Ella cantò all'opera tra il 1837 e il 1853, sulle scene italiane e europee.
Biografia Emilia Boldrini nacque a Bologna da Rinaldo Boldrini, pittore, e Maria Gardini. È stata allieve di Luigi RonziIl quale la mette sul palcoscenico poco dopo i suoi dieci anni: « Varcato di poco il secondo lustro, le si diede a precettore l'egregio maestro Luigi Ronzi, il quale, in brevissimo tempo, la mise nello stato di poter calcare le scene », , che fu professore di canto di Leone Giraldoni e Teresa De Giuli-Borsi.
Il suo esordio fu probabilmente a Bologna, nel 1837Oppure nel 1834 a Modena, in Roberto Devereaux (sic) ed Il giuramento, secondo il compilatore dei Però un critico le attribuisce l'età di 15 anni (15jährige) in gennaio 1838, cf. Ciò farebbe supporre che fosse tredicenne nel 1834, il che è molto precoce per l'opera.Canta in Bologna il ne La straniera con Rachele Agostini, cf. . Si esibì sulle principali scene d'Italia di quel momento : La Fenice di Venezia durante 1839-1840, Ferrara, Ravenna, Forlì, PadovaDove cantò già nel Teatro nuovissimo in , tra l'altro nel ruolo d’Elisabetta nel Roberto Devereux, cf. Cf. anche N° 36, p. 143. Poi ancora durante l'estate dello stesso anno, e si disse che fosse diciassettenne (17jährige), cf. Di nuovo ivi canta nell’Ines di Castro di Giuseppe Persiani in , , PiacenzaPer il carnevale 1841-1842, cf. Piacque ne Il templario di Otto Nicolai, cf. , Udine, Lugo. Fu attiva anche all'estero: apparve nel Teatro regale São Carlos di Lisbonna per 1842 e 1843, cosiccomè in Amsterdam nel 1844Ritorna da Amsterdam in , . Tornata da Amsterdam in Bologna nel 1844, firma un contratto per Barcellona fino a , con il Teatro de los Capuchinos, ed ottenne un buon successo in Roberto Devereux. Interruppe però la presenza in Catalogna e tornò a Bologna già nel . Dopodiché si esibì in Livorno, nel Teatro Rossini durante il carnavale 1844-1845 ne I due Foscari e La Fausta. Apparve in Ancona in . Già prima della partenza per Barcellona era stata scritturata dal Teatro Carignano di Torino per l'autunno 1845. Nel carnavale 1845-1846, si trova in Mantova, ne Il bravo di Mercadante. Si esibì in Imola per l'estate 1845, ancora in Roberto Devereux, il , prima di partire per Corfù nell'autunno, dove rimase fino al carnevale : dopo I due Foscari in , ivi cantò in Lucia di Lammermoor dal , poi in Attila di Giuseppe Verdi in ; qua continua nella Leonora di Mercadante in . Si fa menzione della Boldrini in un concerto in Bergamo ad onore di Donizetti, il . Cantò poi nel Teatro Sociale di Trento, dal nel Marin Faliero di Donizetti, e dal nellEmma d'Antiochia di Mercadante, con il tenore Mecksa ed il baritono Colmenghi.
Nell'autunno 1847, si esibì nel Königsstädtisches Theater di Berlino. Dopo il e pure nel N°89 del , ed ancora nel N° 90 del ., ella lasciò Berlino per Odessa, dovo sposò un ricco personaggio.
Tornò a Bologna nel 1852, dopo quattro anni, senza che si faccia più menzione del ricco sposo . Scese di nuovo sulle scene dell'opera in Italia e fecce ancora parlare di se in nel ruolo d’Isabella in Roberto il diavolo di Giacomo Meyerbeer nel Teatro Communale di Modena. Si rese poi in Nizza dove era stata segnata per l'autunno ed il carnevale 1853. Però dovette rompere il contratto per ragioni di salute. Sembra che abbia cantato lo stesso qua, ma che ci sia stato qualche fiasco nel Marino Faliero, poiché la critica disse che avesse molta esperienza ma poca voce (« beaucoup d'expérience et très-peu de voix »), e venne al suo posto per la stagione Carolina Sannazzaro. Critiche A proposito della sua interpretazione nel Robert Devereux in Udine, il , un critico pure lui bolognese fa l'elenco dei suoi vantaggi: « col suo bel metodo di canto, coll'energica espressione degli affetti, con modi e contegno da vera Regina, colla potentissima voce e l'imponente aspetto ». Lo stesso anno dopo una rappresentazione in Gorizia, si dice: « oltre di essere bella e di avvenente personale, in lei si ammirano voce potente e canto pieno d'anima ed espressione ».
