Pagina che racchiude la descrizione dei luoghi fondamentali e delle città della saga fantasy Dragonlance.
A Adlatum È il terzo continente di Krynn. È situato a nord-ovest di Ansalon. Di Adlatum si sa poco, appare su due mappe ed è brevemente accennato al fianco di Taladas e Ansalon nel libro in lingua originale "The Dragons of Krynn". Da fonti non ufficiali del sito di Dragonlance Nexus, si dice che fosse un continente delle dimensioni di Taladas, che si squarciò in due quando la grande onda, creata dall'impatto della montagna di fuoco con il mondo, allagò permanentemente le pianure e le valli centrali del continente.
B Balifor Città portuale situata nell'estremo Nord-Est del continente di Ansalon. I compagni vi passeranno qualche tempo prima di partire per Flotsam, e qui si aprirà una delle parentesi più felici della loro avventura: su iniziativa di Raistlin, infatti, essi metteranno su una vera e propria compagnia di spettacoli che delizierà per qualche tempo la città occupata dalle truppe nemiche, riunendosi alla taverna Al Porco e al Fischio. Sarà qui a Balifor, inoltre, che Goldmoon comincerà la propria opera di diffusione della fede nei veri dèi in tutto il mondo.
D Daltigoth Località dove si trovava la Torre dell'Alta Stregoneria di Daltigoth
Dargaard Keep Dimora di Lord Soth, Dargaard Keep è una possente rocca inespugnabile che si erge sui Monti Dargaard, al confine tra il Nightlund e l'Estwilde, nell'area più settentrionale di Ansalon. Questo castello arroccato sulle montagne è stato scelto come eterna dimora dal suo antico abitatore, condannato a passarvi buona parte dell'eternità per mondare il suo orrendo peccato: Lord Soth ha poi permesso a Kitiara, la Signora delle Tenebre, di trasferirvisi per condurre la guerra su Ansalon, e molti dei suoi capitani più fedeli l'hanno seguita in questa nuova dimora. Non è facile, però, resistere a lungo tra le mura di pietra della rocca maledetta: il terribile canto che accompagna infatti le notti di Lord Soth, e che le accompagnerà ancora per molti secoli, non è facile da sopportare nel cuore della notte, tanto che perfino Lord Ariakas e la stessa Kitiara ne rimarranno ampiamente sconvolti.
Quando Soth divenne il signore di uno dei domini di Ravenloft ("Sithicus", ovvero "terra di spettri" nella lingua elfica) venne creata in questo una versione deforme della rocca, chiamata Nedragaard Keep.
F Flotsam Quartiere dell'armata dei Draghi blu durante la Guerra delle Lance, la città portuale di Flotsam, il cui nome significa "relitti galleggianti", è rinomata per le sue locande di bassa qualità e per il gran numero di mercenari che possono essere trovati. È sostanzialmente un paradiso per i ladri e per ogni genere di malfattore.
G Godshome Godshome, la "casa degli dei", è una valle nascosta fra i Monti Khalkist, a poca distanza dall'odiosa Neraka: il passaggio in questa piccola valle è possibile solo attraverso uno stretto cunicolo, di cui pochi conoscono l'esatta ubicazione. Gli Eroi vi giungono durante la Guerra delle Lance guidati dal saggio Fizban, e qui assistono alla definitiva dipartita di quest'ultimo e del vecchio Flint Fireforge, stroncato da un attacco cardiaco.
H Haven Haven è una piccola cittadina a circa 135 chilometri da Solace, che vive soprattutto di agricoltura e di commercio: i suoi cittadini, comunque, ne sono abbastanza fieri da averla dichiarata Signoria, e da pensare che essa possa addirittura rivaleggiare con la bellezza di Palanthas (il tutto, naturalmente, perché nessuno di loro ha mai visto Palanthas nemmeno da lontano). È ad Haven che un giovanissimo Raistlin Majere riesce a sconfiggere la setta menzognera dei Belzoriti, dando luogo ad una serie di eventi che permetterà ad un nuovo gruppo religioso di insediarvisi, il Consiglio dei Cercatori.
