Superman III è un film del 1983 diretto da Richard Lester.

È il seguito di Superman II (1980), quest'ultimo sempre diretto da Lester ed è basato sull'omonimo personaggio di DC Comics. Questo è l'unico film della quadrilogia in cui non appare Gene Hackman nel ruolo di Lex Luthor. Nel film, Superman deve affrontare un genio di computer, August Gorman, succube del suo capo, l'avido e spietato affarista Ross Webster. Nel cast ritornano Jackie Cooper, Marc McClure e Margot Kidder, quest'ultima solo in un breve cameo, e appaiono volti nuovi, Annette O'Toole nella parte di Lana Lang, Annie Ross e Pamela Stephenson, rispettivamente sorella minore e segretaria di Webster.

Rispetto ai precedenti, ha ricevuto critiche negative per l'eccessiva comicità, per la regia di Lester e l'interpretazione di Pryor, cosa che portò i Salkind, produttori della pellicola, a vendere i diritti di sfruttamento cinematografico di Superman alla Cannon Films, i quali realizzeranno, in seguito, Superman IV (1987).

Trama In giro per il mondo e lungo le strade di Metropolis, tutto procede tranquillo, lasciando Superman con pochi problemi da risolvere. Un giovane di nome August Gorman viene assunto dal colosso finanziario gestito dal ricco e potente magnate Ross Webster come programmatore di computer. In pochi giorni, grazie a un'astutissima manovra informatica, riesce a dirottare sulla propria voce "spese extra" la bellezza di 85.000 dollari, ma dopo pochi giorni si tradisce presentandosi alla guida di una nuovissima Ferrari. Frattanto, con Lois Lane in vacanza alle Bermuda, Clark Kent convince Perry White a mandarlo a Smallville, la sua città d'origine, per scrivere un servizio su un raduno dei vecchi studenti del liceo. Il goffo giornalista viene accompagnato dal giovane fotografo Jimmy Olsen, che aspira a divenire anche lui giornalista.

Scoperto chi ha eseguito la magistrale truffa, Ross Webster, un affarista avido e senza scrupoli, minaccia August: se non vuole finire in galera, dovrà riprogrammare il satellite meteorologico Vulcan perché scateni un nubifragio apocalittico sull'intera Colombia. Se infatti quello stato venisse sommerso dalle acque, il suo mercato di caffè ne risulterebbe indelebilmente danneggiato, e Webster guadagnerebbe miliardi di dollari nello stesso mercato.

Gorman accetta e riprogramma Vulcan, ma il nubifragio viene placato da Superman, che si tuffa nel tornado, rovesciandolo al di sopra delle nuvole. Dopo aver salvato una centrale chimica nelle vesti di Superman, Clark raggiunge Smallville, e alla festa rincontra Lana Lang, la sua prima fidanzata, ora divorziata e con un figlio di nome Ricky. Lana è tormentata da Brad Wilson, un ubriacone che ama fare lo spaccone prendendo in giro il buon Kent. Infuriato per l'intervento di Superman, Webster incarica August di scandagliare lo spazio con un satellite affinché ritrovi l'area in cui esisteva Krypton e analizzi un frammento di kryptonite vagante.

L'operazione ha buon fine solo in parte, poiché August scopre che il frammento spaziale ha un componente sconosciuto per lo 0,57% che lui sostituisce con il catrame ("tar" in inglese), un composto delle sigarette (ispirato dal pacchetto di sigarette che aveva in mano). Mentre si trova a Smallville, Superman viene decorato dal sindaco per aver salvato la vita del piccolo Ricky, il figlio di Lana. Proprio in quest'occasione, vestito da soldato, August consegna all'Uomo d'acciaio il frammento di kryptonite sintetica, che però, invece di uccidere Superman, sortisce l'effetto di cambiare (in peggio) la sua personalità. In breve tempo, Superman diventa egoista e vandalico: si rifiuta di salvare la vita a un camionista in bilico su un ponte, raddrizza la Torre di Pisa e alle Olimpiadi compie un gesto di spregio spegnendo la fiaccola col super-soffio. Addirittura, si lascia sedurre dalla giovane assistente di Webster in cambio della distruzione di una petroliera.

