Nel 2015 è entrato nella Hall of Fame del calcio statunitense.
Biografia Sposato con Kristin, dalla relazione con lei ha avuto due gemelli eterozigoti di nome Cameron e Chloe nati il 26 agosto 1997.
Caratteristiche tecniche Era un portiere forte fisicamente, affidabile, atletico e che disponeva di buona leadership.
Carriera Club Nel 1988, al suo primo anno all'Università di Portland, disputò un'ottima stagione, aiutando la squadra del suo college a raggiungere la Final Four di calcio della NCAA. Nei periodi in cui il torneo universitario era fermo, giocò per i Portland Timbers, un club della Western Soccer Alliance. Nel 1992 venne messo sotto contratto dal club inglese del Millwall: alla sua prima stagione, venne votato come miglior giocatore dell'anno dai tifosi e nel 1996, con la retrocessione in seconda divisione del club, venne ceduto al Leicester City. Con il Leicester City offrì delle eccellenti prestazioni, riuscendo anche a vincere la League Cup del 1997. Nel 1999, passò al Rayo Vallecano, squadra spagnola appena promossa nella Liga, dove giocò per due anni.
Dal 2001 al 2005, tornò nella Premiership inglese giocando nelle file del ma, nella stagione 2004-05, perse il posto di titolare a favore di Paul Robinson e venne prima prestato al Southampton F.C., poi ceduto al club tedesco Borussia Mönchengladbach. Con il Borussia Mönchengladbach, giocò fino alla fine della stagione 2006-07. Le sue prestazioni in Germania furono di alto livello, al punto che nella sua ultima stagione tedesca venne scelto come capitano della squadra.
Nell'agosto 2007, nonostante avesse dichiarato di non volere più giocare per altri club europei, ha firmato per gli inglesi del . Inizialmente è stato la riserva di Antti Niemi ma alcune cattive prestazioni di quest'ultimo gli hanno garantito il posto da titolare e contribuendo alla salvezza del club. Al termine della stagione, però, si trasferisce ai . Nel dicembre 2010 annuncia il proprio ritiro dal calcio giocato al termine della stagione 2011 di MLS.
È stato nominato miglior calciatore statunitense nel 1997, 1999 e 2005.
Nazionale Con la nazionale giovanile statunitense, concluse al quarto posto i Mondiali FIFA U-20 del 1989. Venne premiato come secondo miglior giocatore di quel torneo.
Debuttò nella nazionale maggiore il 4 febbraio 1990, in un match contro la , e venne convocato per il Mondiale del 1990, del 1998, del 2002 e del 2006, oltre che ai Giochi della XXVI Olimpiade ad Atlanta del 1996.
Nel Mondiale 2006, giocò da titolare tutti e tre gli incontri del girone eliminatorio, venendo nominato Man of the Match nell'1-1 contro l' (futura vincitrice del torneo), partita giocata a Kaiserslautern il 17 giugno.
Il 21 giugno 2007, in occasione del successo per 2-1 nella semifinale di Gold Cup contro il , raggiunge quota 100 presenze con gli .
Ha racimulato complessivamente 102 presenze con la nazionale statunitense, vincendo la CONCACAF Gold Cup nel 1991, nel 2002, nel 2005 e nel 2007.
Statistiche Cronologia presenze e reti in nazionale
Palmarès Club
Leicester City: 1996-1997
Lamar Hunt U.S. Open Cup: 3 Seattle Sounders FC: 2009, 2010, 2011
Nazionale
1991, 2002, 2005, 2007
Individuale U.S. Soccer Athlete of the Year: 3 1997, 1999, 2005
Miglior giocatore della Gold Cup: 1 1998
MLS Best XI: 1 2011
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
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Categoria:Calciatori della nazionale statunitense Categoria:Calciatori campioni del Nord e Centro America