Biografia Le notizie sulla sua vita sono assai scarne. Di origine milanese, si formò probabilmente a Roma e lavorò principalmente in Abruzzo, operando nella ricostruzione dell'area aquilana dopo il terremoto del 1703. Nel suo lavoro — portato avanti con altri importanti artisti del Settecento come Giovan Battista Contini, Sebastiano Cipriani e Ferdinando Fuga — mostrò uno stile riconducibile a quello del barocco romano.
La sua opera più nota è il completamento della chiesa delle Anime Sante in piazza del Duomo all'Aquila. Dando seguito al progetto di Carlo Buratti e con riferimento alle romane San Marcello e Santa Maria della Maddalena, il Leomporri realizzò una caratteristica facciata concava di stampo borrominiano che costituisce uno dei simboli dell'architettura settecentesca abruzzese. L'incarico venne affidato nel 1769 e l'opera eseguita nel quinquennio successivo ad opera di maestranze lombarde. Sempre all'Aquila, nello stesso periodo, lavorò al rifacimento della chiesa dell'Addolorata.
Nel 1787 progettò la chiesa di Sant'Eusanio a Sant'Eusanio Forconese; due anni dopo realizzò la chiesa di San Giovanni Battista a Fagnano Alto.
Note
Bibliografia Lorenzo Bartolini Salimbeni, Un contributo al Settecento aquilano: Giovanni Francesco Leomporri architetto della commenda di Malta, in «Opus», 2, 1990. pp. 133-142. Federico Bulfone Gransinigh, Santa Maria del Suffragio e la sua facciata: un cantiere barocco fra L’Aquila e Roma, in «Lexicon», 32, 2021, pp. 15-30. Federico Bulfone Gransinigh, Giovan Francesco Leomporri e la chiesa commendatizia di San Tommaso a L’Aquila: alcune aggiunte e considerazioni, in «Lexicon», numero speciale 5, 2024, pp. 235-250.
Voci correlate Chiesa delle Anime Sante