Mentre Superman sfreccia in tutto il mondo arrecando danni, August Gorman convince Webster a costruirgli un gigantesco supercomputer senziente. In cambio, lui dovrà riprogrammare le navi del petrolio perché si fermino in mezzo all'Atlantico, così il miliardario potrà ricattare il mondo intero. Dopo essersi ubriacato in un bar, Superman sente col super-udito le parole del figlio di Lana, che lo prega di ritornare buono come un tempo; questo causa in lui un vero e proprio "sdoppiamento": la parte buona di lui si stacca da quella cattiva, sotto forma di due Superman distinti, uno con l'aspetto di Superman (quello cattivo) e uno con l'aspetto di Clark Kent (quello buono). Lo scontro che ne segue è brutale, e il Superman cattivo viene ucciso tramite strangolamento e "riassorbito". Così, il vero Superman rimette a posto i danni causati dall'altro e scopre che Webster e i suoi collaboratori sono in una caverna dove il computer di August è stato completato. Lo scontro con l'elaboratore avanzato sarà spaventoso, ma alla fine Superman vince gettando una fiala di acido, blando acido a temperatura ambiente ma estremamente corrosivo una volta scaldato a temperature elevate, nei circuiti principali. Webster viene consegnato alla polizia, mentre August viene aiutato a cercare un nuovo lavoro.

Per fuggire da Smallville, e da Brad Wilson, Lana Lang segue Clark a Metropolis, dove trova lavoro come nuova segretaria di Perry White.

Produzione

Sviluppo L'idea di un terzo film su Superman si sviluppò mentre Superman II era ancora in lavorazione. Il produttore Ilya Salkind confermò ancora Richard Lester come registaSuperman III (DVD), The Making of che aveva diretto il 20% delle scene di Superman II dopo il licenziamento di Richard Donner. Il successo internazionale del secondo capitolo, in seguito, convinse Salkind ad accelerare la realizzazione del terzo film. Lo stesso produttore scrisse una prima bozza della sceneggiatura in cui erano presenti nuovi antagonisti e comprimari tratti dal fumetto originale, quali Brainiac, Mister Mxyzptlk e Supergirl.Commento di Ilya Salkind presente nel DVD Superman III uscito nel 2006 Nella sceneggiatura di Salkind, Supergirl non era la cugina di Superman, bensì la figlia di Brainiac che poi si innamorava dell'Uomo d'Acciaio.(DVD) You Will Believe: The Cinematic Saga of Superman. Warner Bros.. 2006. Salkind voleva l'attore Dudley Moore per interpretare la parte di Mister Mxyzptlk.

Nonostante l'idea, la Warner Bros. bocciò il copione di Salkind e assunse gli sceneggiatori David Newman e Leslie Newman, già artefici di una sceneggiatura del primo Superman che venne bocciata pesantemente all'epoca da Richard Donner, per scrivere una nuova sceneggiatura. I coniugi Newman scartarono i personaggi di Mister Mxyzptlk e Supergirl, mentre modificarono completamente Brainiac, che diventò un sofisticato computer creato per sconfiggere Superman. Salkind continuò, comunque, a sviluppare la sceneggiatura e pensò che fosse interessante inserire nel terzo film un Superman cattivo. Salkind scrisse il soggetto, anche se, alla fine, non fu comunque poi accreditato.

Cast Christopher Reeve interpreta Superman per la terza volta nella sua carriera. Per questo film, Reeve decise di dare al personaggio di Clark Kent una nuova caratterizzazione, rendendolo meno goffo e impacciato rispetto ai precedenti capitoli. Reeve ci ha scherzato sopra dicendo: "Mi è sembrato che dopo due film in cui sbattevo contro le porte chiuse a questo punto dovessi sapere dove fossero le porte." Un'altra sfida per Reeve fu quella di sviluppare la controparte malvagia di Superman. Reeve recitò il personaggio come se avesse "un'emicrania memorabile", poiché tormentato dalla presenza di Clark Kent nel suo subconscio.

