenti: quando attraverso le telecamera di sorveglianza l'uomo riconosce Frank, la frase che pronuncia «Bentornato, Frank» non è altro che il titolo del primo ciclo di storie del personaggio scritto da Garth Ennis e disegnato da Steve Dillon La famiglia che viene svaligiata e in seguito sterminata è quella degli Gnucci, la famiglia mafiosa che il Punitore decimava nell'albo “Bentornato, Frank” Frank utilizza lo pseudonimo di Pete Castiglione, chiaro omaggio al nome originale del personaggio. Nel fumetto Frank è di origini italiane, Castle non è altro che l’americanizzazione di Castiglione.

Due uomini morti Titolo italiano proposto da Disney+: Due uomini morti Titolo originale: Two Dead Men Diretto da: Tom Shankland Scritto da: Steve Lightfoot

Trama Mentre si trova in un diner di Hell's Kitchen Frank viene contattato dall'uomo misterioso che si fa chiamare Micro. L'uomo sostiene di conoscere la storia di Frank, la sua vera identità e che anche lui è un "fantasma". Dopo chiede aiuto a Frank, ma lui non si fida e prova a intercettarlo: l'uomo si dimostra astuto e sfugge, facendogli però ritrovare un telefono cellulare per ricontattarlo in seguito. Frank riceve da Micro inoltre un dischetto con un filmato in cui dei soldati americani col volto coperto torturano e infine uccidono un uomo in Afghanistan: questa cosa sconvolge e preoccupa Frank che si rivolge all'amica Karen Page (che lo aveva aiutato nella sua fuga durante la faccenda con Daredevil) e alle sue abilità di giornalista del Bulletin in cerca di aiuto per tentare di scoprire chi è che lo perseguita.

Nel frattempo l'agente speciale Madani riesce con una scusa a entrare in contatto con un ex compagno di squadra di Frank ai tempi dell'Afghanistan, Billy Russo, che ora è a capo di un'importante azienda privata per la formazione dei soldati coinvolti in operazioni speciali. Seppur sorvegliata strettamente dal suo capo Carson Wolf, l'agente Madani riesce a ottenere un appuntamento informale con l'uomo per discutere meglio sulla faccenda.

Nel frattempo Karen informa Frank che probabilmente Micro è lo pseudonimo di David Lieberman, un ex analista informatico della NSA che ufficialmente è rimasto ucciso durante un suo tentativo di resistere a un arresto per avere divulgato informazioni confidenziali. Questa storia era rimasta insabbiata e l'articolo non venne mai pubblicato su esplicita richiesta dello stesso Carson Wolf. Ciò conferma a Frank che Micro non gli ha mentito dicendo che anche lui fosse un "fantasma" e che forse dica la verità. A ogni modo, Frank cerca di ottenere conferme facendo visita a casa (con una scusa) di Sara Lieberman, la moglie di Micro, con il quale condivide il lutto per le perdite dei loro cari; successivamente fa irruzione in casa di Carson Wolf e dopo una furiosa lotta riesce a estorcergli una confessione riguardo al proprio coinvolgimento nella "morte" di Micro, infine lo uccide spezzandogli il collo.

L'agente Madani incontra Billy Russo e, resistendo a numerose avances, cerca di scoprire se in qualche modo fosse anch'egli coinvolto nel caso di traffico di eroina in Afghanistan assieme al suo vecchio collega Castle, ma proprio in quel momento riceve un SMS che gli comunica la morte di Wolf.

Frank, con la complicità del suo amico Curtis Hoyle, adesca Micro in una sorta di caccia al tesoro: un'evidente distrazione, poiché riesce a infilarsi nel bagagliaio della sua auto per poi uscire allo scoperto una volta giunto nel suo nascondiglio, dove finalmente Frank è pronto a interrogarlo.

