Biografia Figlio di Ján Palkovič e di sua moglie Katarina, visse dal 1773 a Doľany. In seguito studiò al seminario di Santo Stefano a Trnava e proseguì al seminario Pazmaneum di Vienna. Interrotti gli studi a Vienna, li riprese dal 1784 al 1788 al seminario generale di Presburgo (l'odierna Bratislava).
Nel 1788 fu ordinato presbitero. Fu viceparroco a Štiavnické Bane e a Pezinok. Dal 1799 fu professore al seminario di Bratislava, in particolare dal 1800 al 1820 fu professore di diritto canonico e di etica e nel contempo bibliotecario alla biblioteca capitolare di Trnava. Nel 1816 fu nominato canonico di Strigonio e nel 1820 quando il capitolo fece ritorno a Strigonio Il capitolo di Strigonio risiedeva a Trnava fin dal 1543., dovette trasferirsi nella città ungherese.
Attività
Durante i suoi studi a Presburgo fu un membro delle cerchie di filologi e patrioti, uno dei fondatori della Compagnia istruita slovacca (Slovenské učené tovarišstvo) di Anton Bernolák. Dopo la morte di Anton Bernolák e di Juraj Fándly, divenne il rappresentante più importante del gruppo. L'ampliamento e lo sviluppo della lingua letteraria slovacca di Bernolák (bernolákovčina) agevolarono in particolare le pubblicazioni e le traduzioni. Fu il massimo sostenitore della letteratura pubblicata in questa lingua e sacrificò per questo scopo la maggior parte delle sue entrate. Fu grazie a lui che entro il 1835 furono stampate tutte le opere del più importante poeta della cerchia di Bernolák, Ján Hollý, con cui intrattenne una fitta corrispondenza e di cui fu anche consigliere e direttore spirituale.
Ha tradotto dal tedesco, dal latino e dal greco, in particolare drammi biblici e testi filosofici. A lungo tentò di tradurre la Bibbia in bernolákovčina, e riuscì finalmente a completare la traduzione e a stampare a sue spese due volumi usciti nel 1829 e nel 1832, che inviò gratuitamente alle parrocchie slovacche. In una lettera gratulatoria Ján Hollý gli scrisse: «Non ho mai letto con tanto gusto e tanta gioia la Bibbia, come in questa traduzione in slovacco del Signore Onnipotente.»
Durante l'attività di traduzione della Bibbia, pubblicò anche il dizionario in sei volumi Slowár Slowenskí, Češko-Laťinsko-Ňemecko-Uherskí ("Dizionario slovacco, ceco-latino-tedesco-ungherese") di Anton Bernolák, di cui fu anche redattore, correttore e ampliatore.
Opera Swaté Písmo starého i nowého Zákona: podla obecného latinského od sw. Rímsko-katolíckég Církwi potwrďeného, preložené s Prirownaním ğruntowného Tekstu na Swetlo widané. Ďel prwní, Ďel druhí. W Ostrihome: Josef Beimel, 1829, 1832 ("Sacra Scrittura del Vecchio e del Nuovo Testamento: secondo la Vulgata latina approvata da Santa Romana Chiesa, tradotta...")
Note
Bibliografia Slovenský biografický slovník, vol. IV, Martin, Matica slovenská, 1990, p. 385 Jozef Ambruš (a cura di), Korešpondencia Jána Hollého., Martin, Matica Slovenská, 1967
Altri progetti
Collegamenti esterni
Juraj Dolinský, Juraj Palkovič, prekladateľ Svätého písma ("Juraj Palkovič, traduttore della Sacra Scrittura")
Categoria:Bibliotecari slovacchi