Carriera Club

Everton (2010–2014) Greenwood inizia la sua carriera giovanissima, tesserandosi con l' all'età di 8 anni e trascorrendo i primi tempi all'Everton's Centre of Excellence per affinare le proprie capacità. Aggregata alla prima squadra dal 2010, il 5 agosto disputa il suo primo incontro internazionale di club, in occasione dei sedicesimi di finale della stagione 2010-2011 di UEFA Women's Champions League, rilevando al 68' Natasha Dowie nell'incontro vinto dalle inglesi per 6-0 sulle faroesi del KÍ Klaksvík, siglando la sua prima rete nel torneo due giorni più tardi, quella che all'80' su calcio di rigore porta il risultato sull'8-0 nei confronti delle macedoni del Borec Veles, incontro poi terminato 10-0. Condivide poi il percorso della sua squadra che, superato al primo posto il gruppo B della fase di qualificazione, supera le ungheresi del ai sedicesimi, qui la sua ultima presenza nel torneo, e le danesi del giungendo fino ai quarti di finale dove la sua ascesa viene interrotta dalle tedesche del ..

Rimane con la società di Liverpool complessivamente per cinque stagioni, inserita in rosa con la prima squadra fin dal campionato inaugurale di FA Women's Super League 1, al quale la società ha avuto accesso nel marzo 2011 fino al termine del campionato 2014 nel quale l'Everton concluse all'ultima posizione. Con il trasferimento di Rachel Unitt al , il tecnico Mo Marley le assegna il ruolo terzino sinistro come titolare già dal campionato 2012, mettendosi in luce durante la stagione tanto da meritare, il successivo novembre, una nomination come giovane calciatrice dell'anno (FA Young Player of the Year) al FA Women's Football Awards. Con l'arrivo di Andy Spence sulla panchina delle Toffees, la squadra occupa posizioni da centro classifica perdendo ulteriormente competitività con la partenza, a fine 2013, di due fondamentali pedine quali Jill Scott e Toni Duggan, trasferite al . In quell'ultima stagione Greenwood disputa a giugno la finale di FA Women's Cup 2014, persa 2-0 con l' e a settembre la sconfitta per 2-0 con il ne sancisce la retrocessione, dopo aver giocato per 21 stagioni consecutive nei massimi livelli del campionato inglese, per la prima volta nella sua storia sportiva.

Notts County (2015)

Essendo tra le possibili convocate al Mondiale di Canada 2015, chiese alla società di lasciarla libera per conservare l'opportunità di essere inserita in rosa per il torneo. Greenwood sottoscrive un contratto biennale con il Notts County, lasciando la dirigenza della sua vecchia squadra delusa in quanto avrebbero preferito cederla in prestito per poi riscattarla alla prima promozione. Rimane legata alla società di Nottingham fino alla scadenza del contratto, con la squadra che conclude al sesto posto il campionato di FA WSL 1 2014 e al quinto quello successivo.

Liverpool (2016–2017) Nel gennaio 2016 trova un accordo con il , debuttando con la maglia delle Reds nel campionato 2016 il 23 marzo, nell'incontro casalingo vinto per 1-0 sul , siglando la sua prima rete due mesi più tardi, realizzando il rigore che al 36' porta il risultato sul parziale di 2-0 sul , incontro poi terminato 4-0. Durante le due stagioni e mezza, con quella 2017 nota come FA WSL 1 Spring Series prima che il campionato tornasse alla formula annuale da settembre al maggio successivo, disputa complessivamente 44 incontri siglando 6 reti in campionato. A giugno 2018 viene confermata la sua separazione del Liverpool. In un podcast chiamato The Scouse Code, pubblicato a maggio 2023, ha dichiarato come il suo obiettivo fosse quello di ritirarsi con la maglia del Liverpool, essendo tifosa del club.

Manchester United (2018–2019)

Rimasta svincolata e sotto suggerimento del suo agente, con l'iscrizione del alla FA Women's Championship, nuova denominazione del secondo livello del campionato inglese femminile di calcio, Greenwood viene annunciata tra le calciatrici che vestiranno la sua maglia dalla stagione 2018-2019, condividendo con le compagne la vittoria in campionato e la promozione in FA Women's Super League.

