Col termine di terre della corona francese o più propriamente demesne royale in Francia ci si riferisce a quei feudi direttamente posseduti dai re di Francia.Hallam, 79 e 247. Mentre il termine oggi si riferisce ad un'unità territoriale, il diritto originariamente era riferito a "castelli, villaggi e tenute, foreste, città, case religiose e vescovati, ed ai diritti di giustizia, pedaggio e tassa" effettivamente detenuti dal re sui propri domini.Hallam, 80-82. In termini di territorio, prima del regno di Enrico IV il dominio reale non comprendeva la totalità del territorio del regno di Francia dal momento che nel corso del medioevo gran parte dello stato era stato ampiamente frammentato tra una miriade di signori feudali minori

Nei secoli X e XI, i primi Capetingi (pur essendo re di Francia) non erano i più potenti feudatari di Francia in termini di possedimento dei territori. Pazientemente, essi seppero usare la legge feudale (ed in particolare la confisca dei feudi ai vassalli ribelli), la conquista, l'annessione, i matrimoni d'interesse e l'acquisto per incrementare il loro dominio effettivo sulle terre di Francia. Al tempo di Filippo IV, il termine di "dominio reale" iniziò a spostarsi dal possedimento della terra alla vera e propria unità territoriale francese,Hallam, 247. e dal XVI secolo si può dire che il demesne royale iniziò effettivamente a coincidere con l'intero regno. Ad ogni modo, il sistema medievale dell'appannaggio (concessione di un feudo da parte di un sovrano ad un suo figlio ultrogenito, con l'obbligo di restituirlo alla Corona all'estinzione della sua linea maschile) alienò nuovamente grandi territori giungendo a creare pericolosi rivali (come ad esempio il Ducato di Borgogna nel XIV-XV secolo).

Nel corso delle Guerre di religione in Francia l'alienazione della terra e dei feudi del dominio real venne frequentemente criticata. L'Editto di Moulins (1566) dichiarò che il "dominio reale" (definito nel secondo articolo del documento come tutte le terre controllate dalla Corona per più di dieci anni) non potesse più essere alienato, ad eccezione di due soli casi: in caso di emergenza finanziaria con l'opzione perpetua di riacquistare quella stessa terra e per appannaggio, caso in cui si è detto comunque la terra faceva ritorno alla Corona dopo l'estinzione della linea maschile prescelta per quel beneficio.

Tradizionalmente, ci si aspettava che il re vivesse ampiamente delle rendite generate dal dominio real, ma necessità fiscali, in particolare in tempo di guerra, portarono sovente i re a richiedere tasse "eccezionali" come ad esempio la taille su tutto il regno (la taille divenne permanente nel 1439).

Cronologia della formazione del dominio reale francese

Casa dei Capetingi

Regno di Ugo Capeto All'inizio del regno di Ugo Capeto, i possedimenti della Corona erano ben pochi e consistevano essenzialmente in alcuni possedimenti nell'Île-de-France e nell'Orléanais (Senlis, Poissy, Orléans), con altri possedimenti isolati come ad esempio Attigny. Queste terre erano in gran parte state ereditate dai Robertingi, diretti antenati dei Capetingi.

988: Montreuil-sur-Mer, il primo porto detenuto dai Capetingi, acquisito tramite il matrimonio del principe ereditario Roberto (futuro Roberto II di Francia) con Rozala, vedova del conte Arnolfo II delle Fiandre.

Regno di Roberto II

1016: acquisizione del Ducato di Borgogna. Il re era nipote del duca Enrico di Borgogna che divise la sua proprietà alla sua morte tra i suoi eredi. Roberto ottenne le contee di Parigi, Dreux e Melun, e negoziò l'acquisizione (1055) di parte di Sens.Hallam, 82.

Regno di Enrico I

1034: il re concede il Ducato di Borgogna a suo fratello RobertoHallam, 250. (il ducato rimarrà ai suoi discendenti sino al 1361; vedi Casa di Borgogna) 1055: annessione della Contea di Sens.

