Kingdom Come: Deliverance è un videogioco di ruolo del 2018, sviluppato da Warhorse Studios e pubblicato da Deep Silver per PlayStation 4, Xbox One e Microsoft Windows. È stato distribuito in tutto il mondo a partire dal 13 febbraio 2018. Il gioco è ambientato nel 1403 nel Regno di Boemia, uno Stato Imperiale del Sacro Romano Impero.

Un sequel, Kingdom Come: Deliverance II, è stato pubblicato nel febbraio 2025.

Trama Alla morte dell'imperatore Carlo IV, gli succede sul trono di Boemia il figlio Venceslao, ma a causa della sua incompetenza molti dei nobili del suo regno complottano per deporlo. Con il supporto di parte della nobiltà, il re d'Ungheria Sigismondo, fratellastro di Venceslao, rapisce quest'ultimo tenendolo prigioniero a Vienna. Ciò scatena il caos nel regno e Sigismondo, con il pretesto di restaurare l'autorità reale manda le sue armate di mercenari cumani ad attaccare i possedimenti dei nobili rimasti fedeli a Venceslao. Nel frattempo, nel villaggio minerario di Skalitz, governato da sir Radzig Kobyla, Henry lavora insieme al padre Martin come fabbro del villaggio.

Un giorno, poco dopo che Henry e Martin avevano finito di forgiare una spada destinata a sir Radzig, il villaggio viene attaccato dall'esercito di Sigismondo, che massacra gran parte degli abitanti e cinge d'assedio il castello dove si erano rifugiati i superstiti. Nell'attacco i genitori di Henry vengono uccisi e lui, non riuscendo a rifugiarsi nel castello, è costretto a fuggire al castello di Talmberg, dove avverte dell'attacco il signore locale sir Divish. Henry viene rimesso in sesto dalla moglie di Divish, Lady Stephanie, alla quale confessa di voler tornare a Skalitz per seppellire i suoi genitori. Durante la notte, Radzig e i superstiti di Skalitz, riusciti a sfuggire dal castello assediato grazie al maltempo, passano vicino a Talmberg, ma nonostante l'offerta di ospitalità di sir Divish, decidono di non fermarsi per evitare che l'armata di cumani di Sigismondo attacchi anche lì, preferendo invece raggiungere la città di Rattay, più grande e difendibile. Prima di ripartire, Radzig viene a sapere che Henry è riuscito sfuggire ai cumani. Nel dialogo che ne segue quest'ultimo riferisce al suo signore che intende ritornare a Skalitz per dare una degna sepoltura ai genitori ma sir Radzig glielo vieta categoricamente, sostenendo che ritornare al villaggio sarebbe troppo pericoloso, e impartisce ordini a sir Divish affinché ad Henry non sia permesso di lasciare il castello.

Henry si sente in colpa per non aver potuto salvare i suoi genitori e di non aver dato loro degna sepoltura. Il mattino seguente l'esercito di Sigismondo raggiunge Talmberg alla ricerca di Radzig, condotto dall'uomo che ha ucciso materialmente i genitori di Henry: sir Markvart von Aulitz. Quest'ultimo chiede a sir Divish se sir Radzig sia nel castello e se lui sia dalla parte di Sigismondo o dei nobili ancora fedeli al deposto re Venceslao. Divish convince Markvart a non attaccare Talmberg, e quando l'esercito si allontana egli dà ordini al suo comandante, sir Robard, di impedire che Henry lasci il forte per tornare a Skalitz. Henry riesce comunque a fuggire e a tornare a casa, scoprendo che non vi sono superstiti. Prima di poter seppellire i suoi genitori, dei banditi guidati da un energumeno di nome Runt lo attaccano e gli rubano la spada che lui e suo padre avevano forgiato per sir Radzig e che lui portava ancora con sé. Poco prima di finirlo, la figlia del mugnaio di Skalitz, Theresa, riesce a distrarli e a dare il tempo a sir Robard e ai suoi uomini di accorrere in loro aiuto. Una volta che i banditi sono stati messi in fuga, Henry viene preso in carico da Theresa e portato a Rattay a casa del mugnaio Peshek, zio di Theresa, dove verrà curato.

