Biografia Emise la professione religiosa per la Congregazione del Santissimo Redentore il 14 marzo 1819.

Fu ordinato diacono il 24 settembre 1825 e poi presbitero il 25 marzo 1826 dal vescovo di Potenza e Marsico Nuovo Pietro Ignazio Marolda.

Il 22 luglio 1844 papa Gregorio XVI lo nominò primo vescovo di Trapani; ricevette l'ordinazione episcopale il successivo 28 luglio dal cardinale Luigi Amat di San Filippo e Sorso, prefetto della Congregazione del Concilio, co-consacranti il vescovo Giovanni Battista Rosani, presidente della Pontificia accademia ecclesiastica, e Domenico Maria Lo Jacono, vescovo di Girgenti.

Prese possesso canonico della diocesi il 24 dicembre 1844 e vi rimase fino al 18 ottobre 1851, quando diede le dimissioni.

Il 18 marzo 1852 papa Pio IX lo nominò vescovo titolare di Samosata e amministratore apostolico di Capaccio e Vallo della Lucania, incarico che mantenne fino alla morte, avvenuta l'8 agosto 1854.

Genealogia episcopale La genealogia episcopale è: Cardinale Scipione Rebiba Cardinale Giulio Antonio Santori Cardinale Girolamo Bernerio, O.P. Arcivescovo Galeazzo Sanvitale Cardinale Ludovico Ludovisi Cardinale Luigi Caetani Cardinale Ulderico Carpegna Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni Papa Benedetto XIII Papa Benedetto XIV Cardinale Enrico Enriquez Arcivescovo Manuel Quintano Bonifaz Cardinale Francisco Antonio de Lorenzana y Butrón Cardinale Giuseppe Maria Spina Cardinale Luigi Amat di San Filippo e Sorso Vescovo Vincenzo Maria Marolda, C.SS.R.

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