Linglese statunitense è la varietà della lingua inglese parlata negli Stati Uniti d'America, dove vivono circa due terzi delle persone di madrelingua inglese.
La lingua inglese fu introdotta negli Stati Uniti dalla colonizzazione britannica. La prima ondata di coloni di lingua inglese arrivò in Nord America nel diciassettesimo secolo. In quel periodo, nell'America del Nord vi erano inoltre gruppi di popolazione di lingua spagnola, italiana, francese, olandese, tedesca, norvegese, svedese, scozzese, gallese, gaelica irlandese, finlandese, russa e delle varie lingue dei nativi americani.
Fonetica Nonostante spesso si reputi erroneamente l'inglese britannico la varietà standard e la lingua originaria da cui si sarebbe sviluppato, in realtà l'accento dell'inglese nordamericanoInglese nordamericano (Trudgill, p. 2) è una definizione usata per le varietà della lingua inglese parlate negli Stati Uniti e in Canada. è per diversi aspetti più conservatore nella sua fonetica. Ad esempio, l'inglese parlato in larga parte dell'Inghilterra nel diciassettesimo secolo era rotico, ossia le r erano sempre pronunciate in tutte le posizioni, come in quasi tutte le varietà di inglese americano e come ancora oggi in altri territori anglofoni in Europa (Scozia e Irlanda). Lo stesso dicasi dell'assenza, in America, della broad A (vedi sotto), sviluppatasi nel sud dell'Inghilterra dopo l'introduzione della lingua nel nuovo continente, o della pronuncia di either in (standard britannico moderno ). Altre caratteristiche come la convergenza father-bother si sono invece originate successivamente in America.
Tre sono gli aspetti dell'americano che maggiormente si differenziano dallo standard britannico: R rotica. La /ɹ/ viene sempre pronunciata, sia che preceda una vocale sia che preceda una consonante. Convergenza father-bother. Non esiste la distinzione, presente nella maggior parte dei dialetti non-nordamericani, tra la di father, spa, calm e la di bother, lot, rock: entrambe le vocali vengono trascritte con . Questa caratteristica è chiamata convergenza father-bother. Da notare, però, che alcune parole che in inglese britannico presentano la vocale , in inglese Americano vengono pronunciate con la di talk o caught. Sono le parole in cui la vocale è nel mezzo della sillaba ed è seguita da -ss o -st (boss, lost, ecc.), -ff o -ft (off, soft), -g (dog, log) e -ng (long, song, wrong), e quelle che contengono il gruppo or + vocale (forest, orange, ma non tomorrow, sorry, sorrow e borrow); la vocale delle parole on e gone, invece, varia a seconda della regione. Assenza della broad A. La a è pronunciata come anziché in parole come fast, last, after, dance, can't, ecc.
Altre caratteristiche sono:
Elisione di iod. La u è pronunciata come , non come , in parole come new, tube, lucid, duty, enthuse, mentre resta preceduto da alcune consonanti, come in few, music. Quando non fanno parte di una sillaba accentata, la t e la d intervocaliche vengono entrambe realizzate come un "flap" alveolare simile alla r spagnola, così che non c'è nessuna differenza, ad esempio, tra waiting e wading. Nel gruppo -nt- la t tende a sparire se la sillaba che inizia con /t/ non è accentata, spec. nella pronuncia colloquiale: winner e winter non si distinguono, mentre parole come entire, Montana sono pronunciate con [tʰ]. Alcuni suoni vocalici tendono a confondersi quando sono seguiti dalla -r. In particolare, non viene fatta alcuna differenza tra marry e merry e tra spirit e spear it (o parole affini). Esistono differenze di accentuazione, ad esempio in dictionary ( e non ) e laboratory ( e non ). Alcune parole, infine, presentano vere e proprie differenze di pronuncia più che d'accento. Tra quelle più comuni: what fa rima con but e non con got; from fa rima con come e drum e non con com; of fa rima con love; con la stessa vocale vengono pronunciate anche was e because, che quindi fanno rima con does; il participio passato been è pronunciato come bin e non come bean.