Kandahar Titolo originale: Kandahar Diretto da: Andy Goddard Scritto da: Steve Lightfoot

Trama Frank non si fida di Micro e in via precauzionale lo lega nudo a una sedia e inizia a interrogarlo. Durante l'interrogatorio scatta periodicamente un countdown di 3 minuti che Micro deve prontamente disattivare con password e scansione oculare altrimenti, a detta sua, il rifugio esploderebbe. Dopo il secondo countdown, Frank si insospettisce di più in quanto non ha trovato alcun ordigno nel nascondiglio: Micro confessa che è vero ma poi Frank è costretto ad ascoltarlo in quanto gli rivela di averlo filmato di nascosto e se non gli consente di disattivare periodicamente i countdown, il filmato farà il giro del mondo rivelando che non solo sono ancora vivi, ma che se non si fida di lui e lo uccide peggiorerà la situazione perché andrà in mondovisione.

Micro conferma di essere in realtà David Lieberman, ex analista NSA che un anno prima aveva ricevuto quel video nel quale veniva mostrato un gruppo di soldati americani a Kandahar che torturano e uccidono Ahmad Zubair (il collega di Dinah Madani che sapeva qualcosa di troppo). Successivamente David, nel rispetto della moralità e contro i principi del suo lavoro, aveva inoltrato il video a Dinah per informarla, ma Carson Wolf lo aveva scoperto e gli aveva sparato pubblicamente in petto, davanti alla moglie, per poi cadere in mare. David si era salvato miracolosamente poiché la pallottola aveva colpito il suo cellulare al petto, rifugiandosi poi in attesa di trovare Frank ed aiutarlo, facendosi aiutare a sua volta, a sventare quel complotto contro di loro. Così, durante l'interrogatorio, Micro riesce a drogare e addormentare Frank, ma al suo risveglio quest'ultimo si ritrova con ancora la pistola e soprattutto non legato al letto: prova che Micro è davvero dalla sua parte e vuole dargli una mano. Quindi Frank gli rivela che quando era a Kandahar, lui e il compagno d'armi Billy Russo furono "ufficiosamente" arruolati in una squadra di assassini per conto di un agente operativo della CIA che si faceva chiamare "agente Orange" e che ordinò loro, con presunta autorizzazione governativa, di trovare e uccidere Ahmad Zubair. Seguendo un piano imposto dallo stesso Orange (disapprovato sia da Billy che da Frank) persero la vita molti dei commilitoni durante il raid ai talebani; al ritorno alla base, Frank, accecato dall'ira, colpì Orange accecandolo permanentemente a un occhio. Dopo l'accaduto Billy Russo decise di lasciare quello squadrone della morte, consigliando a Frank di fare lo stesso, consiglio che Frank decise di non seguire.

Dopo aver ascoltato questa storia, Micro arriva alla conclusione che tale agente Orange non aveva alcuna autorizzazione governativa per quell'operazione e che, quindi, aveva costretto Frank, Billy e la loro squadra a compiere quell'omicidio con l'inganno.

Nel frattempo, Billy Russo offre a Curtis Hoyle la possibilità di lavorare per lui e abbandonare quindi la gestione di quel circolo di ex veterani di guerra, ma Hoyle rifiuta dicendo che quello rappresenta la sua vita ormai.

Dinah si trova in una disputa giuridica tra la polizia di New York e l'FBI; chiede consigli a sua madre che, da psichiatra, le suggerisce di non colpevolizzarsi per quanto accaduto a Carson Wolf, sebbene non lo vedesse di buon occhio. Sam Stein, il neo-partner di Dinah, prova che Carson Wolf disponeva di circa 30 milioni di dollari nascosti in numerosi conti offshore: questa cosa porta Dinah a dare fiducia al suo partner, unica persona di cui si può fidare nella propria unità della Homeland Security.

Dopo l'accesa discussione, Frank e Micro sembrano potersi fidare l'uno dell'altro.

Rifornimento Titolo originale: Resupply Diretto da: Kari Skogland Scritto da: Dario Scardapane

Trama Intenzionato a ottenere armi per avere speranze di poter trovare l'agente "Orange", su intercettazione di Micro, Frank cerca di dirottare un rifornimento d'armi diretto a Turk Barrett (un trafficante d'armi di poco conto di Hell's Kitchen che spesso è stato informatore sia di Daredevil che di Luke Cage) solo per scoprire dall'uomo che una gang di greci è già riuscita ad appropriarsi del carico. Successivamente, mentre Frank cerca ancora questo carico, estende la sua relazione sempre di più con la famiglia di Micro.