Il XXVI Congresso del Partito Comunista dell'Unione Sovietica (PCUS) si svolse dal 23 febbraio al 3 marzo 1981 a Mosca.
Lavori Al Congresso presero parte delegati,. che elessero nel Comitato centrale 319 membri effettivi e 151 candidati.
La prima sessione plenaria del XXVI Comitato Centrale elese il XXVI Politburo, i cui componenti facevano già parte del Politburo uscente. I quattordici membri votanti - la cui età media era di 69 anni - e gli otto membri senza diritto di voto - età media 65 anni - vennero tutti rieletti, ma nessuno di essi era considerato un possibile successore a lungo termine del Segretario Generale Leonid Brežnev, all'epoca 74enne: il leader dell'URSS, che nel 1964 aveva estromesso dal potere Nikita Kruscev, a differenza di quest'ultimo non volle piazzare un rivale più giovane in una posizione di comando, dalla quale avrebbe potuto ottenere il potere supremo.
Durante il congresso, Brežnev fece un discorso di cinque ore in cui propose un nuovo ciclo di negoziati sul controllo degli armamenti. In un momento in cui la leadership sovietica, ormai anziana, si trovava ad affrontare un declino della crescita economica, gravi problemi alimentari in patria, serie incertezze sul futuro rapporto con gli Stati Uniti e complessi eventi in Polonia, il congresso concluse la sua settimana di discorsi confermando all'unanimità la leadership in carica.
Note
Bibliografia
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Collegamenti esterni Banca dati sulla storia del PCUS e dell'Unione Sovietica.
Congresso 26