Il Nono Dottore è la nona incarnazione del protagonista di Doctor Who, interpretato dall'attore Christopher Eccleston a partire dal 2005.

Nella numerazione è considerato il "Nono", ma in realtà è la decima incarnazione del Dottore, contando il War Doctor, la rigenerazione che si è creata tra l'Ottavo e il Nono Dottore. Secondo la trama della serie, il Dottore è un viaggiatore nel tempo, un alieno umanoide appartenente a una razza conosciuta come I Signori del Tempo. Quando il Dottore è gravemente ferito può rigenerare il proprio corpo, ma questo implica il totale cambiamento del suo aspetto esteriore oltre che della sua personalità.

Biografia del personaggio

Questa incarnazione nasce quando il suo predecessore, il War Doctor, a seguito dell'età troppo avanzata e un fisico debilitato a causa della guerra, comincia a rigenerarsi nel TARDIS alla fine dell'Ultima Grande Guerra del Tempo. Dato che le linee temporali non erano sincronizzate, a causa della presenza dei Dottori futuri, il nuovo Dottore perde tutti i ricordi relativi al salvataggio di Gallifrey (Il giorno del Dottore) e gli viene lasciato credere di aver causato la morte di miliardi di Signori del Tempo innocenti. Di conseguenza egli comincia la sua nuova vita devastato dall'apparente genocidio e pieno di rabbia.

Il TARDIS avverte un problema nella Londra del 2005, allertando il Dottore della presenza della Coscienza Nestene. Qui salva una giovane donna, Rose Tyler, aggredita da alcuni Auton nel seminterrato del negozio in cui lavora. I due si incontrano nuovamente il giorno seguente e, dopo una breve ricerca, individuano la Coscienza Nestene, che controlla gli Auton dalla London Eye. A questo punto gli Auton (sotto forma di manichini) prendono vita ovunque e iniziano a uccidere le persone. Rose, aiutando il Dottore, riesce a fermare il genocidio e ad eliminare la Coscienza Nestene. Una volta che il pericolo è cessato, il Dottore invita Rose a viaggiare insieme attraverso lo spazio e il tempo con il suo TARDIS e lei, dopo un'iniziale titubanza, accetta con felicità.

Il rapporto del Nono Dottore con i familiari di Rose è sin da subito problematico, soprattutto da quando nel riportare la ragazza a casa la prima volta, il Dottore torna accidentalmente a terra 12 mesi dopo la loro partenza. A causa delle sue azioni egli viene quindi trattato come un predatore sessuale di Internet dalla madre di Rose, Jackie, mentre l'ex fidanzato della ragazza, Mickey, è diventato il sospettato principale dell'omicidio di Rose. A seguito dell'aiuto di Mickey durante un attacco degli Slitheen a Londra, verificatosi poco dopo il loro ritorno, il Dottore propone anche al ragazzo di restare con loro a bordo del TARDIS, ma lui rifiuta.

Un altro compagno del Nono Dottore è Adam Mitchell, incontrato durante l'episodio Dalek, ma la cui permanenza sul TARDIS è molto breve, in quanto, durante la sua prima avventura col Dottore, questi lo scopre a contrabbandare conoscenze dal futuro, dal Satellite Cinque, nell'anno 200.000 e lo espelle dal TARDIS una volta tornati nella sua linea temporale di appartenenza, lasciandogli anche un segno di punizione. Il carattere rabbioso del Dottore si mostra anche quando ne Il padre di Rose, la ragazza anziché assistere soltanto alla morte del papà come aveva chiesto, istintivamente lo salva creando un paradosso temporale, che per essere sistemato richiederà comunque il sacrificio dell'uomo.

Ne Il bambino vuoto il Dottore e Rose, nella Londra della Seconda Guerra Mondiale, incontrano per la prima volta Jack Harkness, un artista ed ex Agente del Tempo, proveniente dal LI secolo. L'uomo si rivela una brava persona, pronta anche a sacrificarsi per gli altri e aiutare il Dottore, il quale decide così di salvarlo all'ultimo momento e prenderlo con sé e Rose nel TARDIS.

