Il Teatro Occidentale della guerra di secessione americana comprese importanti operazioni militari eseguite negli Stati dell'Alabama, della Georgia, della Florida, del Mississippi, della Carolina del Nord, del Kentucky, del Tennessee e della Louisiana ad est del fiume Mississippi.

Gli interventi portati a termine sulle coste di questi Stati federati, ad eccezione della battaglia della baia di Mobile, sono invece considerate parte del Teatro basso litoraneo. La maggior parte delle altre iniziative ad est del Mississippi viene inclusa nel Teatro Orientale; mentre quelle ad ovest del grande fiume si svolsero nel Teatro Trans-Mississippi.

Il teatro Occidentale fungeva da via di passaggio delle operazioni militari degli eserciti dell'Unione - l'Union Army - direttamente nel cuore agricolo degli Stati Confederati d'America attraverso i maggiori corsi d'acqua che scorrono nella regione (oltre al Mississippi, anche il fiume Tennessee e il fiume Cumberland.

I secessionisti saranno costretti a difendere un'area enorme seppur disponendo di risorse alquanto limitate. La maggior parte delle linee ferroviarie correva da nord a sud anziché da est ad ovest, rendendo in tal maniera assai difficoltoso inviare le truppe necessarie nonché i rifornimenti maggiormente lontano rispetto alle zone industrializzate e a più alta densità abitativa del territorio confederato Orientale.

Le operazioni unioniste ebbero il loro inizio con l'assicurarsi il pieno controllo del Kentucky fin dal settembre del 1861. Il maggior generale dell'Armata del Tennessee Ulysses S. Grant riuscì ad ottenere i primi rilevanti successi proprio nel Kentucky e nel Tennessee Occidentale - due degli Stati cuscinetto - tra il 1861 e il 1862, conquistando fondamentali posizioni strategiche a seguito della battaglia di Fort Henry e della battaglia di Fort Donelson.

Con la diretta collaborazione dell'Armata dell'Ohio venne sconfitta l'Armata confederata del Mississippi comandata da Albert Sidney Johnston nella sanguinosa battaglia di Shiloh - che di conseguenza fu ricacciata fuori dal Tennessee Occidentale - e subito dopo, marciando verso il Mississippi tramite l'assedio di Corinth, le forze dell'Unione si assicureranno il passaggio settentrionale delle vie fluviali. Le truppe di Grant successivamente dettero avvio alla campagna di Vicksburg e al relativo assedio di Vicksburg tra il 1862 e il 1863.

Nel frattempo la neonata Armata del Cumberland ottenne un completo successo, riuscendo a bloccare nella battaglia di Perryville un tentativo d'invasione del Kentucky da parte dei Sudisti (la campagna del Kentucky), conquistando così vaste porzioni di territorio nel Tennessee attraverso il fiume e a seguito della battaglia di Stones River e della campagna di Tullahoma nel 1863 combattendo contro l'Armata confederata del Tennessee, il cui comandante Braxton Bragg fu spesso criticato aspramente per la sua presunta incapacità e la grave carenza di abilità militari.

L'esercito dell'Unione fu brevemente frenato nella sua irruzione nella Gergia nel corso della battaglia di Chickamauga e assediato nella conseguente campagna di Chattanooga. Grant, che ora guidava la "Divisione militare del Mississippi" di nuova creazione, prese il comando ricevendo decisivi rinforzi dall'Esercito del Tennessee oltre che dall'Armata del Potomac schierata sul Teatro Orientale. L'assedio confederato realizzato attorno alla città di Chattanooga fu definitivamente rotto alla fine di novembre del 1863.

A seguito di quest'ultima vittoria la presidenza di Abraham Lincoln nominò Grant Comandante generale dell'esercito statunitense e questi a sua volta scelse il maggior generale William Tecumseh Sherman in qualità di responsabile degli eserciti congiunti del Teatro Occidentale; la presa di possesso della regione centrale di Chattanooga servì come trampolino di lancio per la stabile occupazione dello snodo ferroviario costituito dalla città di Atlanta.

La campagna di Atlanta proseguì poi nella Marcia verso il mare di Sherman; la disintegrazione delle difese dello Stato della Georgia fino all'Oceano Atlantico inflisse un grave colpo logistico e psicologico ai confederati. Dopo aver toccato le rive del mare, Sherman proseguì con la campagna delle Caroline.

Le operazioni del Teatro Occidentale si concluderanno con la resa incondizionata delle forze sudiste agli eserciti dell'Unione sia nella Carolina del Nord sia nella Florida entro il mese di maggio del 1865, più di un mese dopo che Robert Edward Lee si era a sua volta arreso a Grant ad Appomattox Court House.

Il Teatro Occidentale riceve generalmente una minor attenzione da parte degli storici e degli analisti del settore rispetto a quello Orientale; ciò ha molto a che vedere con la maggiore prossimità delle azioni nell'est, fin quasi a toccare le rispettive capitali (Washington e Richmond oltre che i maggiori centri abitati).

Nonostante ciò alcuni tra i più quotati esperti di storiografia considerano invece che sia stato il teatro più significativo della guerra civile. Mentre il Teatro Orientale rimase sostanzialmente in una fase di stallo fino al 1864 inoltrato, ad ovest le truppe unioniste fin dal 1861 furono in grado di accerchiare costantemente e respingere le truppe confederate, costringendole più volte ad una capitolazione finale.

Questo risultato si poté ottenere grazie ad una serie costante di vittorie nelle principali battaglie campali, interrotte solamente da una singola sconfitta, quella che ebbe luogo a Chickamauga.

Antefatti

Teatro delle operazioni

Il Teatro Occidentale rappresentò un'area definita sia geograficamente che dalla sequenza delle campagne intraprese, originariamente costituita dai territori posti ad est del fiume Mississippi e ad ovest della catena montuosa degli Appalachi; escluse le operazioni contro la costa del Golfo del Messico e la costa Orientale. Solamente con il progredire della guerra gli eserciti sotto il comando di Sherman si trasferirono in direzione sud-est a partire da Chattanooga nel 1864 e 1865; la definizione del Teatro si è in tal modo ampliata fino a comprendere tutte le azioni condotte nella Georgia e nelle due CarolineWoodworth, pp. 21-22..

Quello d'Occidente fu in una certa misura il Teatro decisivo del conflitto. La conquista e messa in stato di sicurezza del fiume Mississippi fu uno dei principi cardine del cosiddetto Piano Anaconda, stilato fin dal preludio degli scontri tra Nord e Sud dal generale Winfield Scott. Lo storico militare John F.C. Fuller ha descritto l'irruzione unionista verso il meridione come un gigantesco punto di svolta, avviatosi nel Kentucky Occidentale con direttrici a sud lungo il Mississippi e quindi ad est attraverso il Tennessee, la Georgia e le due CarolineFuller (1956), pp. 49-61..

Con l'eccezione data dalla sconfitta rimediata a Chickamauga e alcune audaci incursioni di cavalleria e guerriglia i 4 anni in Occidente segnarono una serie di arretramenti quasi continuativi per i confederati o, nel migliore dei casi, progetti tattici che si rivelarono alla fine come nient'altro che rovesci ed inversioni strategiche. I generali dell'Unione superarono di molto in capacità la gran parte dei loro avversari corrispondenti, con l'eccezione del comandante di cavalleria Nathan Bedford Forrest (uno dei futuri fondatori del Ku Klux Klan)Fuller (1956), pp. 62-81..

Svolgendosi lontano dai centri urbani più significativi (e alla relativa concentrazione di giornali, tutti raccolti nell'Est), dalle sorprendenti vittorie confederate e dalla fama di generali dell'est del calibro di Lee, George McClellan e Thomas Jonathan Jackson (soprannominato "Stonewall") il Teatro Occidentale ricevette un'attenzione considerevolmente minore rispetto all'est sia all'epoca dei fatti sia nei successivi resoconti storiciWoodworth, pp. 18-19..

Il quasi costante progresso compiuto dalle forze dell'Unione per sconfiggere gli eserciti confederati in Occidente e superare il territorio sudista passò in larga parte quasi del tutto inosservatoWoodworth, p. 19..

La classificazione delle campagne inerenti stabilita dal National Park Service (NPS)U.S. National Park Service, Civil War Battle Summaries by Campaign rimane ben più dettagliata di quanto non riesca a raggiungere un singolo discorso per forza di cose generalizzato ed approssimativo; alcune delle Campagne considerate minori risulteranno omesse, mentre altre saranno raggruppate in categorie più ampie. Vengono pertanto descritte solamente alcune tra le 117 battaglie svoltesi nello scenario Occidentale. I testi all'interno dei box nei margini destri mostrano le Campagne così definite da NPS associate a ciascuna sezione.

Strategia militare dell'Unione Il Teatro Occidentale presentava sfide e vantaggi rispetto all'Est. Si trattava infatti di un'area molto estesa e meno popolata rispetto alla costa atlantica, con un pessimo sistema stradale. Per questo motivo ci si basava su ferrovie e corsi d'acqua per spostare uomini e armi.

Principali comandanti del Teatro Occidentale

Unione

Comando unionista Confederazione

Comando confederato Campagne del Teatro Occidentale designate dal National Park Service

Seconda metà del 1861: Prime operazioni

L'attenzione all'inizio della guerra era tutta posta su due Stati critici: il Missouri e il Kentucky; la perdita di entrambi sarebbe stata un colpo paralizzante per la causa dell'Unione. Soprattutto a causa dei primi successi ottenuti del capitano Nathaniel Lyon e soprattutto della sua vittoria nella prima battaglia di Boonville avvenuta a giugno il Missouri deliberò di mantenersi all'interno dell'Unione.

Il governatore del Kentucky era un esponente del Partito Democratico pro-Confederato, (Beriah Magoffin), ma l'apparato statale aveva altresì una Camera dei rappresentanti del Kentucky di fatto favorevole all'Unione; essa aveva proclamato la propria neutralità tra le parti in causaFoote, vol. 1, p. 86..

Questa fu però violata per la prima volta il 3 settembre, quando il generale confederato Leonidas Polk occupò Columbus, considerato il centro urbano uno snodo chiave per il controllo del Basso corso del fiume MississippiFoote, vol. 1, p. 87..

Appena due giorni dopo l'allora Brigadier generale Ulysses S. Grant, mostrando l'iniziativa personale che avrebbe caratterizzato l'intera sua carriera successiva, s'impadronì di Paducah.

Da questo momento in poi nessuno dei due contendenti ha più rispettato la neutralità proclamata ufficialmente dello Stato; mentre la maggior parte del governo statale rimaneva fedele all'Unione, gli elementi pro-Confederati del potere legislativo organizzarono un'assemblea esecutiva separata a Russellville che venne ammessa nella Confederazione. Il governatore scissionista fu George Washington JohnsonFoote, vol. 1, pp. 87-88..

Questa sequenza di eventi è considerata una vittoria per l'Unione in quanto il Kentucky non si schierò mai formalmente con la Confederazione, mentre se gli fosse stata impedito di eseguire le proprie manovre all'interno di quel territorio le sue successive campagne vittoriose svolte nel Tennessee si sarebbero rivelate essere assai più difficoltoseFoote, vol. 1, pp. 88-89..

Dalla parte confederata il generale Albert Sidney Johnston comandò tutte le forze schierate dall'Arkansas fino al passo di Cumberland Gap. Si trovò di fronte al problema di difendere un fronte molto ampio con forze numericamente inferiori, ma aveva un eccellente sistema di comunicazioni laterali che gli permetteva di far muovere rapidamente le truppe là ove risultava necessario; in più faceva affidamento su due abili subordinati, L. Polk e il maggior generale William Joseph Hardee.