Il vescovo Giovanni è registrato nella cronotassi dei vescovi di Venosa come Giovanni III, mentre in quella di Grosseto come Giovanni II.
Biografia Giovanni fu nominato vescovo di Venosa il 31 luglio 1395 da papa Bonifacio IX.Giotto Minucci, La città di Grosseto e i suoi vescovi (498-1988), vol. 2, Firenze, Lucio Pugliese, 1988; p. 241. Resse la diocesi venusina per cinque anni, fino al 1400, anno in cui fu trasferito alla diocesi di Grosseto.Giuseppe Gabrieli, Bibliografia di Puglia, parte II, p. 200.
Il suo episcopato nella sede maremmana, tuttavia, durò solo pochi mesi, in quanto morì prima della fine dell'anno e gli succedette Antonio Malavolti. Molti cronologisti non riportano Giovanni tra i vescovi di Grosseto, compreso l'Ughelli, il quale invece lo cita alla voce Venusini Episcopi scrivendo: «sedit Joannes fere annis quinque, translatusque est ab eodem Pontifice ad Grossetanam in Etruria Ecclesiam initio anni 1400». Ferdinando Ughelli, Italia Sacra, vol. 7, seconda edizione, Venezia 1721, col. 173.
Note
Bibliografia Giuseppe Cappelletti, Le Chiese d'Italia dalla loro origine sino ai nostri giorni, vol. 17, Venezia, 1862, p. 655. Konrad Eubel, Hierarchia Catholica Medii Aevi, vol. 1 , pp. 268–269, 520. Giuseppe Gabrieli, Bibliografia di Puglia, parte II, p. 200. Pius Bonifacius Gams, Series episcoporum Ecclesiae Catholicae, Leipzig, 1931, pp. 755, 940. Giotto Minucci, La città di Grosseto e i suoi vescovi (498-1988), vol. 2, Firenze, Lucio Pugliese, 1988. Giovanni Antonio Pecci, Grosseto città vescovile; da Lo Stato di Siena antico e moderno (pt. V, cc. 33-192), trascrizione e cura di Mario De Gregorio e Doriano Mazzini, Società Bibliografica Toscana, 2013. Ferdinando Ughelli, Italia sacra, vol. 7, seconda edizione, Venezia, 1721, col. 173.
Voci correlate Diocesi di Grosseto Diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa Grosseto Venosa
Collegamenti esterni
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