La cheilofagia (conosciuta anche come morsicatio labiorum) è un disturbo che consiste nel procurarsi autonomamente delle lesioni alle labbra, talvolta in modo compulsivo. Le lesioni sono dovute a frequenti morsi che spesso si manifestano come tic nervosi. Le ferite provocate in questo modo possono essere molto dolorose e la reiterazione dell'atto di mordersi le labbra porta un ritardo nella guarigione delle lesioni stesse.Dizionario medico, A-Mec, La biblioteca di Repubblica, 2004 Molti pazienti sono a conoscenza di questa abitudine mentre altri tendono a negarla, oppure si infliggono le lesioni senza averne consapevolezza.
Epidemiologia Questo disturbo è relativamente frequente, sia pure meno rispetto ad un comportamento per certi versi simile, l'onicofagia. La cheilofagia è decisamente più comune nelle persone che soffrono di stress o si trovano in condizioni emotivamente impegnative. Non sembra esistere una prevalenza di genere. La prevalenza sembra essere più elevata in soggetti di età maggiore di 35 anni.
Cause Alla base del disturbo possono esservi problemi di natura psicologica, situazioni di stress o ansia. Secondo alcuni la cheilofagia potrebbe essere un segno di atteggiamento autolesionista, un'espressione di aggressività autodiretta (rivolta contro se stessi) piuttosto che verso l'esterno.
Segni e sintomi La cheilofagia comporta cambiamenti delle caratteristiche della mucosa delle labbra (e talvolta della lingua o della mucosa buccale), dovute ad irritazione cronica dei tessuti. L'alterazione tipica della mucosa appare una lesione macerata di colore grigio-biancastro (meno frequentemente tendente al giallastro), in cui talvolta, ma non sempre, è possibile rilevare una colonizzazione batterica. Nei soggetti affetti sono spesso rilevabili lesioni biancastre, ruvide, spesso bilaterali, della mucosa buccale anteriore che sono particolarmente presenti nell'area in cui si incontrano i denti superiori e inferiori. Occasionalmente possono essere identificate aree più o meno estese di eritema, erosione o vere e proprie ulcere traumatiche. È pure possibile un'evoluzione verso piccole ferite frastagliate.Allen AM, Camisa C. Oral disease. In: Callen JP, Horn TD, Mancini AJ, Salasche SJ, Schaffer JV, Schwarz T, et al., editors. Dermatology. 2nd ed. Spain: Mosby Elsevier; 2008. p. 1044.
Diagnosi
Diagnosi differenziale La diagnosi differenziale dovrebbe includere altre patologie della mucosa della cavità orale, che tendono ad apparire in modo simile biancastre o giallastre: tra queste il lichen planus orale, la candidosi, la leucoplachia, il leucoedema orale e l'ustione chimica.
Trattamento
Note
Voci correlate Dermatillomania Onicofagia
Categoria:Compulsioni