L'Archivio di Stato di Pordenone è l'ufficio periferico del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo che per leggeDPR 1409/1963 e Decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, Codice dei beni culturali e del paesaggio conserva la documentazione storica prodotta dagli enti pubblici della provincia di Pordenone e per deposito volontario, custodia temporanea, donazione o acquisto ogni altro archivio o raccolta documentaria di importanza storica.
Storia L'Archivio di Stato di Pordenone è stato istituito, in seguito alla creazione del circondario e poi della nuova provincia di Pordenone, con d.p.r. 9 sett. 1964, n. 735. Il suo nucleo iniziale era costituito da fondi già conservati presso l'Archivio di Stato di Udine e presso quello di Venezia, fra cui il fondo dei Conventi soppressi, quello della Pretura di San Vito al Tagliamento, le liste di leva e l'Archivio notarile antico.
La documentazione, gravemente danneggiata nelle due alluvioni del 1965 e 1966, fu trasferita nel 1968 in un nuovo deposito, che ha potuto accogliere negli anni successivi numerosi versamenti. Patrimonio Al nucleo documentario iniziale costituito dai fondi trasferiti dagli Archivi di Stato di Udine e di Venezia, si sono aggiunti numerosi versamenti dii archivi di enti pubblici, di famiglie e di persone, giungendo all’attuale consistenza di circa 2000 ml di fonti cartacee, pergamene, mappe, cartoline e fotografie, datate a partire dal 1247 fin quasi ai giorni nostri.
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni
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Pordenone Categoria:Cultura a Pordenone