La finestra di Overton () è un concetto della sociologia e della scienza politica che descrive lo spettro di idee, opinioni e proposte politiche considerate accettabili nel dibattito pubblico di una società e in un determinato momento storico. Il modello prende il nome dall'analista politico statunitense Joseph P. Overton, che lo elaborò negli anni '90 per descrivere il rapporto tra opinione pubblica, dibattito politico e processo decisionaleÈ stato successivamente associato al concetto di una scala graduata dei livelli di accettabilità delle idee nel dibattito pubblico, proposta da Joshua Treviño nel 2006, che distingue tra posizioni «impensabili», «radicali», «accettabili», «sensate», «popolari» e infine recepite come politiche pubbliche. Tale classificazione non costituisce parte dell'elaborazione originaria di Overton, incentrata invece sull'idea di una finestra mobile delle possibilità politiche, ma è stata successivamente utilizzata come modello interpretativo per descrivere il modo in cui un'idea può spostarsi verso una maggiore accettazione sociale e istituzionale.. Secondo tale teoria, la gamma delle posizioni ritenute accettabili non è immutabile, ma può modificarsi nel tempo attraverso cambiamenti culturali, campagne di comunicazione, attività di gruppi di pressione, istituzioni, mezzi di comunicazione e altri attori sociali. In questo quadro, idee inizialmente considerate marginali o impensabili possono progressivamente entrare nel dibattito pubblico fino a essere percepite come ragionevoli, diffuse e, in alcuni casi, recepite nelle politiche pubbliche.
Il concetto è stato utilizzato sia come strumento descrittivo per analizzare l'evoluzione delle norme sociali, sia in chiave critica per interpretare i processi di ingegneria sociale e di costruzione del consenso attraverso cui élite politiche, economiche o culturali possono influenzare l'orientamento dell'opinione pubblica.
Descrizione Overton descrisse una gamma di situazioni, da "più libera" a "meno libera", alle quali sovrapporre la finestra delle "possibilità politiche" (ciò che politicamente può essere preso effettivamente in esame). Dopo la morte di Overton, nel 2003, il concetto fu ulteriormente diffuso e sviluppato dai suoi colleghi, in particolare Joseph Lehman, che contribuì a consolidarlo come “finestra di Overton”. Nel 2006 Joshua Treviño propose una scala dei gradi di accettabilità delle idee pubbliche, così articolata: impensabile (unthinkable); radicale (radical); accettabile (acceptable); sensata (sensible); popolare (popular); legalizzata (policy).
A seconda di come la finestra si sposta o si allarga sullo spettro delle idee, un'idea può diventare più o meno accettabile.
Un esempio preso da un fatto storico è quello del proibizionismo degli alcolici. Negli Stati Uniti c'è stato un periodo intorno al 1930 nel quale è stata considerata "ragionevole" l'idea di vietare la vendita di alcolici e di fatto tale divieto è stato imposto per legge in alcune contee. Ma poi la finestra delle "possibilità politiche" si è spostata, e oggi la stessa idea nello stesso paese viene considerata inconcepibile o quanto meno estrema, e non più politicamente proponibile.
La finestra di Overton è un approccio per identificare le idee che definiscono lo spettro di accettabilità di politiche governative. I politici possono agire soltanto all'interno dell'intervallo dell'accettabile. Spostare la finestra implica che i sostenitori di politiche al di fuori della finestra persuadano l'opinione pubblica ad espandere la finestra; al contrario sostenitori delle politiche attuali, o simili all'interno della finestra, cercano di convincere l'opinione pubblica che politiche al di fuori della finestra dovrebbero essere considerate inaccettabili.
Secondo Joseph Lehman, collega di Overton al Mackinac Center for Public Policy: «il più comune malinteso è che i legislatori stessi si occupano dello spostamento della finestra di Overton». Sempre secondo Lehman, il concetto è solo la descrizione di come funzionino le idee, non l'appoggio a proposte di politiche estreme. In un'intervista al New York Times, disse: «Spiega soltanto come le idee diventano o passano di moda, nello stesso modo in cui la gravità spiega perché qualcosa cade al suolo. Posso usare la gravità per far cadere un'incudine sulla tua testa, ma questo è sbagliato. Potrei anche usare la gravità per lanciarti un salvagente, e questo sarebbe giusto». Ma data la sua incorporazione nel discorso politico, altri hanno usato il concetto di spostare la finestra per promuovere idee al di fuori di essa, con l'intenzione di rendere accettabili idee non convenzionali.
Note
Voci correlate Framing (scienze sociali) Gatekeeping
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Categoria:Sociologia politica