La diocesi di Dali () è una sede della Chiesa cattolica in Cina suffraganea dell'arcidiocesi di Kunming. Nel 1968 contava 5.097 battezzati su 3.212.339 abitanti. La sede è vacante.
Territorio La diocesi comprende la parte occidentale della provincia cinese dello Yunnan al confine con la Birmania a ovest e il Laos a sud. In origine era costituita da 33 sottoprefetture, 23 nell'intendenza di Teng-yueh e 10 in quella di Pu'er,Bolla di erezione. Cf. elenco delle sottoprefetture suddivise per intendenza in: Archivio storico di Propaganda Fide, N. S. vol. 1021, foglio 395bis. per una superficie totale di circa 160.000 km².Archivio storico di Propaganda Fide, N. S. vol. 1021, foglio 377, p. 2.
Sede vescovile è la città di Dali, dove si trova la cattedrale del Sacro Cuore di Gesù.
Secondo la Guide to the Catholic Church in China, nel 2014 la diocesi era servita da 9 sacerdoti per 39 chiese o cappelle.
Storia La decisione di dividere l'immenso territorio del vicariato apostolico di Yunnan-fou (oggi arcidiocesi di Kunming) fu presa già nel 1920 di comune accordo tra Propaganda Fide, il vicario apostolico Charles de Gorostarzu e la Congregazione del Sacro Cuore di Gesù di Bétharram, che aveva accettato di prendersi carico della nuova missione. I primi tre missionari bétharramiti arrivarono nello Yunnan nel 1922 e, dopo due anni di adattamento e di apprendimento della lingua e dei metodi missionari, si trasferirono a Dali (chiamata all'epoca Tali), dove iniziarono l'opera di evangelizzazione del territorio loro affidato, sotto la direzione del vicario apostolico di Kunming.
La missione sui iuris di Tali fu eretta il 22 novembre 1929 con il breve Munus apostolicum di papa Pio XI, ricavandone il territorio dal vicariato apostolico di Yunnan-fou. Primo superiore ecclesiastico fu Pierre Erdozaincy-Etchart, sacerdote bétharramita. A lui, morto prematuramente, succedette il 14 novembre 1931 il sacerdote Jean-Baptiste Magenties.
Nel 1934 giunsero in missione le religiose delle Figlie della Croce, che coadiuvarono i bétharramiti nell'opera di evangelizzazione del territorio con l'apertura di dispensari, scuole e orfanatrofi.
Con la bolla Quae ad maius del 10 dicembre 1934 papa Pio XI elevò la missione sui iuris di Dali in prefettura apostolica. Il 18 dicembre 1935 Magenties fu nominato prefetto apostolico, senza carattere episcopale, ma con pieni poteri di ordinario.
Il 9 dicembre 1948 con la bolla Inceptum a Nobis papa Pio XII elevò la prefettura apostolica a diocesi e nominò primo vescovo Lucien Bernard Lacoste, che fu ordinato nella cattedrale di Kunming il 29 maggio 1949.
Con l'avvento al potere dei comunisti, i religiosi furono espulsi dalla diocesi: ultimo a lasciare il suo posto, nel luglio 1952, dopo 137 giorni di prigionia, fu Lacoste con alcuni religiosi e religiose. Alla sua partenza, la diocesi rimase affidata alle cure di due sacerdoti cinesi, entrambi morti negli anni ottanta. L'ultimo prete cinese della diocesi ed amministratore della stessa, Peter Liu Hanchen, è morto il 24 gennaio 1990.
Oggi la diocesi è affidata alle cure dell'arcidiocesi di Kunming. Nel 2009 vi era un solo prete incaricato di tutto il territorio.Dal
Il 26 marzo 2012, nella cattedrale di Dali, sono stati ordinati preti tre seminaristi originari della diocesi, assieme ad altri tre provenienti da diocesi vicine; si tratta delle prime ordinazioni sacerdotali mai effettuate in diocesi, ed inoltre per la prima volta la diocesi può contare su sacerdoti autoctoni.
Cronotassi dei vescovi Si omettono i periodi di sede vacante non superiori ai 2 anni o non storicamente accertati. Pierre Erdozaincy-Etchart, S.C.I. di Béth. † (18 giugno 1930 - 12 maggio 1931 deceduto) Jean-Baptiste Magenties, S.C.I. di Béth. † (13 novembre 1931 - 9 dicembre 1948 dimesso)Deceduto a Bétharram in Francia il 7 gennaio 1990. Cfr. Lucien Bernard Lacoste, S.C.I. di Béth. † (9 dicembre 1948 - 1983 ritirato)Espulso dalla Cina nel luglio del 1952, si reca in Thailandia, dove dal 1959 al 1975 è amministratore apostolico di Chang Mai; qui muore il 14 agosto 1989. Cfr. Sede vacante
Statistiche Secondo l'Annuario Pontificio del 1968, su una popolazione di 3.212.339 persone, la diocesi contava 5.097 battezzati, corrispondenti allo 0,2% del totale.Probabilmente questi dati fanno riferimento alle ultime statistiche note prima dell'espulsione dei missionari: è impensabile infatti che nella Cina del 1968 la diocesi potesse contare 41 sacerdoti.
| 1935Dati statistici al 30 giugno 1935 pubblicati in: L'Echo de Bétharram, 11º année, nº 86, Septembre-Octobre 1935, p. 169. || 2.243 || ? || ? || 19 || 2 || 17 || 118 || || 19 || 6 || |- | 1939Les missions de Chine, 15º anno (1938-1939), Shangai 1940, pp. 443-445. || 5.038 || 5.000.000 || 0,1 || 19 || 2 || 17 || 265 || || 20 || 20 || |- | 1950Nouvelles en Famille, rivista interna della congregazione dei Preti del Sacro Cuore di Gesù di Bétharram, anno 1951, n. 49, p.15. || 7.996 || 5.000.000 || 0,1 || 26 || 2 || 24 || 307 || || 26 || 35 || |- | 1968 || 5.097 || 3.212.339 || 0,2 || 41 || || 41 || 124 || || 31 || 30 || 15
Note
Bibliografia Archivio della Congregazione del Sacro Cuore di Gesù di Bétharram , AAS 22 (1930), p. 268. , AAS 27 (1935), p. 395. , AAS 41 (1949), p. 314.
Altri progetti
Collegamenti esterni Annuario pontificio del 1971, in
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