Regno di Filippo I

1068: acquisizione di Gâtinais e Château-Landon dal conte Folco IV d'Angiò 1077: annessione del Vexin 1081: acquisizione di Moret-sur-Loing 1101: acquisizione della vicecontea di Bourges e della signoria di Dun-sur-Auron da Oddone Arpin di Bourges

Regno di Luigi VI

il re trascorre gran parte degli anni del suo regno a pacificare e consolidare il dominio regio combattendo anche certi signori feudali (signori di Montlhéry, di Coucy, di Puiset, di Crécy...) da Folco, visconte di Gâtinais, Luigi acquista Moret, Le Châtelet-en-Brie, Boësses, Yèvre-le-Châtel e Chambon. altre aggiunte al domino reale comprendono: Montlhéry e Châteaufort, Chevreuse, Corbeil, Meung-sur-Loire, Châteaurenard e Saint-Brisson.Hallam, 157.

Regno di Luigi VII

1137: matrimonio di Luigi con Eleonora d'Aquitania, Duchessa di Aquitania e Guascogna e contessa di Poitou. Per matrimonio, Luigi ottiene gran parte della Francia sud-occidentale. 1137: Luigi concede Dreux a suo fratello Robert. 1151: separazione di Luigi VII ed Eleonora di Aquitania, che nel 1152 sposa Enrico Plantageneto, conte d'Angiò, del Maine e duca di Normandia, il quale nel 1154 diviene re d'Inghilterra. Le terre di Eleonora passano nella dote di Enrico. 1160: concede il Vexin a sua figlia Margherita come dote.

Regno di Filippo II Augusto

1184: ottiene Montargis.Hallam, 158. 1185: col Trattato di Boves, ottiene Amiens e Montdidier, Roye, Choisy-au-Bac e Thourotte oltre ai diritti d'eredità sul Vermandois e sul Valois. 1187: ottiene Tournai dal vescovo locale. confisca Meulan, Gisors, e altri castelli. 1191: alla morte di Filippo d'Alsazia, conte delle Fiandre, la contea di Artois e le sue dipendenze, eredità della regina Isabella di Hainaut, passano al principe Luigi. Queste aree saranno integrate nel dominio real solo con l'ascesa di Luigi al trono nel 1223. 1191: la contea di Vermandois viene acquisita dal re dopo la morte di Elisabetta di Vermandois, erede della contea. Confermato nel 1213 da Eleonora di Vermandois sorella di Elisabetta. Filippo ottiene inoltre il Valois. 1200: annessione del Vexin normanno 1200 le contee di Évreux e Issoudun vengono annesse in cambio del riconoscimento da parte del re di Francia di Giovanni d'Inghilterra a re d'Inghilterra. 1204: confisca del Ducato di Normandia, di Touraine, Anjou, Saintonge e, temporaneamente, del Poitou a Giovanni d'Inghilterra. 1208: La Ferté-Macé confiscata a Guglielmo IV di Ferté-Macé 1220: la contea di Alençon viene riunita al dominio reale in assenza di un erede maschio del conte Roberto IV.

Regno di Luigi VIII

1223: Philip Hurepel, fratellastro del re, riceve in appannaggio le contee di Boulogne (Boulogne-sur-Mer) e Clermont (Clermont-en-Beauvaisis), oltre ai feudi di Domfront, Mortain e Aumale. Poitou, Saintonge, Angoumois, Périgord e parte del Bordelais vengono confiscate al re d'Inghilterra. a seguito della Crociata contro gli albigesi (1209–1229) contro i catari ed il conte di Tolosa, il re annette la Contea di Tolosa e l'erede di questa, Giovanna di Tolosa, sposa Alfonso, conte di Poitou, figlio del re, nel 1237. 1225: nel suo testamento, Luigi concede l'appannaggio dell'Artois e l'eredità di sua madre a suo figlio secondogenito Roberto; Poitou e Alvernia al suo terzogenito Alfonso; e l'Angiò con il Maine al suo quartogenito Giovanni (alla morte di Giovanni, questi possedimenti passeranno al settimo figlio di Luigi, Carlo).Hallam, 248.

Regno di Luigi IX

1229: Raimondo VII di Tolosa cede al re le sénéchaussées di Nîmes–Beaucaire e di Béziers–Carcassonne (Trattato di Parigi (1229)) 1237: il re conferma l'appannaggio della contea di Artois a suo fratello Roberto I d'Artois. 1241: il re conferma l'appannaggio di Poitou a suo fratello Alfonso, conte di Poitou. 1249: Alfonso, conte di Poitou, jure uxoris succede a Raimondo VII di Tolosa. 1255: la contea di Beaumont-le-Roger viene ricomprata da Raoul di Meulan. 1258: il re rinuncia al Rossiglione e alla Catalogna; in cambio il re d'Aragona rinuncia alla Provenza ed alla Linguadoca (Trattato di Corbeil (1258)) 1259: acquisizione delle signorie di Domfront e di Tinchebray. 1259: il re concede al re d'Inghilterra Enrico III il Ducato di Aquitania e gli promette Saintonge, Charente e Agenais in caso della morte senza eredi del conte di Tolsa, Alfonso di Poitiers (Trattato di Parigi (1259)) 1268 il re concede la contea di Alençon e Perche a suo figlio Pietro. il re concede in appannaggio la contea di Valois a suo figlio Giovanni Tristano e Clermont-en-Beauvaisis a suo figlio Roberto