Olympique Lyonnais (2019–2020) All'inizio di agosto 2019 è stato annunciato il suo passaggio alle campionesse d'Europa in carica dell'Olympique Lione. Ha fatto il suo debutto contro l'Olympique de Marseille a fine agosto, partita vinta dal Lione 6-0. Il 30 agosto 2020 ritorna in Champions League giocando la finale contro il Wolfsburg, vinta dal Lione per 3-1. Con il team francese conquista anche il campionato, la Coppa di Francia e la Supercoppa.

Manchester City (2020–) A settembre del 2020 torna in Inghilterra, trasferendosi a parametro zero e firmando un contratto di 3 anni con il Manchester City. Gioca la sua prima partita in occasione della finale di Women's FA Cup contro l'Everton, vinta 3-1.

In seguito al ritiro di Steph Houghton, dalla stagione 2024 Greenwood è stata nominata capitano del Manchester City. Durante una partita di Champions League contro l'SKN St. Pölten il 12 dicembre 2024, Greenwood ha subito un infortunio al legamento collaterale mediale (LCM) del ginocchio sinistro che ha reso necessario un intervento chirurgico. È tornata in campo dopo quattro mesi di assenza il 27 aprile 2025, entrando in campo come sostituta durante la vittoria per 1-0 del Manchester City contro il Leicester City in campionato. Il 12 novembre 2025, Greenwood ha prolungato il suo contratto con il club fino al 2027.

Nazionale

La nazionale giovanile Greenwood inizia ad essere convocata dalla Federazione calcistica dell'Inghilterra (The FA) per indossare le maglie delle nazionali giovanili fin dal 2008, inizialmente nella formazione under 17, con la quale disputa le qualificazioni all'Europeo 2009 di categoria. Fa il suo debutto nel torneo UEFA il 19 settembre 2008, nell'incontro valido per il primo turno di qualificazione dove le inglesi superano con il risultato di 4-0 le pari età della . Rimasta in rosa anche per le qualificazioni all'edizione 2010, gioca la sua ultima partita in U17 il 13 aprile 2010, in amichevole contro i , totalizzando complessivamente 11 presenze e realizzando una rete.

Quello stesso anno entra a far parte della under 19, inserita da Mo Marley in rosa con la squadra che partecipa alle qualificazioni all'Europeo di Italia 2011, e debuttando l'11 settembre 2010 nell'incontro vinto per 4-0 sulle avversarie della . In quell'occasione disputa tutti i tre incontri della prima fase di qualificazione, aprendo le marcature nell'incontro vinto 2-0 sulla , più quello vittorioso per 3-0 sul nel secondo turno, dove al 56' Greenwood sigla la rete che sblocca il risultato. Salta poi la fase finale per tornare a giocare nella fase élite di qualificazione al successivo Europeo di Turchia 2012, con Marley che la impiega da titolare nei tre incontri che vedono l'Inghilterra concludere al primo posto e a punteggio pieno il gruppo 6 e accedere così alla fase finale, per poi con due sconfitte e un pareggio, con la , a reti inviolate, essere eliminata già alla fase a gironi; questa fu anche l'ultimo incontro di Greenwood in U19, marcando una rete nelle 14 presenze complessive.

La prima squadra Dopo la parentesi in under 23, cinque presenze per lei tra il febbraio e il giugno 2013, arriva la sua prima convocazione nella nazionale maggiore, chiamata dal Commissario tecnico Mark Sampson in occasione dell'edizione 2014 della Cyprus Cup, debuttando con la maglia delle Three Lionesses il 5 marzo, nella partita vinta per 2-0 contro l', condividendo il percorso che vede la sua nazionale disputare la finalissima persa per 2-0 con la . Sampson continua a convocarla nel corso delle qualificazioni al Mondiale di Canada 2015, impiegandola in due incontri del gruppo 6, il 19 giugno, 2-0 sull' e il 17 settembre 2014, nella partita in cui l'Inghilterra si impone 10-0 sulle avversarie del . L'Inghilterra termina il suo girone imbattuta e a punteggio pieno, ottenendo così l'accesso al suo quarto mondiale. Inserita tra le 23 calciatrici convocate a Canada 2015, Sampson la impiega in tre delle sette partite disputate nel torneo, due della fase a gironi, vinte entrambe per 2-0 con e nel gruppo F e superando il turno al secondo posto, saltando poi la vittoria per 2-1 sulle avversarie della agli ottavi di finale, la vittoria 2-1 sul ai quarti, la sconfitta per 2-1 con le campionasse in carica del in semifinale, e la vittoriosa finale per il terzo posto, 1-0 ai supplementari, con la che assicura il miglior risultato ottenuto dalla nazionale inglese ad un mondiale.

