Biografia

Opere Messina e provincia

1477, Sepolcro, monumento funebre di Artale Cardona, attribuzione, opera custodita nella chiesa di Santa Maria del Gesù dell'ex convento dell'Ordine dei frati minori osservanti di Naso. 1484, Sepolcro, sontuoso monumento funebre della gentildonna palermitana Laura Rosso, moglie di Enrico Rosso, signore di Cerami e di Militello, attribuzione, scomposta nelle ricostruzioni postume, opera custodita nella chiesa di San Domenico di Militello Rosmarino. 1486, Chiostro e pozzo, manufatti marmorei realizzati in collaborazione con Giovan Battista Mazzolo e Domenico Gagini, opere documentate nel convento di San Francesco all'Immacolata di Messina. 1507, Sepolcro, manufatto marmoreo, monumento funebre di Angelo Balsamo, barone di San Basilio, ammiraglio, attribuzione.. Manufatto documentato in vari ambienti della chiesa di San Francesco di Assisi all'Immacolata causa eventi disastrosi. Dopo il sisma del 1908 l'opera frammentata fu ricomposta nel Museo regionale di Messina. 1510, Madonna Accomandata, statua marmorea, opera custodita nella Pinacoteca di Santa Maria degli Angeli di Castroreale..

Catania e provincia

1494 - 1495, Cappella di Sant'Agata, cattedrale di Sant'Agata... Portale, monumentale manufatto marmoreo, varco d'accesso alla «Cammaredda» o sacello di Sant'Agata. Retablo, elevazione marmorea costituente lAltare di Sant'Agata. Sui vari ordini sono disposti i bassorilievi con le scene di martirio subiti: lAsportazione della mammella, il Supplizio dei carboni ardenti; i pannelli raffiguranti il rientro delle sacre spoglie da Costantinopoli; la teoria di Angeli che presentano i simboli della Passione di Cristo; il trittico centrale ripartito in nicchie, scomparto mediano la mandorla riproducente Gesù incorona Sant'Agata presentata dalla Vergine Maria fra putti festanti, ai lati gli apostoli San Pietro e San Paolo, sul cornicione le statuette a tutto tondo degli evangelisti e rispettiva allegoria: Luca, Giovanni, Marco, Matteo. Sepolcro Acuña, manufatto marmoreo, monumento funebre e sepoltura di Fernando de Acuña y de Herrera, conte di Buendía, opera commissionata dalla moglie Donna Maria d'Avila. Iscrizioni autografe: "HOC OPUS ET SEPVLCRVM ILLVDHIVSTRIS DONNI - FERDINANDI DEACVNA PRO REGIS SICILIE MANDAVIT - FIERI EIVS CHARISSIMA VXOR DONA MARIA DE AVILA - ANNO DOM. M. CCCCLXXXXV", e OPVS ANTONI DEFRERI MESSENESIS.

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