I pattugliatori filippini classe Heneral Emilio Aguinaldo sono stati costruiti presso il cantiere navale di Cavite, con l'assistenza giapponese. Caratterizzati dai lunghi tempi di realizzazione non hanno dato buona prova, e ne sono stati costruiti due esemplari, mentre un terzo non fu mai completato. A causa delle cattive condizioni degli scafi entrambe le unità sono state radiate nel 2016.
Storia Le tre unità da 280 t.p.c. classe Heneral Emilio Aguinaldo furono derivate dalla più piccole navi da pattuglia classe Kagitingan costruita in Germania. Costruite a Fort San Felipe, presso la base navale di Cavite, la prima unità BRP Heneral Emilio Aguinaldo (PG-140) fu impostata nel 1983, ed entrò in servizio nel 1990.. I piani di costruzione originali prevedevano la costruzione di 6 unità della classe, ma ne vennero completate solo due,Opus224's Unofficial Philippine Defense Page Philippine Naval Force Recognition Guide . mentre una terza venne varata, ma mai completata.
Descrizione tecnica Lo scafo era progettato e costruito in Giappone, mentre le sovrastrutture erano quelle adottate per la precedente classe Kagitingan e furono installate presso il cantiere navale di Cavite. Il disegno della classe non fu considerato particolarmente riuscito, in quanto giudicato sovraccaricato e sottodimensionato e, a causa di questo non furono realizzate tutte le unità inizialmente previste. Le unità entrarono in servizio con armamento basato su due cannoni Bofors Mk.3 cal. 40/60 mm, in impianti singoli, uno a prua e uno a poppa, due cannoni antiaerei Oerlikon da 20/70 mm in impianti singoli e quattro mitragliatrici per uso generale da 12,7 mm. L’armamento potenziato, basato su un cannone OTO-Melara Compatto da 76/62 mm, e missili superficie-superficie, non si concretizzò mai. La propulsione era affidata a quattro motori diesel GM Detroit Diesel 12V92 TA con una potenza combinata di circa 2 800 CV (2 100 kW) azionanti quattro eliche. I motori principali potevano far raggiungere alle unità della classe una velocità massima di circa 25 nodi (46 km/h). L’autonomia era pari a 1 100 miglia nautiche (2 040 km) alla velocità di 18 nodi (33 km/h).
Impiego operativo Le unità di questa classe ebbero un tempo di allestimento molto lungo, in quanto gran parte della dotazione elettronica e dell’armamento doveva essere importata, e si ebbero grandi difficoltà a reperire i fondi per acquistare gli equipaggiamenti. Una terza nave, rimasta senza nome ma che ricevette la sigla PG-142, fu impostata nel 1994 e varata nel 2000 presso il cantiere di Cavite, ma non venne mai stata completata.
Le due navi completate vennero radiate nella prima metà 2016, in quanto si era scoperto che lo scafo si trovava in cattive condizioni, e si era deteriorato molto più rapidamente del previsto.
Navi della classe NomeArsenaleImpostazioneVaroServizioStoriaFinePG-140 Heneral Emilio AguinaldoCavite Naval SY198323 giugno 198421 novembre 1990radiatata 2016PG-141 Antonio LunaCavite Naval SY2 dicembre 199023 giugno 19921999radiata l’8 aprile 2016PG-142Cavite Naval SY19942000mai completata.
Note Annotazioni
Fonti
Bibliografia
Pubblicazioni
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Categoria:Forze armate filippine