Expedition 56 è stata la 56ª missione di lunga durata verso la Stazione spaziale internazionale.

Equipaggio RuoloGiugno 2018Giugno – Ottobre 2018Comandante Andrew Feustel, NASATerzo voloIngegnere di volo 1 Oleg Artem'ev, RoscosmosSecondo voloIngegnere di volo 2 Richard Arnold, NASA Secondo voloIngegnere di volo 3 Sergej Prokop'ev, RoscosmosPrimo voloIngegnere di volo 4 Alexander Gerst, ESA Secondo voloIngegnere di volo 5 Serena Auñón-Chancellor, NASAPrimo volo

Il 18 gennaio 2018, a cinque mesi dal lancio, la NASA ha annunciato la sostituzione di Jeanette Epps con Serena Auñón-Chancellor come membro della missione Expedition 56/57.

Missione L'Expedition 56 è iniziata il 3 giugno 2018 alle 9:16 UTC quando la Sojuz MS-07 con il suo equipaggio (Škaplerov, Tingle, Kanai) si è sganciata dal boccaporto nadir di Rassvet.

Lancio della Sojuz MS-09 Il 6 giugno 2018 è stata lanciata la Sojuz MS-09 con a bordo Prokop'ev, Gerst e Auñón-Chancellor. Dopo due giorni di viaggio, l'8 giugno 2018 alle 13:01 UTC sono attraccati al boccaporto nadir di Rassvet della ISS.

EVA 1 Il 14 giugno 2018 Arnold (EV1, camera #17) e Feustel (EV2, camera #18) hanno svolto un'attività extraveicolare (EVA) di 6 ore e 48 minuti all'esterno della ISS. Durante l'EVA hanno installato nuove telecamere ad alta definizione vicino al IDA-2 (International Docking Adapter) verso la parte frontale della Stazione, alla fine del modulo Harmony. Le nuove telecamere forniranno una migliore vista durante la fase finale di approccio e attracco delle navicelle commerciali con equipaggio Dragon 2 di SpaceX e CST-100 Starliner di Boeing. Gli astronauti hanno anche scambiato un gruppo di telecamera sul traliccio destra della Stazione utilizzate per NASA TV e ritirato l'esperimento CATS all'esterno del modulo Kibo giapponese in preparazione per lo smaltimento a bordo di SpaceX CRS-15 e la sostituzione con il suo successore, ECOSTRESS. È stata ricollocata una barra regolabile di attracco per il truss S1 e il fissaggio del Flex Hose Rotary Coupler in preparazione per la sostituzione durante la prossima EVA. Durante questa EVA Feustel ha superato il tempo trascorso in EVA di Jerry Ross, John Grunsfeld, Fëdor Jurčichin e Peggy Whitson, diventando il terzo sulla lista di tutti i tempi cumulativi durante le EVA. Gerst ha svolto il ruolo di Intraveicolare (IV) mentre Auñón-Chancellor assisteva l'EVA con il braccio robotico Canadarm2.

SpaceX CRS-15 La navicella cargo SpaceX CRS-15 di SpaceX è stata lanciata il 29 giugno 2018 alle 9:42 UTC dalla rampa di lancio 40 di Cape Canaveral a bordo di un razzo Falcon 9. Del suo carico facevano parte 2 630 kg di esperimenti, rifornimenti per l'equipaggio e hardware, incluso un Latching End Effector (LEE) del Canadarm2. Il 2 luglio 2018 alle 10:54 UTC Arnold con l'assistenza di Feustel ha catturato la navicella con il Canadarm2. Alle 13:52 i controllori a terra hanno comandato il braccio robotico affinché agganciasse Dragon al boccaporto nadir del modulo Harmony. Circa un mese dopo, il 3 agosto 2018 alle 16:38 UTC la navicella è stata sganciata dalla ISS con il Canadarm2 comandato da Serena Auñón-Chancellor. La navicella è ammarata alle 22:17 UTC nell'Oceano Pacifico dove le squadre di recupero l'hanno recuperato.

Lancio e attracco della Progress MS-09 Il lancio della navicella cargo Progress MS-09 è avvenuto il 9 luglio 2018 alle 21:51 UTC dal Cosmodromo di Bayqoñyr. La navicella si è attraccata autonomamente al Pirs della ISS solo tre ore e mezza dopo il lancio, il 10 luglio 2018 alle 01:30 UTC. È stato l'attracco più veloce di sempre per una navicella. Nel carico erano presenti 1 565 kg di cibo, 530 kg di propellente nei serbatoio del sistemi di rifornimento, 420 kg di acqua nei serbatoi dei sistemi Rodnik e 52 kg di ossigeno compresso, equipaggiamenti scientifici e componenti per il sistema di supporto vitale, tra cui contenitori di cibo, vestiti, medicinali, strumenti igienici personali per l'equipaggio e la nuova tuta spaziale per EVA Orlan MKS Nº5. La navicella rimarrà attraccata alla ISS per quasi sei mesi prima di sganciarsi alla fine di gennaio 2019 e per poi deorbitare e bruciarsi nell'atmosfera terrestre.

Sgancio della Cygnus NG-9 Il 15 luglio 2018 alle 12:37 UTC Gerst e Auñón-Chancellor hanno comandato il Canadarm2 per il rilascio della navicella Cygnus NG-9. Dopo il rilascio Cygnus ha rilasciato una serie di NanoRacks ed è rimasta in orbita per altre due settimane per svolgere alcuni test. Il rientro distruttivo in atmosfera è avvenuto il 30 luglio 2018 UTC.

EVA 2 Il 15 agosto 2018 Artem'ev (EV1, strisce rosse, camera #20) e Prokop'ev (EV2, strisce blu, camera #18) hanno svolto un'EVA all'esterno della ISS di 7 ore e 46 minuti. I cosmonauti hanno rilasciato quattro piccoli satelliti, installate delle antenne e dei cavi all'esterno del Modulo di Servizio Zvezda. Sono stati recuperati degli esperimenti che analizzavano le superfici esterne della Stazione e osservavano le onde plasmatiche, e installato l'esperimento Icaro sul Segmento russo della ISS. Icaro (International Cooperation for Animal Research Using Space) è un esperimento di collaborazione ambientale tra l'Agenzia Spaziale Tedesca (DLR) e Roscosmos per studiare i modelli migratori di piccoli animali sulla Terra. È composto da un'antenna e hardware GPS per monitorare i movimenti di animali che sono stati contrassegnati con piccoli ricevitori GPS. L'esperimento potrebbe fornire dati su come gli animali si muovono da un luogo ad un altro, come la densità della popolazione animale si sposta nel tempo e come le malattie si diffondono.

Sgancio della Progress-08 Il 23 agosto 2018 alle 02:16 UTC la navicella cargo Progress-08 carica di spazzatura si è sganciata dalla ISS, dopo sei mesi di permanenza nel boccaporto posteriore di Zvezda. Il 30 agosto i controllori di volo a terra hanno mandato il comando di accensione dei propulsori della navetta per farla deorbitare e distruggere nel rientro con l'atmosfera sopra l'Oceano Pacifico.

Perdita di pressione nella Sojuz MS-09 Alle 23 UTC del 29 agosto 2018, i centri di controllo di Houston (MCC-H) e di Mosca (MCC-M) hanno rilevato una perdita di pressione all'interno della ISS. Essendo la perdita relativamente piccola tale da non mettere in pericolo l'equipaggio, i MCC hanno deciso di non svegliare gli astronauti durante la notte e di rimandare i controlli a bordo della ISS alla mattina. Alle 6 UTC del 30 agosto l'equipaggio è stato aggiornato degli sviluppi e sono iniziate le procedure per l'individuazione del foro. Secondo la procedura di depressurizzazione l'equipaggio ha dovuto chiudere un modulo alla volta e determinarne la pressione. Dopo questa lunga procedura, intorno alle 14 UTC, la falla è stata individuata nel Modulo Orbitale della Sojuz MS-09. Si trattava di un foro di 2mm di diametro di origine ancora sconosciuta, anche se i cosmonauti hanno inizialmente riferito che il foro sembrava essere fatto dall'interno della Sojuz verso l’esterno, ma non si esclude neanche un incidente di micrometeoriti o un cedimento interno della struttura, Roscosmos ha inoltre avviato un'inchiesta. I MCC hanno riferito che la perdita di pressione era più o meno costante a 0,6 mmHg all'ora e che, se non riparata, avrebbe consumato l'ossigeno della ISS in 18 giorni, ma per compensare la perdita si è preferito aumentare l'efficienza dell'ECLSS a +0,6% e i cosmonauti hanno trasferito 10mmHg di ossigeno dalla Progress 70 alla ISS. Mentre sulla ISS l'equipaggio cercava il kit di riparazione e il MCC-M analizzava le foto per decidere il da farsi, è stato applicato sul foro del nastro Kapton in via temporanea. Il MCC-M ha infine deciso di applicare il prima possibile del sigillante e poi nastrarlo per risolvere definitivamente il problema. Nonostante il comandante della ISS Feustel avesse chiesto di aspettare 24 ore prima di utilizzare il sigillante per testarne l'efficacia in un mockup a terra, il MCC-M ha dato comunque l'ok al comandante della Sojuz MS-09 Prokop'ev di procedere, visto che la decisione ultima spetta a Roscosmos essendo la Sojuz una navicella russa che non fa parte della ISS. Una volta utilizzato il sigillante sia MCC-M che MCC-H hanno rilevato una stabilizzazione della pressione all'interno della Stazione, malgrado i cosmonauti avessero notato la presenza di bolle lungo il bordo del sigillante. Alle 17:30 UTC circa, dato che la giornata lavorativa dell'equipaggio era terminata, i MCC hanno interrotto il lavoro di riparazione e sono stati rimandati al giorno successivo ulteriori controlli di tenuta, per dare il tempo al sigillante di solidificarsi e all'equipaggio di riposare.

Lancio e attracco dell'HTV-7 Il lancio della navicella cargo H-II Transfer Vehicle (HTV)-7 era inizialmente prevista per il 10 settembre 2018, ma a causa delle condizioni meteo sfavorevoli intorno al Centro spaziale di Tanegashima è stato rimandato fino al 22 settembre 2018 alle 17:52 UTC. HTV-7 è arrivata alla Stazione il 27 settembre 2018 in cui alle 11:34 UTC è stata catturata dal Candarm2 comandato da Feustel e da Auñón-Chancellor.Alle 14:09 UTC dello stesso giorno è stata agganciata dai controllori di terra al boccaporto nadir del modulo Harmony. Nel carico dell'HTV-7 c'erano sei nuove batterie Li-Ion e adattatori per sostituire le batterie nichel-idrogeno che fanno parte del sistema elettrico della Stazione. Le batterie dovevano essere sostituite durante due EVA programmate per ottobre 2018 da Gerst, Feustel e Arnold ma a causa dei ritardi del lancio della navicella le EVA sono state provvisoriamente annullate. A bordo della navicella è presente anche una piccola capsula (0,61m × 0,82m) dotata di scudo termico che dimostrerà l'abilità della capsula della JAXA di rientrare in atmosfera ammarando vicino alle coste del Giappone. Al 2018 l'unica navicella cargo capace di riportare a Terra campioni scientifici è la navicella Dragon di SpaceX. Gli altri esperimenti e equipaggiamenti importanti nell'HTV-7 sono: un nuovo raccoglitore di campioni per l'Electrostatic Levitation Furnace (JAXA-ELF), un esperimento per la crescita dei cristalli delle proteine a basse temperature (JAXA LT PCG), un esperimento sugli effetti della microgravità nel midollo osseo (MARROW), un Life Sciences Glovebox e un altro EXPRESS Rack.

Reboost della ISS Durante l'Expedition 56 sono stati eseguiti cinque reboost per modificare l'orbita della ISS, due con i propulsori di Zvezda, due con quelli della Progress MS-08 e uno con quelli di Cygnus NG-9. Nello specifico:

Il 23 giugno 2018 è stato eseguito un reboost della ISS usando i propulsori della navicella cargo Progress MS-08. Questo reboost è stato effettuato in vista del lancio della Progress MS-09 del 19 luglio 2018. I propulsori sono stati attivati alle 08:15 UTC per 208 secondi.

Il 10 luglio 2018 è stato eseguito un reboost della ISS usando i propulsori della navicella cargo Cygnus NG-9. È stata il prima navicella cargo commerciale usata per eseguire un reboost della ISS. I propulsori sono stati attivati alle 21:24:50 UTC per 50 secondi.

Il 26 luglio 2018 è stato eseguito un reboost della ISS usando i propulsori della navicella cargo Progress MS-08. Questo reboost è stato effettuato in vista dell'atterraggio della navicella Sojuz MS-08 del 4 ottobre 2018 e del lancio della navicella Sojuz MS-10 pianificato per l'11 ottobre 2018. I propulsori sono stati attivati alle 16:10 UTC per 199,2 secondi.

Il 6 settembre 2018 è stato eseguito un reboost della ISS usando i propulsori del Modulo di Servizio Zvezda. Questo reboost è stato effettuato in vista dell'atterraggio della navicella Sojuz MS-08 del 4 ottobre 2018 e del lancio della navicella Sojuz MS-10 pianificato per l'11 ottobre 2018. I propulsori sono stati attivati alle 00:50 UTC per 13,1 secondi.