L', o più semplicemente Alba, è un gruppo di ninja traditori di alto livello che compare nella serie manga e anime Naruto.

Apparsa per la prima volta dopo la morte del Terzo Hokage, è divenuta successivamente una degli antagonisti principali della serie. La prima apparizione di un membro dell'organizzazione si ha con Itachi Uchiha e Kisame Hoshigaki in Naruto, cap. 139, pag. 1. La prima riunione dell'Organizzazione si ha invece in Naruto, cap. 228, pag. 17..

Storia e caratteristiche Alba è stata fondata qualche anno prima dell'inizio della narrazione nel Villaggio della Pioggia da Yahiko, un orfano di guerra cresciuto assieme ai due trovatelli Konan e Nagato e come loro allievo di Jiraiya, sebbene Obito Uchiha affermi di averlo spinto lui a farlo, e in poco tempo il giovane riuscì a riunire diversi ninja di vari villaggi minori desiderosi come lui di portare finalmente la pace. Dato il suo crescente potere, tuttavia, Alba venne distrutta dal leader del villaggio Hanzo, con la complicità di Danzo Shimura e degli ANBU della Foglia, che causò anche la morte di Yahiko; Nagato, distrutto dal dolore, prese quindi le redini dell'organizzazione e la rinforzò con dieci criminali di livello S mentre Obito rimase dietro le quinte. Durante i conflitti fra i cinque villaggi Alba, in quanto composta da mercenari, è intervenuta diverse volte dietro compenso, come ad esempio nel conflitto tra il Villaggio della Roccia e quello della Nuvola.

Lo scopo iniziale di Alba è quello di guadagnare denaro attraverso la riscossione di taglie sui ricercati in modo da poter disporre dei fondi necessari per attuare i suoi progetti futuri e infatti, nelle battute iniziali, la maggior parte dei membri pensava che lo scopo finale fosse quello di impadronirsi del mondo usando il chakra dei Cercoteri per creare una tecnica capace di radere al suolo una nazione intera: secondo Nagato in questo modo non ci sarebbero più state guerre fra nazioni, in quanto tutte tremendamente impaurite, ma in realtà il vero scopo di Obito (e di Madara Uchiha) era ricreare il cercotero ancestrale, il Decacoda, usare il suo chakra per potenziare oltre ogni immaginazione lo Tsukuyomi e rifletterlo sulla luna in modo da far cadere in un'illusione eterna tutto il mondo, che si sarebbe quindi liberato di tutta l'angoscia e il dolore.

Tutti i membri dell'organizzazione indossano una lunga veste nera su cui sono disegnate delle nuvole rosse con bordo bianco e portano un anello, la cui posizione nella mano varia da membro a membro e su cui è inciso un particolare kanji; fa parte dell'abbigliamento, almeno per qualcuno, anche un grande cappello di paglia con vari campanellini attaccati e uno smalto viola sulle unghie delle mani e dei piedi. Alcuni di loro indossano ancora il coprifronte del villaggio di origine ma il simbolo dei rispettivi villaggi è cancellato da un profondo graffio orizzontale. Generalmente i membri si muovono in coppie.

Membri Itachi Uchiha

Kisame Hoshigaki , soprannominato , è ex membro degli .

Ha un aspetto simile ad uno squalo avendo la pelle di un colorito azzurrognolo, branchie sulle guance che gli permettono di respirare sott'acqua e denti affilati di forma triangolare. Dotato di un fisico possente (198 cm per 92 kg) è sempre stato crudele, ambizioso e arrogante ma nonostante ciò segue rigidamente i precetti ninja, in particolare quello secondo cui talvolta le informazioni sono più importanti della vita stessa. Essendo responsabile di molte morti anche tra i ninja del suo stesso villaggio si considera un essere malvagio ma quando morirà di sua stessa mano sacrificandosi per l'organizzazione ammetterà di non essere così terribile; sembra inoltre colui che, tra i membri di Alba, riesce a comprendere meglio Itachi, arrivando anche a preoccuparsi per la sua salute. Kishimoto ha rivelato di avere progettato inizialmente Alba come un'organizzazione di mostri "con pressoché nessuno con caratteristiche umane" e disegnò Kisame rimodellando uno squaloNaruto Hiden: Sha no Sho Character Official Data Book (秘伝・者の書 NARUTO―ナルト― キャラクターオフィシャル データBOOK, Hiden: sha no sho Naruto kyarakutaa ofisharu deetabukku?) Shūeisha, Tokyo 2008. ISBN 978-4-08-874247-2.

È stato un membro della e subordinato di Fuguki Suikazan. Del suo passato si sa che in una missione ha dovuto uccidere i suoi compagni affinché non rivelassero informazioni ai nemici e per lo stesso motivo uccise anche il suo maestro impossessandosi della ; successivamente decide di unirsi a Tobi, che in quel periodo stava manipolando il Quarto Mizukage, attratto dal . Dopo la morte del Terzo Hokage si infiltra nel Villaggio della Foglia con Itachi per catturare Naruto Uzumaki, ma i due vengono fermati da Jiraiya.

Riappare all'inizio della seconda serie durante l'estrazione dal corpo di Gaara del Demone Tasso e per fermare il Team Gai tramite una sua copia; riappare anche dopo il combattimento contro Roshi, la forza portante del Gorilla a quattro code, che, nonostante la grande forza del ninja della Roccia, vede vincitore lo spadaccino della Nebbia.

