Il garrulo olivaceo occidentale o uccello frustino occidentale (Psophodes nigrogularis ) è un uccello passeriforme della famiglia degli Psophodidae.
Etimologia Il nome scientifico della specie, nigrogularis, significa "dalla gola nera" in latino ed è un riferimento alla livrea di questi uccelli.
Descrizione thumb|left|Esemplare impagliato. Dimensioni Misura 19-25,5 cm di lunghezza, per 45 g di peso. Aspetto Si tratta di uccelli simili a storni, dall'aspetto robusto, muniti di testa allungata con una corta cresta di piume erettili sulla fronte, becco sottile e conico, piuttosto lungo, ali arrotondate, zampe forti e allungate e coda lunga e dalla punta cuneiforme.
Il piumaggio è dominato dalle tonalità del bruno: la testa è di colore grigio-brunastro, il dorso e le ali sono di color bruno-olivastro, i fianchi sono di color nocciola, petto e ventre sono di colore grigio con sfumature cannella, con la parte centrale del ventre che è di colore bianco. La gola è nera, con tornata ai lati da un mustacchio bianco: la coda, così come le remiganti, è di colore bruno scuro, con la superficie inferiore delle penne che è bianco-sabbia con due strisce trasversali nerastre.
Il becco e le zampe sono di colore caramello-nerastro, mentre gli occhi sono di colore bruno scuro.
Biologia Si tratta di uccelli diurni, che vivono perlopiù da soli o in coppie, muovendosi per la maggior parte del tempo al suolo, dove cercano il cibo fra i detriti e i sassi, mentre (pur essendo in grado di volare) raramente questi uccelli salgono più in alto dei rami dei cespugli.
Il richiamo è molto caratteristico, e si compone di due-tre note veloci ripetute, una alta emessa dopo una breve pausa ed una più bassa subito dopo: esso può essere udito fino a 800 m di distanza e spesso viene "duettato" dalle coppie (col maschio che dà inizio al richiamo) ed in ventriloquio. Alimentazione Si tratta di uccelli insettivori, che si nutrono perlopiù di insetti, ragni ed altri invertebrati (ad esempio lumache) reperiti al suolo: più raramente, essi mangiano anche semi e granaglie o bacche e frutta. Riproduzione La stagione riproduttiva va da luglio a ottobre: si tratta di uccelli monogami, con la femmina che si occupa della costruzione del nido (una coppa di rametti foderata di fibre vegetali più morbide, posizionata fra i rami di un cespuglio a 1–2 m dl suolo) e della cova delle 2-3 uova azzurrine con pezzature bruno-nerastre (che dura circa venti giorni). Il maschio collabora con la femmina nell'allevamento della prole, assumendo un ruolo sempre più preponderante nelle cure parentali man mano che i pulli crescono.
Distribuzione e habitat Il garrulo olivaceo occidentale è endemico dell'Australia, della quale popola in maniera discontinua alcune località della costa meridionale del sud-est e del sud-ovest.
L'habitat di questi uccelli è rapprestato dalle aree secche a copertura erbosa e cespugliosa.
Tassonomia Se ne riconoscono quattro sottospecie:
Psophodes nigrogularis nigrogularis - la sottospecie nominale, attualmente circoscritta all'area di Albany; Psophodes nigrogularis leucogaster - diffusa nella penisola di Yorke e nella penisola di Eyre; Psophodes nigrogularis oberon - attualmente limitata all'area del parco nazionale del fiume Fitzgerald; Psophodes nigrogularis lashmari - endemica dell'isola dei Canguri;
Aulcuni autori riconoscerebbero anche una sottospecie pondalowiensis, rappresentata dalle popolazioni di P. n. leucogaster della penisola di Yorke. Le sottospecie leucogaster, oberon e lashmari presentano differenze consistenti in termini ecologici dalla nominale, dalla quale si sono evolute in parapatria: sebbene alcuni autori ritengano che ciò basti a riconoscerle come specie a sé stante (col nome di Psophodes leucogaster), mancano dati a livello genetico, ed anche le differenze morfologiche e a livello di vocalizzazioni fa le varie sottospecie sono tutto sommato modeste.
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Psophodidae Categoria:Fauna endemica dell'Australia Categoria:Taxa classificati da John Gould Categoria:Taxa descritti nel 1844