Biografia

Nato a Corleone, in provincia di Palermo, nel 1862, è ritenuto il fondatore della cosca mafiosa della sua cittadina natale. Pregiudicato per reati contro la persona e contro il patrimonio, personalità molto violenta, fu accusato per il tentato omicidio nel 1910 e dell'uccisione avvenuta nel 1915, di Bernardino Verro, sindacalista e sindaco di Corleone, dalla cui imputazione venne prosciolto nel 1928.

Ucciso da ignoti nel 1930, il suo posto a capo della cosca venne preso da Calogero Lo Bue. Fu sposato con Giovanna Di Miceli, sorella di Rosalia, madre del futuro capomafia Michele Navarra.

Note

Categoria:Assassinati con arma da fuoco