Una volta ripresosi e appresa la notizia che sir Radzig è ospite a Rattay, dove comanda sir Hanush in attesa che il nipote Hans Capon sia pronto per prendere il suo posto, Henry va a porgere le sue scuse per aver perduto la spada che suo padre aveva forgiato per il suo signore, chiede aiuto per trovare i banditi che lo hanno attaccato a Skalitz ed apprende che l'armata di Sigismondo guidata da Markvart sta attaccando tutti i possedimenti dei nobili che non hanno giurato fedeltà a Sigismondo; si mette quindi al servizio di sir Radzig, che sembra volergli dare una possibilità e che per qualche motivo vede qualcosa in lui. Henry viene mandato in missione per scoprire di più sui banditi che hanno rubato la sua spada e attaccato i possedimenti dei nobili fedeli a Venceslao, venendo a conoscenza che sono un esercito composto da mercenari e cumani di Sigismondo. Con l'aiuto delle truppe di Hanush e di Divish, Radzig attacca l'armata dei banditi accampata a Pribyslavitz ed Henry uccide il loro capo, Runt, il quale però non ha la sua spada.

Henry resta al servizio di Radzig, mentre a Rattay stringe amicizia con il giovane Hans Capon e si lega a Theresa (in base alle scelte del giocatore). Henry viene mandato in missione per fermare i tentativi di invasione dell'esercito di Sigismondo, il quale sembra essere guidato da qualcuno di ben più potente di Markvart von Aulitz: dopo lunghe indagini e pericolose missioni, Henry riesce ad infiltrarsi nell'armata nemica, accampata non lontano dall'abbazia di Sasau, ma viene subito riconosciuto e preso prigioniero da un nobile ungherese, sir Istvan Toth, che ha con sé la sua spada.

Istvan rivela ad Henry che sir Radzig è il suo vero padre, e che quindi lui non è che un bastardo abbandonato e rifiutato da tutti, persino dal genitore. Sir Istvan ordina di tenerlo vivo in cambio di un riscatto da parte di sir Radzig, poi si allontana dal campo mentre Henry riesce a scappare e a raggiungere Rattay, dove avverte Hanush, Hans Capon e Radzig della posizione dell'esercito. Le loro truppe, nuovamente congiunte, attaccano il campo per scoprire di lì a poco che esso era occupato solo da una piccola guarnigione mentre il vero esercito, guidato da sir Istvan, è andato ad assediare e a conquistare Talmberg. Nel tentativo di riprendere il forte, sir Radzig e lady Stephanie vengono presi come ostaggi. L'assedio per riprendere Talmberg dura dei giorni, fin quando Istvan è costretto a fare uno scambio di ostaggi per riuscire ad uscirne vivo: sir Divish accetta per salvare la moglie ed il padre di Henry, ma Istvan fugge con ancora in ostaggio sir Radzig e la spada forgiata per quest'ultimo. Hans Capon ed Henry inseguono Istvan fino al rilascio di Radzig, che finalmente si confronta con Henry rivelandogli che l'unione fra lui e sua madre non poteva essere accettata in quanto lei non era una nobile e, pur di non far vivere Henry come un bastardo, gli hanno celato la verità per potergli far vivere una vita tranquilla. Radzig gli dice che il suo vero padre, Martin, era un grande uomo.

Henry accetta finalmente la perdita dei genitori e può così andare avanti. I nobili fedeli a Venceslao si riuniscono poi all'arrivo di sir Jobst, cugino del sovrano. Jobst rivela che il deposto re è tenuto prigioniero a Vienna e che il fratellastro Sigismondo è ora in una posizione complicata poiché la guerra in Boemia gli è costata cara e ora il suo regno d'Ungheria è sull'orlo della rivolta. Jobst propone quindi di allearsi con quei sostenitori di Sigismondo la cui fedeltà in quest'ultimo sta vacillando, per via della sua posizione attuale. Per porre fine alla guerra, Radzig e Hanush accettano la proposta di Jobst e di liberare Venceslao, lasciando partire Henry e Hans Capon per la loro missione: liberare il sovrano e convincere i sostenitori di Sigismondo a voltare le spalle a quest’ultimo per far tornare la pace. La missione di Henry include ancora il ritrovamento e la restituzione della spada a suo padre e l'uccisione dell'assassino dei suoi genitori, Markvart von Aulitz.