In Padroni dell'universo il Nono Dottore, dopo essersi ritrovato nuovamente su Satellite 5 assieme a Rose e Jack e aver rischiato già una volta di perdere la ragazza, scopre che ora il luogo è sotto il controllo dei suoi nemici numero uno: I Dalek. Infatti anche l'Imperatore Dalek è sopravvissuto alla Guerra Temporale e ha ricostruito la sua specie. Il Dottore decide così di far ritornare Rose a casa con l'inganno, attraverso un teletrasporto d'emergenza del TARDIS, mentre Jack tenta disperatamente di rallentare l'avanzata dei Dalek, rimanendo però ucciso. Il Nono Dottore capisce di non poter far nulla per salvarsi e sconfiggere i Dalek, in quanto la sua unica arma coinvolgerebbe la Terra, ma inaspettatamente Rose riesce a tornare indietro e per aiutarlo assorbe tutto il vortice del tempo che risiede nel TARDIS, riuscendo così a emanare un'energia spaventosa che spazza via tutti i Dalek e riporta in vita Jack, il quale si scoprirà in seguito divenuto immortale da quel momento in poi.

La situazione sembra risolta, ma, avendo assorbito il vortice, non adatto a un corpo umano, Rose si sta inconsapevolmente uccidendo, così il Dottore la bacia, assorbendo l'energia del vortice e salvandola. Tuttavia l'energia è dannosa anche per le sue cellule, perciò dopo essere ritornati al TARDIS rassicura Rose che sarebbe scampato alla morte grazie a un processo tipico della sua specie ma notando che non l'avrebbe più rivista con quella faccia. Rose, sbalordita, guarda così il Nono Dottore "lasciarla" per assumere delle nuove sembianze, rigenerandosi nel Decimo Dottore.

Altre apparizioni

Il Nono Dottore fa anche delle comparse negli episodi Il nome del Dottore dove è intravisto nella linea temporale del Dottore e in Il giorno del Dottore, (attraverso materiale d'archivio) dove insieme a tutte le sue rigenerazioni passate e i futuri due Dottori successivi a sé, aiuta ad evitare la distruzione di Gallifrey e cambiando il proprio passato.

Immagini di lui sono visibili in Un altro Dottore, L'undicesima ora, Il coinquilino, Incubo Cyberman, I mariti di River Song, C'era due volte e I bambini senza tempo.

Aspetto

Il vestiario del Nono Dottore è molto meno cospicuo di quello dei suoi predecessori. Un'incarnazione meno vistosa, il Nono Dottore opta per un abbigliamento più spoglio e robusto. Il punto principale del suo vestito è una giacca di pelle nera a doppio petto abbastanza malconcia, anche se in altre opere dello stesso universo, la giacca appare di colore marrone. Jack Harkness paragona la giacca del Nono Dottore a quelle indossate dai capitani delle U-boat tedesche. Il Dottore è particolarmente affezionato alla giacca e raramente va in giro senza di essa. Insieme alla giacca, indossa una serie di maglioni con collo a V, a tinta unita: in blu scuro, verde militare, viola scuro e nero. A completare il suo abbigliamento ci sono un paio di pantaloni neri, con abbinata una cinta in pelle dello stesso colore e un orologio da polso con cinturino nero, che spesso guarda per scoprire le date e gli anni in cui si trovano. Spesso il Nono Dottore viene paragonato a un marinaio a causa del suo abbigliamento. Nelle fotografie che lo ritraggono durante avvenimenti della storia passata il Nono Dottore ha invece spesso abbigliamenti diversi: durante l'inaugurazione del Titanic nel 1912, il Dottore indossava una cravatta rossa con una camicia bianca e un redingote doppiopetto nero, mentre aveva un maglione blu scuro a collo alto all'epoca dell'assassinio di John F. Kennedy.

Il suo accento e atteggiamento sono più da classe operaia; il Nono Dottore parla infatti con un accento chiaramente dell'Inghilterra del Nord.

Alto circa un metro e ottanta, il Nono Dottore sembra un uomo sulla quarantina e ha degli occhi blu chiarissimi, ha una piccola cicatrice sulla guancia destra e capelli di un marrone scuro, tagliati troppo corti e male. A volte si presenta con una barbetta incolta, che porta gli altri a dirgli di radersi.