Prima dello scontro tra Itachi e Sasuke trattiene il Team Hebi lasciando passare solo il loro leader: mentre i due fratelli Uchiha si danno battaglia Kisame discuterà con Suigetsu, con il quale però non combatterà. Dopo la morte di Pain raggiunge Killer Bee con l'intenzione di catturarlo: in soccorso del primo giunge il gruppo comandato dal Raikage e Kisame viene apparentemente decapitato da un attacco combinato di Killer Bee e quest'ultimo perdendo per di più Pelle di Squalo, che sceglie la forza portante come nuovo padrone; successivamente si scoprirà che in realtà il Kisame decapitato era una copia di Zetsu Bianco perché Tobi aveva ordinato al suo sottoposto di fingersi morto per entrare di nascosto nel Villaggio della Nuvola per scoprire le informazioni riguardo all'esercito nemico compiendo la missione con successo. Dopo essere stato scoperto da Naruto, Kisame tenta la fuga ma viene intercettato da Gai, che deve ricorrere all'apertura della settima porta per sconfiggerlo, permettendo ad Aoba di entrare nella sua mente; dopo essersi liberato nonostante la sconfitta Kisame decide di suicidarsi per mezzo dei suoi squali in modo da non lasciare informazioni al nemico dedicando i suoi ultimi pensieri a Itachi.

Kisame è un grande esperto nelle tecniche acquatiche e, pur non essendo in grado di eseguirle senza fonti d'acqua, è in grado di generare lui stesso tale elemento sputandolo in enormi quantità dalla bocca; possiede inoltre una riserva di chakra talmente ampia da meritare il soprannome di e può anche assorbire quello altrui. Era inoltre uno degli uomini più fidati di Tobi, tanto da conoscere addirittura il vero piano di Tobi. È doppiato da Tomoyuki Dan e in italiano da Riccardo Lombardo nella prima serie, da Marco Pagani e da Alberto Angrisano (ep. 325) nella seconda.

Zetsu è la spia dell'organizzazione.

Il suo corpo è diviso in due metà che costituiscono due entità distinte, e . Kishimoto aveva inizialmente concepito tutta Alba come "un'organizzazione di mostri con pressoché nessuno avente caratteristiche umane": nel caso di Zetsu si basò per il design su una pianta carnivora e ancora prima del suo debutto sapeva già che il personaggio avrebbe dovuto avere una doppia personalità. Il design del personaggio, dal suo debutto, ha subito una sola variazione: nel capitolo 234, sulla pianta di Zetsu, comparivano delle vene.; successivamente, nella seconda serie, Kishimoto le eliminerà definitivamente.

Zetsu Bianco ha i capelli verdi e gli occhi gialli ed è caratterizzato da un sorrisetto sarcastico; la sua testa è inviluppata in una sorta di pianta carnivora che può anche ricoprire il resto del corpo per protezione o nel caso si nasconda in luoghi pericolosi o a rischio come sottoterra; quando si spoglia dell'uniforme si nota che la pianta sembra crescere direttamente dal suo corpo e precisamente dai fianchi. Lo Zetsu Nero è caratterizzato da un occhio a cerchio rispetto alla sua controparte: la sua vera forma è quella di un umanoide completamente nero, privo di capelli, orecchie e naso con gli occhi gialli e una bocca con denti affilati. Le due metà spesso discutono tra di loro, a parole e tramite i pensieri, scambiandosi opinioni, a volte parlando come fossero uno solo, spesso in presenza di altre persone. Mentre Zetsu Nero è la parte più matura e saggia, la parte bianca è quella più infantile, allegra e spesso manca di rispetto ai superiori; ogni volta che accade qualcosa di insolito chiede spiegazioni, ottenendo sempre una risposta. La differenza tra le due metà è evidenziata anche nel testo delle vignette del manga: la parte nera utilizza la scrittura katakana dove usualmente viene utilizzata quella hiragana, che viene invece utilizzata dalla parte bianca (nell'edizione italiana si usano caratteri scritti in stampatello per una e in corsivo per l'altra). Anche nell'anime è evidente questa sua caratteristica, in quanto Zetsu parla con due voci diverse.

Nelle battute finali dell'opera si scopre che lo Zetsu Nero è una creazione di Kaguya Ootsutsuki, madre dell'Eremita delle Sei Vie, e che per farla ritornare in vita negli anni cercò di riunire il potere degli Uchiha e dei Senju così da far rinascere il Rinnegan: per questo ha manipolato il corso della storia corrompendo le tavole degli Uchiha e rivelando loro una falsa verità, cioè che la soluzione ai mali del mondo sarebbe stato il piano "Occhio di Luna". Dopo vari fallimenti avvenne lo scontro tra Madara Uchiha e Hashirama Senju: Zetsu riuscì a scoprire che Madara, nel corso della battaglia, era riuscito ad ottenere le cellule di Hashirama e così gliele impiantò ottenendo la rinascita del Rinnegan; gli Zetsu bianchi invece sono le vittime di un precedente Tsukuyomi infinito tentato da Kaguya e divenuti tali dopo un lungo processo, che Zetsu nero ha fatto emergere dalla statua demoniaca facendo credere a Madara che fossero i risultati degli esperimenti sulle cellule di Hashirama. Gli Zetsu bianchi obbedivano ad ogni ordine dell'Uchiha e furono proprio loro ad assistere Obito durante la sua riabilitazione.. In seguito Zetsu Nero si finse la volontà di Madara e si unì ad uno Zetsu bianco allo scopo di aiutare Obito nella sua missione futura: riunire il chakra dei nove cercoteri per ricreare il Decacoda il cui chakra sarebbe servito per potenziare oltre ogni immaginazione lo Tsukuyomi e rifletterlo sulla Luna così da far cadere il mondo in un'illusione eterna e sottrarlo per sempre alla guerra..