Realizzazione delle vocali:
La o lunga (moment) è realizzata come o (come del resto in quasi tutto il Regno Unito all'infuori di Londra) e non come : .
Lessico
I primi cambiamenti che distinsero l'inglese parlato in America da quello della madrepatria furono essenzialmente lessicali. Molte parole ed espressioni originatesi in America sono oggi usate anche in Europa.
Creazione del lessico americano I coloni, che nel Nuovo Mondo avevano trovato un ambiente molto diverso da quello europeo, presero spesso a prestito da altre lingue parole per esprimere nuovi concetti. La fonte dei prestiti furono soprattutto le lingue dei nativi americani (wigwam, tomahawk, canoe, moose, raccoon, opossum, mocassin, pow-wow) ma anche il francese (prairie, bureau, levee, coulee) e lo spagnolo (vamoose, savvy, canyon, mesa, arroyo, barbecue), mentre cookie (brit. biscuit) è una parola di origine olandese. Le prime parole non derivanti da nessun'altra lingua che furono aggiunte al vocabolario, nel periodo compreso tra l'inizio della colonizzazione e l'inizio del diciannovesimo secolo, servivano a descrivere il paesaggio nordamericano: fork, snag, bottomland, rapids, trail, timberline, ecc. Parole già esistenti, come creek e sleet, acquisirono nuovi significati. Dopo la Rivoluzione americana entrarono nel linguaggio corrente molti termini connessi con le nuove istituzioni politiche statunitensi, come gubernatorial, primary election, caucus, exit poll, congressman, statehouse e carpetbagger (dopo la guerra civile). La nascita del capitalismo e la rivoluzione industriale portarono alla creazione di nuove parole riguardanti specialmente le linee di trasporto (backroads, freeway) e le infrastrutture stradali (parking lot). Si sono originati nell'inglese americano molti termini che designano lavori (bartender, blue collar, employee [dal francese], boss [dall'olandese], intern), posti di lavoro (supermarket, drugstore, motel) e invenzioni recenti (smart card, movie, dishwasher, blood bank). Altre parole che identificano innovazioni dell'ultimo secolo sono rimaste invece confinate alla variante americana, come elevator e gasoline in luogo dei corrispondenti britannici lift e petrol. Inoltre, a causa dell'influenza americana, molte parole ed espressioni nate nel linguaggio colloquiale americano sono oggi di uso comune anche in Inghilterra: disc jockey, jazz, take for a ride, run scared, bite off more than one can chew, ecc.
Morfologia L'inglese americano ha sempre mostrato una marcata tendenza a usare i sostantivi come verbiTrudgill, p. 69.. Esempi di nomi resi verbi sono interview, feature, advocate, exit, gun, ecc. Sono di origine americana anche molti nomi composti come badlands, teenager, brainstorm, hitchhike, upfront, non-profit, happy hour, e molti dei phrasal verbs usati anche in Inghilterra.
Parole inglesi sopravvissute negli Stati Uniti Negli Stati Uniti sono sopravvissute alcune parole in uso nel Seicento, ma oggi scomparse in Gran Bretagna. Tra queste fall (inteso come "autunno", brit. moderno autumn), faucet, diaper, candy, skillet, crib, considerate degli americanismi. Anche la forma verbale gotten (anziché got) come participio passato di get è ancora prevalente in America, mentre è quasi del tutto scomparsa in Europa. Altre parole inizialmente scomparse dall'inglese britannico vi sono state reintrodotte dall'influenza americana, come hire come sinonimo di employ, quit come sinonimo di stop, o l'espressione I guess. Sono inoltre più frequenti sia in America che in Inghilterra parole come mad nel vecchio significato di "arrabbiato" (anziché "matto") e sick in luogo del sinonimo ill, nonché, nei contesti molto formali, il congiuntivo (es.: "the City Attorney suggested that the case not be closed").