È considerato attraente da alcuni come Jackie Tyler e Jabe, che lo descrivono come "un buon pasto se ti piacciono un po' rozzi", e i suoi occhi sono definiti "sognanti"; il Nono Dottore crede che il proprio aspetto sia più da duro, soprattutto se comparato a quello dell'ottava incarnazione. Egli inoltre si ritiene molto affascinante, dal momento che dice a Rose di star sforzandosi di non sentirsi insultato quando lei ne Il bambino vuoto, si chiede perché tutti gli uomini dall'aspetto figo spariscano sempre e visto che è ossessionato dalle insinuazioni di Mickey sul fatto di non trovare il Dottore affascinante. Ha delle orecchie grandi, cosa che inizialmente lo sconvolge quando guarda il proprio riflesso e che non sente siano adatte a sé. La loro grande dimensione gli vale il soprannome di "Orecchie Grandi" da Mickey Smith. Ironicamente al momento di rigenerarsi, la sua precedente incarnazione aveva sperato che le orecchie del suo successore sarebbero state meno evidenti. Da alcuni dialoghi si capisce come anche il naso del Nono Dottore sia considerato altrettanto grande.

Personalità Il Nono Dottore è un'incarnazione di un grande dolore e rabbia, afflitto dal risultato disastroso dell'Ultima Grande Guerra Temporale. Egli è emotivamente stanco, rischia di spezzarsi quando affronta il dolore, la sofferenza o la morte. Dal temperamento mercuriale, il Nono Dottore nasconde il suo dolore con una facciata di energia maniacale, arguzia acuta, insolita ed entusiasta fiducia, ma tende ad abbandonare rapidamente la maschera quando è profondamente dispiaciuto. Dietro il suo carattere pieno di rabbia, tuttavia, è in realtà una delle più nobili incarnazioni e la decisione di restituire volontariamente il potere del Vortice del Tempo nel cuore del TARDIS dopo aver salvato Rose, assorbendo il potere in sé stesso, nonostante il Decimo Dottore affermi che un Signore del Tempo diventerebbe un "dio vendicativo" se assorbisse tali poteri, ne dimostra sicuramente un'indole umile e buona. A causa del fardello emotivo che porta con sé, con ferite ancora aperte, egli prende spesso decisioni avventate dovute all'euforia del momento senza rifletterci su, senza emozioni e senza logica, spesso gettandosi in situazioni di pericolo anche se non necessarie e peccando di superbia. Nonostante tenda a notare i difetti dell'umanità maggiormente rispetto ai suoi predecessori, il Nono Dottore conserva ancora l'atteggiamento altruista e premuroso che aveva caratterizzato le sue vite precedenti, non esitando mai a mettersi in pericolo per salvare quelli intorno a lui. Il Nono Dottore dimostra quindi di avere un atteggiamento contrastante, duro nei confronti degli uomini da una parte, ma un vero amante della vita dall'altra, come dimostra quando si rende conto di poter invertire il dolore e le sofferenze che aveva incontrato con la piaga dei bambini vuoti, e sprizza felicità da tutti i pori, urlando che "solo per questa volta, tutti vivono", di sentirsi raggiante come Babbo Natale e che all'intero Universo servirebbero più giorni come quello. A dimostrazione del suo amore per la vita, il Nono Dottore si stupisce in più occasioni quando alcune persone definiscono poco importante la propria vita, sottolineando quanto ogni singola vita umana sia fondamentale.

Più distaccato e insensibile di altre incarnazioni, il Nono Dottore non riesce a comprendere le emozioni più umane, come il lutto; tratta inoltre le persone più paurose, come Mickey, con mancanza di rispetto, come se fossero dalla parte dei cattivi e dimostra uno scarso senso della pietà. Tuttavia, ha anche un forte senso della giustizia e non accetta che il seguire degli ordini sia considerato come una scusa per commettere azioni orribili. Spesso si dimostra vanitoso e arrogante e preferisce anche restare dietro le quinte incoraggiando atti di eroismo altrui, ma non per questo ha mai paura di affrontare direttamente i suoi avversari.