Nei due anni successivi Sampson la convoca saltuariamente, in incontri amichevoli, all'edizione 2016 della SheBelieves Cup, la prima del neoistituito torneo a invito, due presenze per lei, e durante le qualificazioni all'Europeo dei Paesi Bassi 2017, disputando tre incontri e siglando una rete, quella che apre le marcature nell'incontro vinto per 6-0 sulla , inserendola infine nella lista delle 23 calciatrici convocate all'Europeo dei Paesi Bassi 2017 Durante il torneo scende in campo in uno solo dei sei incontri disputati dalla sua nazionale, quello del 27 luglio 2017 della fase a gironi vinto per 2-1 sul che vede chiudere al primo posto il gruppo D. L'Inghilterra prosegue la competizione superando la Francia per 1-0 ai quarti di finale e venendo eliminata dai Paesi Bassi, poi laureatisi Campioni d'Europa, in semifinale superandole per 3-0.

L'esordio ai Mondiali nel 2019 Al termine dell'Europeo Sampson lascia l'incarico che viene rilevato, dopo un periodo affidato a Mo Marley CT ad interim, da Phil Neville. Con il nuovo tecnico alla guida della nazionale le convocazioni per Greenwood si fanno più frequenti. Dal 2018, oltre ad una serie di amichevoli, Neville la chiama per le edizioni 2018 e 2019 della SheBelieves Cup, 3 presenze complessive, cogliendo un secondo posto nella prima e vincendo il primo trofeo nella seconda, e per le qualificazioni al Mondiale di Francia 2019, impiegandola in quattro incontri del gruppo 1, con l'Inghilterra che chiude il suo girone al primo posto e ottiene così direttamente l'accesso al suo quinto Mondiale. Inserita nella lista delle 23 calciatrici convocate da Neville, durante il torneo Greenwood sigla la rete che al 58' fissa il risultato sul 3-0 nella vittoria sul agli ottavi di finale.

La vittoria degli Europei 2022 e la finale Mondiali 2023 Greenwood faceva parte della rosa dell'Inghilterra che ha vinto gli Europei 2022, ha giocato 5 partite, subentrando in ognuna. Tra queste anche la finale contro la Germania.

Greenwood ha indossato per la prima volta la fascia di capitano dell'Inghilterra durante una partita dell'Arnold Clark Cup 2023, dopo averla indossata in precedenza a seguito di una serie di sostituzioni nella vittoria dell'Inghilterra per 20-0 sulla Lettonia il 30 novembre 2021, diventando la quarta capitana in quella partita.

Il 31 maggio 2023, Greenwood è stata inclusa nella rosa per la Coppa del Mondo 2023, indossando la maglia numero 5. Ha giocato in tutte e sette le partite dell'Inghilterra ed è stata riconosciuta come una delle giocatrici più eccezionali del torneo. L'Inghilterra ha raggiunto la finale ma ha perso 1–0 contro la Spagna. Il gioco è stato sospeso per diversi minuti nel secondo tempo dopo che Greenwood ha subito un profondo taglio sotto il sopracciglio destro, ha continuato a giocare dopo un lungo trattamento con la testa fasciata.

Il 6 giugno 2025, Greenwood è stata convocata per gli Europei 2025. Ha disputato la sua centesima partita con la maglia dell'Inghilterra durante la prima partita del torneo, una sconfitta per 2-1 contro la Francia il 5 luglio. Il 27 luglio 2025, Greenwood è scesa in campo da titolare nella finale del torneo e ha segnato durante i calci di rigore, aiutando l'Inghilterra a battere la Spagna e a conquistare il secondo titolo europeo consecutivo.

Vita privata