Regno di Filippo III

1271: ritorno della contea di Tolosa, Poitou e Alvernia, assieme al contado venassino, appannaggi di Alfonso conte di Poitou, al dominio reale 1274: acquisizione della contea di Nemours 1274: il re cede metà del Contado venassino a papa Gregorio X 1283: Perche e la contea di Alençon vengono ereditate dal fratello del re, Pietro I d'Alençon. 1284: acquisizione della contea di Chartres. il re concede in appannaggio il Valois al suo secondogenito, Carlo e Beaumont-en-Oise al suo terzogenito Luigi.

Regni di Filippo IV e suoi figli

1284: matrimonio di Filippo, futuro re di Francia, con la regina Giovanna I di Navarra, contessa di Champagne. La contea di Champagne viene riunita ai domini reali (atto ufficializzato nel 1361) 1285–1295: acquisizione della contea di Guînes dal conte Arnoldo III che necessita di denaro per pagare un debito. 1286: acquisizione della contea di Chartres da Giovanna di Blois-Châtillon, vedova di suo zio Pietro 1292: Ostrevant 1295: il re rinuncia a parte della contea di Guines. Filippo IV concede in appannaggio Alençon, Chartres e Perche a suo fratello Carlo e Évreux a suo fratello Luigi. Per matrimonio, Carlo acquisisce inoltre la contea del Maine e di Angiò. Ai suoi figli, Filippo da in appannaggio la contea di Poitiers a Filippo, La Marche e Angoulême a Carlo. 1308: acquisizione della Contea di Angoulême, di Fougères e di Lusignano da Iolanda di Lusignano 1313: Confisca di Tournai - appartenente al Sacro Romano Impero - a Marie de Mortagne. 1322: la contea di Bigorre viene incorporata nel dominio reale all'incoronazione di re Carlo IV che l'ha ereditata da sua madre Giovanna I di Navarra

Casa dei Valois

Regno di Filippo VI

gli appannaggi del nuovo re (Valois, Angiò, Maine, Chartres ed Alençon) vengono riuniti al dominio reale. 1336: conquista della Contea di Ponthieu, concessa al re d'Inghilterra nel 1360. 1343–1349: il Delfinato viene venduto al regno di Francia dal delfino del Viennese 1349: acquisizione per il regno di Francia della signoria di Montpellier da Giacomo III di Majorca, re spodestato di Majorca, per la somma di 120.000 scudi.

Regno di Giovanni II

1350–1360: dopo la morte di Raoul II di Brienne, conte di Guînes, e connestabile di Francia (decapitato per tradimento), la contea di Guînes viene confiscata. Verrà ceduta agli inglesi col trattato di Brétigny. 1360: col Trattato di Brétigny, l'Aquitainia (1/3 del regno) viene concessa al re d'Inghilterra per ottenere il rilascio del re di Francia, prigioniero dalla Battaglia di Poitiers (1356). 1360: Giovanni, duca di Berry riceve in appannaggio il Ducato di Berry. Viene inoltre creato conte di Poitiers (1357–1416), conte di Mâcon (c. 1360–1372), conte di Angoulême e Saintonge (bef. 1372–1374) e conte di Étampes (1399–1416). Alla sua morte, queste terre tornano al dominio reale Ottiene inoltre il ducato di Alvernia. 1361: il re concede Touraine in appannaggio a suo figlio Filippo. 1361: il re riesce a pretendere il ducato di Borgogna come erede legittimo più prossimo.

Regno di Carlo V

grazie a Du Guesclin, il re recupera il ducato di Aquitainia. 27 maggio 1364: la città di Montivilliers viene staccata dalla contea di Longueville ed annessa al dominio reale. 1364: Filippo il Temerario riceve in appannaggio il ducato di Borgogna 1371: acquisto della Contea di Auxerre 1377: Dreux ritorna al dominio reale

Regno di Carlo VI