Biografia Nato a Roma nel 1773, Francesco era figlio di Gaetano II Sforza Cesarini, V principe di Genzano, XVIII conte di Santa Fiora, e di sua moglie, Marianna Caetani. Alla morte di suo padre nel 1776, il piccolo Francesco aveva appena tre anni e succedette ai titoli della sua casata sotto la tutela di sua madre sino alla morte di quest'ultima nel 1785. Sposò Gertrude Conti, appartenente ad un ramo cadetto della famiglia Conti, dalla quale si separò pochi anni dopo.
Il suo nome è però particolarmente legato al mondo del teatro romano ed alla prima e disastrosa rappresentazione de Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini: Francesco era infatti l'impresario del teatro di patrocinio della sua famiglia, l'attuale Teatro Argentina, fatto erigere nel 1732 da suo nonno Giuseppe Sforza su terre di proprietà della sua famiglia nell'area all'epoca nota col nome di San Nicola de' Calcari.
Nel dicembre del 1815, Francesco Sforza Cesarini si accordò con l'allora ventitreenne Gioachino Rossini perché scrivesse un'opera musicale di carattere gioioso e scherzoso che dovesse rappresentarsi al successivo carnevale 1816, ma egli morì d'infarto poco dopo la commissione. La prima rappresentazione de Il barbiere si tenne lo stesso, ma fu un fiasco per quanto diretta dallo stesso autore, al quale il pubblico non poteva soffrire di aver musicato la stessa commedia di Giovanni Paisiello che aveva avuto molta fortuna. Dalla seconda rappresentazione invece il successo fu clamoroso e da allora Il barbiere di Rossini è una delle opere più rappresentate al mondo. Francesco morì a Roma il 16 febbraio 1816.
Matrimonio e figli Dal matrimonio con la Duchessa Gertrude Conti, nacquero i seguenti figli: Salvatore (1798 - 1832), VII principe di Genzano, sposò Elisabetta Cusani Visconti e morì senza eredi. Anna (8 giugno 1803 - 13 febbraio 1874), sposò nel 1821 Marino Torlonia, I duca di Poli e Guadagnolo.
Albero genealogico
Note
Bibliografia N. Ratti, Della famiglia Sforza, ed. Salomoni, Roma, 1794
F Categoria:Conti di Santa Fiora