I Istar Ci fu un tempo, trecento anni prima delle vicende narrate nelle Cronache, in cui Istar era la città favorita dagli dei. Là i chierici passeggiavano per lo sfarzoso Tempio di Paladine, indossando tonache intessute d'oro, dormendo nelle stanze più lussuose di tutto Krynn e deliziandosi al suono dei canti delle Figlie di Mishakal, venute dai lontani regni elfici. La città non conosceva problemi, guidata dal tocco vigile del Gran Sacerdote e dei suoi fidi consiglieri, l'Arena non vedeva più un combattimento mortale da molti anni, e le brutture del mondo comune, come i mercati di schiavi, erano accuratamente nascoste alla vista del popolo.
Poi, un giorno, la montagna di fuoco si abbatté sulla città, sprofondandola nel fondo degli abissi. Il Tempio di Paladine, centro della città, venne proiettato direttamente nell'Abisso, ed al suo posto rimase un buco oscuro nel quale neanche gli elfi marini osano avventurarsi. Il Mare di Sangue di Istar prese il posto della bellissima città, il cui nome è dovuto all'acqua rossa, che vortica senza mai pace trascinando in superficie la terra che ricopriva le strade della città maledetta, e che secondo le leggende popolari rappresenterebbe il sangue di tutti gli innocenti morti in seguito al Cataclisma.
Per quanto riguarda la Torre dell'Alta Stregoneria di Istar, essa sorgeva nei pressi dell'antico Tempio di Paladine, ma i maghi vennero scacciati dal Re-Prete ed essa venne distrutta durante quelle che passarono alla storia come le Battaglie Perdute. Il suo bosco aveva il potere di far dimenticare agli intrusi il motivo della loro visita. L'effetto finiva una volta usciti dal bosco. Anche questo venne distrutto assieme alla sua torre prima del Cataclisma.
Istar viene visitata da Caramon, Raistlin, Tasslehoff e Crysania durante le loro avventure narrate nel primo libro delle Leggende, Il destino dei gemelli.
K Kalaman Kalaman è una piccola città affacciata sulla Baia di Thorodin, nell'estremo nord del continente di Ansalon. Posta a poca distanza da Palanthas, è un villaggio di pescatori che appartiene alla giurisdizione dei Cavalieri di Solamnia. Durante la Guerra delle Lance, la cittadina verrà visitata prima da Laurana nei panni del Generale Dorato, per festeggiare congiuntamente l'Alba di Primavera e la vittoria dei Cavalieri contro gli Eserciti dei Draghi, e successivamente da Tanis Mezzelfo e dai suoi compagni, portati lì dagli elfi del mare dopo il loro naufragio nel Mare di Sangue di Istar.
Kenderhome Patria dei kender, Kenderhome è praticamente l'Abisso per chiunque non appartenga alla loro razza. Quando un kender è "stanco" dei vagabondaggi, si insedia a Kenderhome per costituire un nucleo famigliare; va detto, nel caso passaste da quelle parti, che tutte le porte vengono lasciate aperte e che si può prendere dalle case qualsiasi cosa non sia inchiodato al pavimento.
Verrà completamente distrutta durante l'era dei mortali dal dragone Malystryx, che vi creerà il suo regno: la Desolazione. L'evento traumatico, e forse i poteri di Malys, faranno sì che i kender superstiti divengano degli "afflitti", una generazione di kender senza la loro proverbiale giovialità e immunità alla paura.
L Losarcum
Località dove si trovava la Torre dell'Alta stregoneria di Losarcum.