Richard Pryor interpreta August "Gus" Gorman, un genio di computer con un rapporto di amore-odio nei confronti di Superman. Il coinvolgimento di Richard Pryor nel film deriva da un'apparizione come ospite al The Tonight Show nel quale l'attore imitava proprio l'Uomo d'Acciaio. Ilya Salkind, colpito dalla bravura di Pryor, lo assunse per interpretare un ruolo nel terzo episodio. Riguardo all'attore, Lester ha detto: "Credo abbia sviluppato una tecnica per mantenersi fresco. Non dice mai la stessa battuta nello stesso modo. Non entra mai nello stesso modo o si muove nello stesso modo". Il regista disse anche che Pryor aveva una tecnica incredibile come attore cinematografico. La sequenza finale del personaggio, nel quale Pryor afferma "Penso che camminerò", venne improvvisata dall'attore e piacque così tanto a Lester che decise di inserirla nel film. Gli sceneggiatori David Newman e Leslie Newman avevano pensato di utilizzare il talento di Pryor per fargli impersonare anche diversi ruoli; infatti, nel corso del film, Gus interpreta i ruoli di un generale, un commesso viaggiatore pacchiano e, infine, imita persino Superman.

Nel cast ritornano anche Jackie Cooper nel ruolo di Perry White, Marc McClure nel ruolo di Jimmy Olsen, mentre Margot Kidder interpreta Lois Lane solo in un breve cameo a causa di alcuni dissidi con i produttori della pellicola. Kidder, infatti, dichiarò nei confronti dei produttori: "Non meritano neanche di essere disprezzati come esseri umani." in merito al licenziamento di Richard Donner durante la realizzazione di Superman II.Making Superman: Filming The Legend, 2001, Warner Home Video L'esclusione della Kidder servì, dunque, a sviluppare il personaggio di Lana Lang, primo amore di Clark Kent. Anche Gene Hackman, interprete di Lex Luthor, aveva avuto dissidi con i produttori durante Superman II, ma a differenza di Margot Kidder, decise di non partecipare alla pellicola. Non a caso Hackman tornerà a vestire i panni della nemesi di Superman solo in Superman IV, film non più gestito dalla famiglia Salkind.

Al posto di Hackman fu scelto Robert Vaughn per interpretare Ross Webster, un uomo avido affarista senza scrupoli che intende distruggere Superman utilizzando il suo assistente Gus. Vaughn dice del suo personaggio: "è uno degli uomini più ricchi del mondo, e non è soddisfatto di essere uno dei più ricchi. Vuole essere il più ricco e controllare tutto il caffè e il petrolio che ancora non controlla. E l'unica persona che glielo impedisce è Superman".

Riprese

Il budget del film fu di 39 milioni di dollari. La prima scena fu girata alla centrale elettrica di Battersea sul Tamigi, a Londra, dove, nel film, Superman lascia Gus Gorman dopo aver sconfitto Webster. All'inizio della produzione, la troupe sperimentò diversi metodi di decollo e atterraggio per fare in modo che il volo fosse ancora più realistico e prese come ispirazione i movimenti delle aquile. L'attore Christopher Reeve propose alcune idee per rendere il volo più fluido e preferì ricorrere semplicemente ai fili piuttosto che a moderne apparecchiature.

Molte delle ambientazioni del film sono state riprodotte attraverso dei modellini o creati astutamente con effetti ottici, mentre per altre, ad esempio la pista da sci di Webster sul suo attico a Metropolis, venne creata appositivamente dalla troupe. Lester, infatti, voleva dare l'idea che tutti gli antagonisti di Superman avessero delle residenze eccentriche, com'era accaduto anche nel primo film per Lex Luthor che aveva situato la propria base sotto la Grand Central Station. La pista di Webster venne realizzata in tre mesi ai Pinewood Studios. Una volta costruita questa struttura, la troupe si interrogò sul bisogno di trovare un tipo di neve che non si sciogliesse subito e su cui si poteva sciare liberamente e senza farsi male. Per questo si decise di ricoprire interamente la pista con 17 tonnellate di sali da bagno.