Narcissus tazetta L., 1753 è una pianta bulbosa della famiglia delle Amaryllidaceae.
Etimologia Troviamo associati al narciso diversi significati e simbologie, legati a culture anche molto lontane tra di loro.
Nell'antica Grecia il nome deriva da ναρκάω, "nàrke", stordimento o inebriante, oppure può essere riferito alla sua intensa profumazione (narcotico); a questo nome è legato il mito di Narciso.
L'epiteto della specie, "tazetta", è riferito alla forma della paracorolla simile a una "tazzina".
Descrizione È una pianta erbacea bulbosa, alta dai 20 ai 60 cm, con fusti leggermente rigidi e carnosi, perenne. Le radici sono fascicolate e filiformi partenti da un grosso bulbo (3 × 4 cm) arrotondato e piriforme con tuniche brune. I fiori sono caratterizzati da una coppa centrale, a forma di piccola trombetta, contornata da una corona costituita da 5-7 petali allargati verso l’esterno. Fiorisce da dicembre a marzo.
Distribuzione e habitat I narcisi sono originari del bacino mediterraneo e si sono ampiamente diffusi in tutta l'Europa e Asia. Cresce spontaneamente in tutte le regioni d'Italia, escluse le zone alpine, da 0 fino a metri in prati umidi e boschi.
Tassonomia Sono riconosciute le seguenti sottospecie:Baker, John Gilbert. 1888. Handbook of the Amarylldaceae p. 9. N. tazetta subsp. aureus (Jord. & Fourr.) Baker – sud-est Francia, Sardegna, nord-ovest Italia, Algeria, Marocco. N. tazetta subsp. canariensis (Burb.) Baker – Canarie. N. tazetta subsp. chinensis (M.Roem.) Masam. & Yanagih. – sud-est Cina, Giappone, Sud Corea. N. tazetta subsp. italicus (Ker Gawl.) Baker sin. N. italicus – Dal Mediterraneo fino alla Francia meridionale e Grecia. N. tazetta subsp. tazetta – Spontaneo dal bacino mediterraneo fino all'Afghanistan.
Proprietà Nella medicina tradizionale si usa il bulbo per le sue proprietà analgesiche, emetiche, antispaspodiche, anticonvulsive, febbrifughe e contro la tosse. Macerato si utilizza per il trattamento di foruncoli e ascessi.
L'olio essenziale ricavato dalla pianta viene utilizzato nella preparazione di profumi.
La pianta contiene narcisina e licorina rendendola pericolosa nell'ingestione.
Note
Altri progetti
Categoria:Amaryllidaceae Categoria:Piante erbacee ornamentali Categoria:Taxa classificati da Linneo Categoria:Taxa descritti nel 1753