Un po' più tardi (1844), a Barcellona : « una scuola di canto veramente italiano, un'espressione non affettata, una voce eminentemente simpatica, forte, pieghevole, armoniosa, una pronuncia chiarissima, uno sillabare preciso (...) la virtù del canto s'accoppia in lei alla maestria dell'azione (...) mai non manca nulla al suo gesto ».
Interpretazioni Il ruolo-titolo, in Gemma di Vergy di Gaetano Donizetti, nel Teatro comunale di Bologna, durante il carnevale 1838, dal al : secondo questo critico, sarebbe quindicenne (15jährige – il che fa supporre la nascita nel 1822) e si stupisce che riesca ad interpretare questo ruolo difficile. Si incontra la stessa qualifica di quindicenne nella rivista bolognese , e di nuovo durante la quaresima 1840 ne la Fenice di Venezia. Il ruolo-titolo nella Beatrice di Tenda di Vincenzo Bellini, nel Teatro Comunale di Forlì, in primavera 1838, e di nuovo in Pesaro per . Ninetta ne La gazza ladra di Rossini, in Ferrara, dal , poi in Modena dal . Fiorilla ne Il turco in Italia di Gioachino Rossini, nel Teatro Comunale di Ravenna, per carnevale 1839Sotto il nome di Emilia Buldrini, . Elisabetta d'Inghilterra nel Roberto Devereux di Donizetti, nel Teatro Nuovissimo di Padova in primavera 1839 e N° 36, p. 143, il quale la dice non ancora diciottenne., poi nel Teatro di Corte di Modena, dal e durante l'autunnoSotto il nome di Emilia Buldrini, cf. Vedi pure , poi in Udine, per l'estate 1841. e di nuovo in Soresina, durante l'autunno 1841. Elaisa ne Il giuramento di Mercadante, colla contralto Raffaella Venier che interpreta Bianca, nel Teatro di Corte di Modena, durante l'autunno 1839Sotto il nome di E. Buldrini, cf. . Giulietta, ne I Capuleti e i Montecchi di Bellini, ne La Fenice di Venezia, il e per il successivo carnevale. Elvira ne I puritani e i cavalieri di Bellini, nel teatro della Nobile Società di Udine, durante l'estate 1841 (fiera di San Lorenzo). Il ruolo-titolo (prima assoluta) nella Beatrice di Tolosa di Angelo Catelani, in Modena, il Sotto il nome di Emilia Buldrini, Lo spettacolo, previsto il , non ebbe luogo a quel momento a causa della morte di Maria-Beatrice di Savoia.. Argelia, ne L'esule di Roma di Donizetti, nel Teatro comunitativo di Piacenza, per il carnevale 1842. Leonor de Gusman ne A favorita di Donizetti, nel Real Theatro de São Carlos di Lisbonna, il , e di nuovo il nello stesso teatro. Il ruolo-titolo nella Norma di Bellini, nel Real Theatro de São Carlos di Lisbonna, il . Isabella-Fiorilla in un duetto da Il turco in Italia di Gioachino Rossini, allo stesso posto, lo stesso giorno. Il ruolo-titolo nella Dirce di Achille Peri, nel Teatro Comunale di Lugo, durante l'estate 1843. Il ruolo-titolo nella Sapho di Giovanni Pacini, nel Real Theatro de São Carlos di Lisbonna, in 1843, e du nuovo nel Teatro comunale d'Imola durante l'estate 1846, al Lucrezia Contarini, ne I due Foscari di Verdi, nel Teatro Fulgidi di Livorno durante il carnevale 1844-1845, poi nel Teatro delle Muse di Ancona nella primavera 1845, nel Teatro Carignano di Torino, durante l'autunno 1845, e nel Nobile Teatro di San Giacomo di Corfù, durante l'autunno 1846. Nina ne La pazza per amore di Pietro Antonio Coppola, nel Teatro Carignano di Torino, durante l'autunno 1845. Antonina nel Belisario di Donizetti, nel Teatro Rossini di Livorno, per carnevale 1845. Teodora, ne Il bravo, ossia La Veneziana di Mercadante, nel Teatro Sociale di Mantova, per carnevale 1846.
Note
Rivista Teatri, Arti e Letteratura
Su corago.unibo.it
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Gruppi e musicisti dell'Emilia-Romagna