Biografia

Luigi Carbonari è stato il primo autentico industriale della città di TodiFranco Mancini, "Todi e i suoi castelli. Pagine di storia e d'arte", Città di Castello, Unione arti grafiche, 1960 - OCLC 19583177 –Pag: 200 - 201 .

Di famiglia modesta, inizia fin da bambino a frequentare botteghe di fabbri nella città di Todi. Dotato di inventiva, caparbietà e capacità organizzativa, riesce in pochi anni e tra molte difficoltà economiche a realizzare innovativi strumenti per l’agricoltura, come l’assolcatore che, nel 1926, ottiene il primo premio al Concorso Nazionale per la Meccanica Agraria. È questo l’inizio di una serie di successi imprenditoriali, che lo portano alla creazione di una vera e propria industria, la Società Marzia per le macchine agricole. La sua innata predisposizione all’innovazione meccanica gli consente di ampliare rapidamente il mercato a livello nazionale, mediante un accordo di distribuzione dei suoi prodotti con la rete dei Consorzi Agrari d’Italia.

L’ascesa imprenditoriale prosegue veloce e nel 1930 si aggiudica il Gran Concorso Nazionale per aratri di tipo coloniale per la bonifica delle terre libiche: si tratta della fornitura di 2000 aratri destinati all’agricoltura in Libia, premio che apre la strada verso un’ulteriore crescita dell’industria umbra.

Negli anni successivi i suoi aratri e le sue seminatrici vengono forniti a tutti i Consorzi Agrari d’Italia.

Negli anni antecedenti la seconda guerra mondiale prosegue l’espansione dell’attività industriale, per la produzione di seminatrici e spandiconcime. Nel 1939 partecipa al Concorso Nazionale per Seminatrici (ultimo dei concorsi d'anteguerra) aggiudicandosi il primo posto nella classifica“Volontà" Rivista - Todi - 1957 .

La guerra infligge tuttavia un grave colpo alle attività produttive, anche a seguito della distruzione dello stabilimento bombardato dai tedeschi in ritirata. Ma la tenacia di Luigi Carbonari, e dei suoi due figli Angelo e Mario che nel frattempo lo hanno affiancato nella conduzione dell’industria, permettono di ricostruire tutto il patrimonio di competenze, e di ridare impulso allo sviluppo industriale del territorio nel dopoguerra. Alla fine degli anni ’50 la Società Marzia, a cui viene affiancata la Società Tedashttps://www.tedastodi.it per la produzione di televisori, apparecchi radio, frigoriferi, ecc, conta oltre 300 dipendenti ed è apprezzata su tutto il territorio nazionale per la robustezza e l’innovatività dei suoi prodotti di meccanizzazione agricola.

A Luigi Carbonari è stato conferito il titolo di Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Note