M
Monte Nonimporta Situato sull'isola di Sancrist, il Monte Nonimporta è in realtà un vulcano nelle cui viscere si cela la civiltà degli gnomi. La storia vuole che questo bizzarro nome sia stato dato alla montagna in occasione del primo incontro fra gnomi e Cavalieri di Solamnia, quando un Cavaliere ebbe la brutta idea di domandare agli gnomi quale fosse il nome che loro avevano dato al monte: per fermare il piccolo essere, che era subito partito con uno degli interminabili nomi tipici di quella razza ("un grande enorme altissimo cumulo costituito da diversi strati di roccia che noi abbiamo identificato come granito ossidiana quarzo con tracce di un altro minerale su cui stiamo ancora lavorando che ha un suo sistema interno di riscaldamento che stiamo ancora studiando per copiarlo prima o poi che riscalda la roccia a una data temperatura per cui si trasforma in stato liquido o gassoso che ogni tanto emerge in superficie e scorre lungo le pareti del grande enorme altissimo cumulo...") , si narra che il cavaliere abbia esclamato precipitosamente "Non importa!", stupendo gli gnomi per l'intensa emozione che si poteva trasmettere con così poche parole e battezzando così definitivamente l'imponente montagna.
N Neraka Villaggio isolato tra le montagne dove, durante la Guerra delle Lance, Takhisis edificò il suo tempio e costruì la capitale del suo impero, con a capo Lord Ariakas. In questa città era presente la Pietra della Fondazione, trasportata lì da Takhisis stessa, dal Tempio di Istar. Attorno alla Pietra, la dea costruì appunto il suo tempio.
P Palanthas La bella città di Palanthas è considerata, e non a torto, una delle meraviglie di Krynn dai suoi abitanti e da coloro che vi giungono per piacere o per affari: la sua pianta è costruita come una ruota di carro, con al centro gli edifici più prestigiosi, ed ogni nuovo palazzo che vi viene edificato deve obbligatoriamente rispettare queste regole di simmetria, pena l'immediato abbattimento. L'amore per la bellezza, e la convinzione di essere invincibile grazie al presidio della Torre del Sommo Chierico, ha però portato i palanthiani a trascurare alcune delle più elementari norme di sicurezza in caso di guerra, come la creazione di una milizia cittadina: inoltre, soltanto la parte antica della città è cinta da mura (quella che viene comunemente chiamata Città Vecchia), mentre la Città Nuova ne è sprovvista poiché, secondo il governo cittadino, le mura hanno il difetto di "guastare il progetto d'insieme".
Governata da un Signore eletto fra i mercanti più facoltosi, Palanthas ha come più grande desiderio al mondo di mantenere inalterata la propria bellezza, e per fare questo è disposta anche a scendere a patti con i Padroni dei Draghi. L'unica macchia che crepa la sua perfezione è la Torre dell'Alta Stregoneria che sorge proprio al centro della città, circondata dal Boschetto di Shoikan: un edificio nero e contorto, che ispira terrore anche solo a guardarlo da lontano. Essa ospita comunque anche molti edifici importantissimi e prestigiosi, come il Tempio di Paladine, edificato dopo la riscoperta dei veri dèi da Elistan in persona, e la Grande Biblioteca di Astinus, dove si racchiudono i segreti di tutto Krynn.
Palanthas verrà toccata dalla guerra una sola volta, e cioè durante la folle impresa di Raistlin narrata nelle Leggende di Dragonlance. Per ordine di Kitiara, la città sarà percorsa in lungo e in largo dagli spettrali servitori di Lord Soth, che semineranno morte e distruzione per ogni dove: alla fine, comunque, la città sarà salvata dalla morte di Kitiara stessa, che provocherà la fine delle ostilità da parte di Lord Soth ed il ritiro delle sue truppe scheletriche, per godersi l'immortalità accanto alla sua nuova sposa.
Pax Tharkas Costruita in cooperazione tra gli elfi di Qualinesti, i nani di Thorbardin, e gli umani dell'Ergoth, la fortezza di Pax Tharkas ("Cittadella della Pace" in lingua elfica) era creduta essere il simbolo dell'amicizia tra le razze dopo le guerre fratricide.
Il Cataclisma la danneggiò seriamente. Fu vicino alla fortezza che le Guerre della Porta dei Nani scoppiarono.
Durante la Guerra delle Lance, la fortezza fu occupata dagli Eserciti di draghi rossi di Ansalon. Il Signore dei Draghi Verminaard si stabilì lì con il suo drago rosso Ember. Dopo che gli Eroi delle Lance attraversarono la fortezza, i nani di fosso si stabilirono permanentemente qui.
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