Modalità di gioco Kingdom Come: Deliverance è un videogioco Action RPG di tipo open world con prospettiva in prima persona che utilizza un sistema da RPG privo di classi, in cui il giocatore può personalizzare le abilità del personaggio e fargli assumere ruoli quali guerriero, bardo, ladro o simili. Le abilità e le statistiche crescono a seconda delle azioni del giocatore durante la storia e le conversazioni con gli altri personaggi. Durante tali conversazioni, il tempo per rispondere è limitato ed influenzerà le relazioni con gli altri. La reputazione si basa sulle scelte del giocatore che porteranno a delle conseguenze.

I corpi e i volti dei personaggi sono creati attraverso la combinazione di molteplici pezzi differenti tra loro. Nell'inventario il sistema d'abbigliamento presenta sedici slot da riempire con oggetti che possono essere utilizzati su varie parti del corpo. Ad esempio, un cavaliere pesantemente corazzato può vestire sulla parte superiore del corpo un gambesone, seguito da una cotta di maglia e da un'armatura a piastre, con sopra un tabarro o un surcotto, per un totale di quattro pezzi di abbigliamento negli slot del petto. Ogni tipo di abbigliamento offre differenti livelli di protezione contro i vari tipi di armi. Col tempo, i vestiti possono logorarsi o sporcarsi influenzando l'aspetto generale del proprio personaggio. Il giocatore può utilizzare una vasta gamma di armi quali spade, coltelli, asce, martelli o archi. I cavalli sono molto importanti nel gioco e, sotto il controllo del giocatore, possiedono una propria AI che permette loro di spostarsi o saltare per evitare piccoli ostacoli o pericoli. Il giocatore può anche combattere in sella al proprio destriero e utilizzarlo come cavallo da guerra o per trasportare materiali aggiuntivi qualora l'inventario fosse pieno: i destrieri possiedono cinque slot per armature ed accessori.

Il gioco presenta anche un sistema di bisogni che costringe il personaggio a riposare o mangiare per rimanere in salute. Anche equipaggiamento e vestiti sono soggetti al logoramento e necessitano di continue attenzioni. Col tempo, anche cibo e altri oggetti deteriorabili andranno a male. Il gioco utilizza mini-game basati sulle abilità del personaggio quali la riparazione dell'equipaggiamento, la creazione di nuovi oggetti, la creazione di medicinali, la distillazione di alcolici, il borseggio o lo scassinamento.

Kingdom Come: Deliverance utilizza armi a lungo o a corto raggio in combattimento, il quale è basato su un sistema fisico di cinematica inversa per determinare la reazione di entrambi i combattenti in base alla velocità e alla portata di un colpo. Questo sistema vuole aggiungere maggior realismo al combattimento, insieme ad una varietà di combinazioni di mosse da combattimento, alcune di esse sbloccabili con l'utilizzo di punti esperienza. Le caratteristiche variano di arma in arma, rendendo spade, coltelli, asce, martelli o archi utili a seconda dei diversi scopi: ad esempio, la spada è adatta a stoccate e parate molto veloci, ma non è efficace contro le armature pesanti.

Le missioni vengono utilizzate per dare al gioco un gameplay non lineare, con molteplici modi per completare diversi obiettivi. La trama presenta eventi su larga scala come assedi di castelli o grandi battaglie. Ogni personaggio non giocabile (PNG) svolge i propri compiti giornalieri ed è influenzabile dalle azioni del giocatore, reagendo e regolandosi in base ad esse. I PNG denunceranno i crimini alle autorità, che puniranno il giocatore recludendolo in prigione o comminandogli delle ammende. I crimini influenzeranno l'economia e le persone diventeranno aggressive o sospettose a causa di quelli non risolti.

Ambientazione