Poco è conosciuto della sua biografia, e la sua attività artistica è documentata dal 1760 al 1793.

Biografia Nipote del noto incisore fiorentino Carlo Faucci,Artemisia Abrami Calcagni, «FAUCCI, Carlo», in Dizionario biografico degli italiani, vol. 45, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1995. fu attivo principalmente a Firenze nella seconda metà del XVIII secolo. Studiò la calcografia al bulino e all'acquaforte e collaborò spesso con lo zio, come ad esempio per i tomi della Serie di ritratti d'uomini illustri toscani con gli elogi storici dei medesimi, stampati tra il 1766 e il 1778 dal tipografo Giuseppe Allegrini, soprattutto per i volumi I, II e IV dove figura sia come disegnatore sia come incisore.

Tra i suoi numerosi lavori, le stampe tratte dagli affreschi della Libreria Piccolomini del duomo di Siena del 1760, su disegni di Lorenzo Feliciati; le Chronologica series simulacrorum regiae familiae Medicaeae del 1761, con le incisioni dei ritratti di Lorenzo, Lucrezia e Clarice de' Medici, su disegni di Giuseppe Zocchi; la stampa del IV volume della serie Delle città d'Italia e sue isole adjacenti compendiose notizie di Cesare Orlandi, stampato a Perugia nel 1775; le tavole della Descrizione delle pitture sculture e architetture della città di Ascoli nella Marca di Baldassarre Orlandini, edita sempre a Perugia, del 1790; e le antiporte per L'adunanza tenuta dagli accademici della augure Colonia de' Forti di Perugia (1791) e per le Gesta e dottrina del serafico dottore S. Buonaventura, stampate a Macerata nel 1793.

Come è stato definito in seguito ad un'indagine da parte dell'ERPAC (Ente Regionale Patrimonio Culturale della Regione Friuli Venezia Giulia) nel 2004: «lo stile del Faucci è caratterizzato da un tratto incisorio minuto e corsivo, in cui un fitto tratteggio ad incroci diagonali risaltato dall'uso del bulino rende la struttura plastica delle forme e i chiaroscuri.»

Note

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni