Lorganizzazione del Regio Esercito durante la prima guerra mondiale conobbe durante la grande guerra vicende di grande complessità, legate alla necessità in primo luogo di aumentare rapidamente il numero dei combattenti in corrispondenza della dichiarazione di guerra all'Impero austro-ungarico e all'Impero tedesco; e in secondo luogo a quella di rimpiazzare o integrare reparti che avevano subito perdite rilevanti.
Sinossi generale Per la fanteria, l'elemento di maggiore visibilità in questo senso fu la costituzione, in aggiunta alle brigate che costituivano il cosiddetto Esercito Permanente (reggimenti da 1° a 98°), di cosiddette Brigate di Milizia Mobile (reggimenti da 99° a 164°). Le prime erano costituite da ufficiali e sottufficiali in servizio permanente effettivo, più i militari di truppa che in quel momento stavano svolgendo il servizio di leva. Le seconde furono invece costituite da ufficiali provenienti da brigate dell'Esercito Permanente, i quali ricevevano il compito di inquadrare personale già in congedo fino ad un massimo di tre anni, e richiamato per l'occasione. Con l'evolvere degli eventi, furono infine reclutate le brigate di Milizia Territoriale (reggimenti da 201° a 282°), costituite dalle classi più anziane di richiamati. Oltre a subire forti variazioni numeriche, i vari reparti subirono altresì frequenti movimenti organizzativi in risposta alle necessità belliche. Nel caso delle Brigate, unità base della fanteria, succedeva infatti frequentemente che l'apertura di un nuovo fronte, la necessità di rafforzare le difese in un determinato punto, o di concentrare le truppe in vista di un attacco, ne determinassero l'assegnazione ad una Divisione diversa da quella originaria.
Seguire le vicende di ogni singola unità è un compito di grande difficoltà, e le tavole di seguito riportate si propongono di essere uno strumento atto a tale scopo. Viene in primo luogo fornita una pianta organica e diacronica delle grandi unità (armate, corpi d'armata e divisioni) che costituivano il Regio Esercito. I diversi reparti di ordine inferiore vengono poi suddivisi in primo luogo per arma o specialità (cavalleria, bersaglieri, alpini, arditi, fanteria) e quindi per unità di base (reggimento o brigata). Di ciascuna unità di base vengono esposte le mostrine identificative, l'organizzazione, le varie assegnazioni ad unità superiori (in ordine cronologico), e cenni sintetici su costituzione e distretti di reclutamento. Gli schemi tengono conto delle assegnazioni temporalmente rilevanti, così come riportate sui riassunti ufficiali delle vicende belliche. Come tale, non tengono conto delle assegnazioni temporanee, della durata di pochi giorni o di poche ore, che erano comuni in occasione di un'azione di rinforzo offensivo o difensivo di un certo tratto di fronte.
Comando Supremo
+Organi costitutivi1915191619171918NoteUfficio del Capo di Stato Maggiore dell'EsercitoRiparto OperazioniQuartier generaleReparti aggregati
Grandi Unità Armate Armata Zona di operazioni Corpi d'Armata Assegnati Note 1915 1916 1917 1918Comando SupremoVIII, X, XIII, XIV, Truppe Autonome 1ª Trentino, da Passo dello Stelvio a Passo Rolle III, V 2ª Alpi Giulie, Carso II, IV 3ª Carso e Trieste (1915-16)
Trentino (in parte, 1916); Carso, Gorizia, Trieste (1916)
Altopiano della Bainsizza, Linea del Piave (1917)
Linea del Piave, Vittorio Veneto (1918) VI, VII, XI 4ª Croda Grande - Cadore - Carnia occidentale I, IX, ZAC XIIZona Autonoma Carnia (ZAC) 5ª = Costituita il 25 maggio 1916
Corpi d'Armata Corpo d'Armata Divisioni Assegnate Note 1915 1916 1917 1918 I II 3ª, 8ª FanteriaBrigata Alpi, Brigata Brescia III 5ª, 6ª, 35ª Fanteria
7º Reggimento bersaglieri
III Battaglione Guardia di Finanza
27º Reggimento Cavalleggeri "Aquila"
5º Reggimento alpini
6°, 16°, 27° 42º Rgt. Artiglieria IV V 9ª, 15ª, 34ª Fanteria
2º Reggimento bersaglieri
4º Reggimento bersaglieri
8º Reggimento bersaglieri
22º Reggimento Cavalleggeri "Catania" (2º Squadrone)
5º, 19º, 29º Rgt. Artiglieria
41º Rgt. artiglieria (mortai da montagna)
42º Rgt. artiglieria (mortai da montagna)
48º Rgt. artiglieria (mortai da montagna)
VI Battaglione Guardia di Finanza VIVIIVIII16ª, 29ª Fanteria23º Rgt. Cavalleria32º, 37º, 7º Rgt. ArtiglieriaIX17ª, 18ª Fanteria
3º Rgt. Bersaglieri
9º Rgt. "Lancieri di Firenze"
1º Rgt. artiglieria da campagna
5ª compagnia genio telegrafistiX19ª, 20ª Fanteria24º, 34º Rgt. ArtiglieriaXIZAC XIIXIII25ª, 30ª, 31ª Fanteria 49º, 50º, 51º Bersaglieri
25º, 39º, 43º, 44º, 46º Rgt. ArtiglieriaXIV26ª, 27ª, 28ª Fanteria56º Bersaglieri38º, 45º, 47º, 49º ArtiglieriaTruppe Autonome3ª, 4º Cavalleria
Brigata Padova, Brigata Trapani
Artiglieria Ha°
Cavalleria Reggimenti di Cavalleria Reggimento Assegnazione Note Nizza Cavalleria (1°) VII Brigata - 4ª Divisione di Cavalleria Piemonte Reale Cavalleria (2°) XIII Corpo d'Armata Savoia Cavalleria (3°) VI Brigata - 3ª Divisione di Cavalleria Genova Cavalleria (4°) II Brigata - 1ª Divisione di Cavalleria Lancieri di Novara (5°) II Brigata - 1ª Divisione di Cavalleria Lancieri di Aosta (6°) IV Brigata - 2ª Divisione di Cavalleria Lancieri di Milano (7°) III Brigata - 2ª Divisione di Cavalleria Lancieri di Montebello (8°) VI Brigata - 3ª Divisione di Cavalleria Lancieri di Firenze (9°) IX Corpo d'Armata Lancieri di Vittorio Emanuele II (10°) III Brigata - 2ª Divisione di Cavalleria Cavalleggeri di Foggia (11°) Cavalleggeri di Saluzzo (12°) V Brigata - 3ª Divisione di Cavalleria Cavalleggeri di Monferrato (13°) I Brigata - 1ª Divisione di Cavalleria Cavalleggeri di Alessandria (14°) Cavalleggeri di Lodi (15°) Colonna di Cavalleria - Albania Cavalleggeri di Lucca (16°) Cavalleggeri di Caserta (17°) Cavalleggeri di Piacenza (18°) Cavalleggeri Guide (19°) VIII Brigata - 4ª Divisione di Cavalleria Cavalleggeri di Roma (20°) I Brigata - 1ª Divisione di Cavalleria Cavalleggeri di Padova (21°) I Corpo d'Armata Cavalleggeri di Catania (22°) V Corpo d'Armata Cavalleggeri di Umberto I (23°) VIII Corpo d'Armata Cavalleggeri di Vicenza (24°) V Brigata - 3ª Divisione di Cavalleria Lancieri di Mantova (25°) IV Brigata - 2ª Divisione di Cavalleria Lancieri di Vercelli (26°) VII Brigata - 4ª Divisione di Cavalleria Cavalleggeri di Aquila (27°) III Corpo d'Armata Cavalleggeri di Treviso (28°) VIII Brigata - 4ª Divisione di Cavalleria Cavalleggeri di Udine (29°) Cavalleggeri di Palermo (30°) 19º Squadrone Sardo - Nuova Formazione Colonna di Cavalleria - Albania
Bersaglieri Brigate Bersaglieri Brigata Reggimenti Assegnata alle seguenti Divisioni Note 1915 1916 1917 1918 I 6°Battaglioni VI, XIII e XIX e 12°Battaglioni XXI, XXIII e XXXVI Bersaglieri RDivisione Raspi poi Divisione Speciale Bersaglieri. R 49ª 47ª II 9°Battaglioni XXVIII, XXX e XXXII (poi 7°Battaglioni VII, XXXIII e XLIV) e 11°Battaglioni XXVII, XXXIII e XXXIX Bersaglieri R R = = III 17°Battaglioni LXIV, LXV e LXVI e 18°Battaglioni LXVII, LXVIII e LXIX Bersaglieri = = = =Costituita nel 1917. IV 14°Battaglioni XL, LIV e LXI e 20°Battaglioni LXX, LXXI e LXII Bersaglieri = = 20ª 47ª 47ª V 4°Battaglioni XXIX, XXXVII e XLIII e 21°Battaglioni XLVII, LXXIII e LXV Bersaglieri (poi 5°Battaglioni XV, XXII e XXIV e 19°Battaglioni XLI, XLII e XLV) = = 49ª =Costituita nel 1917 e sciolta nello stesso anno. Ricostituita nel 1918 con altri Reggimenti. VI 8°Battaglioni V, XII e XXXVIII e 13°Battaglioni LIX, LX e LXII Bersaglieri = = = 23ª Costituita nel 1918. VII 2°Battaglioni II, IV e XVII e 3°Battaglioni XVIII, XX e XXV Bersaglieri = = = 23ª
Reggimenti Bersaglieri