Alcuni termini americani con corrispondente termine britannico:
Inglese statunitense Inglese britannico Italiano airplane aeroplane aeroplano apartment flat appartamento area code dialling code prefisso telefonico baby carriage pram passeggino candy sweet caramella cell phone mobile phone telefonino check bill conto cookie biscuit biscotto crazy mad pazzo crib cot culla diaper nappy pannolino drugstore chemist drogheriaPer la precisione, un "drugstore" americano è una farmacia che oltre a vendere prodotti medici ha anche toletteria ed altri prodotti per l'igiene come saponi, profumi, detersivi, eccetera. eggplant aubergine melanzana elevator lift ascensore fall autumn autunno faucet tap rubinetto fries chips patatine fritte garbage rubbish immondizia gasoline petrol benzina grades marks voti (a scuola) hitchie scrunchie elastico per capelli intersection crossroads incrocio movie theater cinema cinema parking lot car park parcheggio popsicle ice lolly ghiacciolo shopping cart trolley carrello della spesa sidewalk pavement marciapiede soccer footballsoccer è l'abbreviazione di association football, nome ufficiale del calcio nei paesi di lingua inglese, ma in inglese americano serve a distinguerlo da American football ovvero football americano calcio (sport) stand in line queue fare la fila streetcar tram tranvia subwayMentre in inglese britannico subway indica il sottopassaggio (il che corrisponde al significato letterale della parola). undergroundNel linguaggio colloquiale, la metropolitana di Londra si chiama tube, ossia pipa, per similitudine delle grandi stazioni rispetto alle strette gallerie. metropolitana suspenders braces bretelle tire tyre pneumatico truck lorry camion vacation holiday vacanza windshield windscreen parabrezza zucchini courgette (marrow) zucchina
Differenze tra l'inglese britannico e l'inglese statunitense
L'inglese britannico e l'inglese statunitense differiscono non solo a livello di fonetica e lessico, ma anche di ortografia. Le differenze ortografiche riguardano soprattutto le parole che in inglese britannico contengono il gruppo -our- e in inglese americano perdono la "u" (favorite per favourite, color per colour) e quelle che finiscono in –tre, in inglese americano si cambiano di posto la e e la r (centre diventa center). È inoltre diversa nell'inglese americano la regola dei suffissi: la consonante va raddoppiata solo se la sillaba è accentata, così che traveller negli Stati Uniti è scritto con una sola "l". Per i verbi che terminano in -ize o -ise, l'inglese americano preferisce la prima forma, mentre quello britannico la seconda. Le differenze grammaticali riguardano: la concordanza coi nomi collettivi: il verbo va di solito al plurale in inglese britannico e al singolare in inglese americano (per esempio, "the team is" anziché "the team are"); i passati di alcuni verbi irregolari (learned e burned preferiti a learnt e burnt); l'uso di alcune preposizioni (americano in school contro britannico at school).Algeo, John (2006). British or American English?. Cambridge: Cambridge University Press. ISBN 0-521-37993-8.
Alcuni termini con ortografia differente: Inglese americano Inglese britannico analyze, organize, paralyze analyse, organise, paralyse analog, catalog, dialog analogue, catalogue, dialogue center, fiber, liter, meter, theater centre, fibre, litre, metre, theatre color, flavor, honor, labor, neighbor, rumor colour, flavour, honour, labour, neighbour, rumour jail gaol (/ˈd͡ʒeɪl/) (termine in disuso) program programme whiskey whisky (scotch)
Accenti regionali dell'inglese americano
Gli accenti regionali più distinguibili negli Stati Uniti sono concentrati sulla costa orientale, a causa dei maggiori contatti con l'inglese britannico e le lingue degli immigrati europei. Questo è un elenco degli accenti delle varie aree con le relative caratteristiche.
Midland (Nebraska, nord del Kansas e del Missouri, Iowa, Indiana, centro-sud di Ohio e Illinois) La pronuncia della Midland, la parte centrale degli Stati Uniti, è comunemente considerata neutrale (General American).