Era un cugino di Immanuel Romano.
Fu un importante traduttore delle opere della filosofia scolastica dal latino all'ebraico. Fu il primo a tradurre le idee di Tommaso d'Aquino dal latino in ebraico nel trattato Ma'amar ha-Mamschalim. Tradusse in ebraico anche la Summa Contra Gentiles (Neged ha-Umot) e le opere di Alberto Magno, Egidio Romano, Alessandro di Alessandria, Domenico Gundisalvo e Angelo da Camerino.Daniel H. Frank and Oliver Leaman, History of Jewish Philosophy (1997), pp. 299, 352.
Tradusse dall’italiano all’ebraico sezioni della Divina Commedia di Dante, e ne diede una pubblica letturaUmberto Eco, Serendipities (English translation 1999), p. 64..
Note
Categoria:Traduttori dal latino Categoria:Traduttori dall'italiano