Parghelìa è un comune italiano di abitanti della provincia di Vibo Valentia in Calabria. È una località turistica situata sulla costa degli Dei.
Geografia fisica
Origini del nome Parghelia, il cui nome significa davanti al sole (dal greco pará hélios), rappresenta per la sua ideale posizione una tappa obbligata per i turisti, assieme ai vicini centri di Tropea e Capo Vaticano. Paralj'a, dal greco spiaggia, litorale, è l'antico nome del borgo marino.
Storia Il paese è stato quasi interamente ricostruito negli anni venti in seguito al terremoto del 1905 che lo rase al suolo (solo la chiesa della Madonna di Portosalvo resistette al sisma).
Simboli Lo stemma comunale rappresenta, su fondo azzurro, due torri che si specchiano nel mare, accompagnate in capo da un sole d'oro. Il gonfalone è un drappo di bianco.Immagine del gonfalone.
Monumenti e luoghi d'interesse
Società Evoluzione demografica
Cultura Eventi
Le festività del paese sono legate a ricorrenze religiose e sono: Festa della SS. Madonna di Portosalvo, seconda domenica di agosto; Festa di San Girolamo (Fitili), 30 settembre; Lancio delle castagne dal campanile della Chiesa di Sant'Andrea Apostolo, 29 novembre; Festa di Sant'Andrea Apostolo (patrono di Parghelia), 30 novembre.
Economia
Infrastrutture e trasporti Parghelia è attraversata dalla Strada statale 522 di Tropea e dalle strade provinciali 19 e 83.
Amministrazione
Scioglimento Consiglio comunale Nel 2007 il Consiglio comunale di Parghelia è stato sciolto per infiltrazioni mafiose con decreto del presidente della Repubblica (d.lgs. 267/2000 art. 143), secondo le indagini la 'Ndrangheta ha inquinato la Pubblica amministrazione ed in particolare i settori appalti pubblici, autorizzazioni, concessioni grazie anche al collegamento diretto e indiretto di alcuni amministratori locali e di alcuni dipendenti comunali con soggetti mafiosi; La penetrazione 'ndranghetista nell'ente locale ha comportato un danno per il tessuto sociale-culturale-economico della cittadina costiera come dichiara la relazione del Ministero dell'interno: È emerso, in particolare, dalle indagini che tutte le più significative realtà produttive e commerciali appaiono dominate dal potere mafioso che annienta la libertà d'iniziativa economica privata, inquina la gestione della cosa pubblica, in una parola impedisce il reale sviluppo del territorio, le cui risorse naturali, soprattutto nel settore turistico, lungi dall'essere patrimonio della collettività, in realtà diventano strumento di arricchimento dei componenti del gruppo criminale. Il commissariamento dell'ente è durato due anni fino alle nuove elezioni amministrative del 2009.
Note
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